Guidare a fari spenti nella notte.

Purtroppo questo non e’ solo un verso di una canzone di Battisti…
A Mirano (VE) c’e’ la “moda” notturna di guidare a fari spenti gli scooters. Vince chi si scosta per ultimo dalla rotta di collisione con le auto….voglia di avventura o cosa?
A questa domanda sono arrivate risposte cariche di sconcerto, com’è ovvio che sia…la notizia in questi giorni gira a livello locale e questo mi fa pensare una cosa: quanti fenomeni simili ci saranno in tutta Italia? Per balzare agli onori della cronaca nazionale ci devono stare due presupposti, o ci scappa il morto…o l’attenzione dei media ha di “meglio” da fare in questo momento.
Ovvio che non appena ci scappa il morto partono tutti i servizi televisivi della cosiddetta “tivù del dolore”, dove le frasi ricorrenti tra gli intervistati (più o meno a caso…) insistono sul “la cosa si sapeva” oppure “perchè nessuno li ha fermati prima?”
Tra tutti i commenti all’episodio m’ha colpito una testimonianza di chi ha provato cosa significa incidente motociclistico…ne riporto il testo integrale; spesso parliamo per sentito dire o supposizioni, ma in realtà le cose succedono e qualcuno le vive….
-“la loro è voglia di morire!è indecente!mentre guidavo il mio motorino tranquillamente sono stata investita da una macchina che non si è fermata allo stop. Sono stata ricoverata 2 giorni in ospedale e poi per un mese non ho camminato e mi è andata bene perchè sto scrivendo ora a voi tutti!ho ringraziato il cielo di non essere morta in quell’incidente perchè voglio vivere!e come me ci sono milioni di persone in fin di vita che darebbero tutto ciò che hanno per poter stare con noi ancora a questo mondo…”-

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi