Togliere il bambino prima di chiudere la carrozzina! Un gesto più che normale, chi si sognerebbe mai di “scordare” il proprio figlio dentro la carrozzina prima di chiuderla e riporla nello sgabuzzino oppure in auto. Ebbene da oggi questa normalità non è più così tanto scontata.
Questa frase tanto comica quanto agghiacciante si può trovare nel libretto delle istruzioni delle suddette carrozzine prodotte da alcune ditte Americane. La sconfortante iniziativa nasce dall’esigenza delle case costruttrici di proteggersi da eventuali cause legali avanzate da qualche sciocco ( o furbo?) cliente che potrebbe contestare argomenti tipo…” ma che ne sapevo io che non si poteva fare!…Non c’era scritto nulla!”…
Sempre su questa linea vi sono istruzioni sul genere:
Non lavare il gatto in lavatrice.
Non asciugare questo o quello nel microonde.
Gli amici di Answers mi segnalano di non usare il phone come frullatore o che la luce del bagagliaio in auto si può usare per leggere un libro (stando chiuso nel bagagliaio!).
E’ chiaro ormai che non si può e non si deve più dare nulla per scontato, ma….quali saranno le prossime frontiere dell’umana “fantasia?”
(Immagine: “The pink perambulator” di Dylan Jones)

 


Da qualche anno nel mese di gennaio a NY ha letteralmente preso piede (e ruote) una curiosa manifestazione: la Idiotaroad! Il nome la dice tutta sullo spirito goliardico che contraddistingue questa “gara”che s’ispira alla più conosciuta “Iditarod”, dieci giorni di gara e oltre 1600 km a bordo degli Sled Dog, ovvero le slitte trainate dagli husky in Alaska. Alla “Idiotarod” di New York invece, una squadra di cinque elementi devono spingere un carrello della spesa (portato da casa) spesso goliardamente modificato. Il percorso da Brooklyn a Manhattan rimane segreto fino all’ultimo, poichè la manifestazione non è riconosciuta e sistematicamente ogni anno si presenta anche la gara “contro” la Polizia che cerca d’impedire la cosa (ovviamente per una questione di ordine pubblico).
Ad onor del vero nell’edizione 2007 della corsa La Polizia ha “tollerato” i partecipanti limitandosi a a controllare il pubblico preso tra lo stupito ed il divertito.
Credo che questo sia un primo segno di riconoscimento alla manifestazione e non è da escludere che nei prossimi anni la Idiotaroad non ottenga maggiore “dignità” ed approvazione…in fondo sta diventando un’altra attrazione turistica!
Mi sono chiesto se da noi una simile iniziativa potrebbe avere successo. A questa domanda non ho trovato risposta ma sembra che “l’Italica fantasia” non sia da meno se, come sembra, ci dilettiamo in gare di “sputo del nocciolo della ciliegia”….e scusate se è poco!
(Immagine da Flickr)

 


E adesso mamma Microsoft ha messo sul mercato l’erede di XP!
In realtà parlare di vera eredità sembra prematuro se, come dicono i ben informati, XP ci terrà compagnia ancora per tanti anni. Vista appare come un prodotto tutto “farcito” di tantissima generosa tecnologia pronto ad accompagnarci in ogni nostra attività multimediale. Purtroppo insieme a così tanta grazia sembra arriveranno alcune controindicazioni che, forse non a tutti saranno gradite. Partiamo dal prezzo? La versione base di Vista è sicuramente abbordabile, ma se aspiriamo al top, a godere di tutte le magie ed effetti speciali di questo sistema operativo dobbiamo essere disposti a sborsare una cifra vicina ai 600 euro (un lusso!). Inoltre, se il nostro PC non è recentissimo, è bene testarlo per verificare eventuali incompatibilità. Ed è qui che nasce la magagna…Microsoft ha pensato bene, nel nome “dell’affidabilità”, di partecipare ad un bel cartello di hardware e software; sei sei dei nostri tutto ok, altrimenti non ti garantiamo il corretto funzionamento delle tue applicazioni (progetto Palladium).
Tutti i vari programmi crackati, gli mp3 riciclati, ecc…stivati nei nostri hard disk rischieranno di non funzionare più. Moralmente la cosa ci può anche stare se facciamo parte del partito del “basta ai furbetti!” Peccato che insieme al materiale peccaminoso saranno a rischio il funzionamento quel vecchio masterizzatore (magari solo di due anni) un po’ lento ma, che per quel poco che l’usiamo, ci va benissimo, oppure quella fantastica scheda audio/video che ci è costata un occhio della testa. Non dimentichiamo poi la storia della privacy di cui ci hanno riempito la testa , che per forza di cose, grazie a questa innovativa tecnologia Palladium va letteralmente a farsi benedire.
Sono curioso di vedere gli sviluppi di questa storia, ma personalmente penso che con le mie prossime macchine abbandonerò la piattaforma Microsoft. Ho visto con piacere che i prodotti Mac non sono più così costosi come una volta (e sappiamo bene della loro affidabilità). Inoltre Linux è diventato “quasi amichevole”. Il progetto Ubunto ha dato una bella scossa al movimento e penso manchi poco all’ingresso del sistema nelle case di chi non è proprio uno smanettone dei computer.
(Immagine da Microsoft)

 

Quante pagine, quanti post, quante radio e televisioni in questi giorni commenteranno la morte di Filippo Raciti, il poliziotto ucciso duranti gli scontri di Catania-Palermo. Questo post si perderà sicuramente nel mucchio ma poco importa; quel che conta è unirsi nel “non dimenticare”, non fermarsi alle prime e logiche sensazioni d’orrore che ci prendono in queste circostanze. Per anni si è continuato a parlare dei mali del calcio in Italia, ma al di la delle belle parole ben poco si è fatto. Ora dopo questo grave episodio di cronaca che, tra l’altro sembrerebbe avere un fondo di premeditazione che aggraverebbe ancor di più la cosa, i nostri governanti hanno l’occasione di dimostrare la loro forza e dignità (unendosi maggioranza ed opposizione). Chiudo rapidamente questo post e mi riservo di ritornare sull’argomento tra qualche tempo quando, passati i bollori e l’indignazione dovremo vedere i veri provvedimenti…
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