La fiducia ci può accecare?

Un uomo è su una barca e sta per annegare. si mette a pregare dio perchè lo salvi. arriva una barca per salvarlo e lui risponde: “no, non preoccupatevi, dio mi salverà”. se ne vanno. poi arriva un’altra barca e lui dice: “no, non preoccupatevi, dio mi salverà”. alla fine l’uomo annega e muore. una volta in paradiso l’uomo va da dio e gli dice: “ma perchè non mi hai salvato? perchè mi hai abbandonato?” e dio risponde, arrabbiato: “ma se ti ho mandato due barche!?”.

Leggendo questa “barzelletta” non ho potuto fare a meno di pensare di come spesso tanti di noi s’affidino ciecamente agli altri che, per carità, possono essere le persone migliori di questo mondo…ma non sono infallibili e, purtroppo a volte neppure oneste. Quante cantonate abbiamo preso nella vita (senza mai imparare da noi nostri errori) e poi….arriva il giorno fortunato, il giorno in cui puoi finalmente abbandonarti, rilassarti….ma sei così scottato dalla vita da non saper cogliere il momento.
(immagine: “English Ship in a Gale” di Willem van de Velde the Younger)

3 thoughts on “La fiducia ci può accecare?

  • 6 Marzo 2007 in 16:25
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    Le kantonate si prendono e si danno , è la vita 🙁

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  • 21 Marzo 2007 in 03:47
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    1Corinzi 13
    1 Se anche parlassi le lingue degli uomini e degli angeli, ma non avessi la carità, sono come un bronzo che risuona o un cembalo che tintinna.
    2 E se avessi il dono della profezia e conoscessi tutti i misteri e tutta la scienza, e possedessi la pienezza della fede così da trasportare le montagne, ma non avessi la carità, non sono nulla.
    3 E se anche distribuissi tutte le mie sostanze e dessi il mio corpo per esser bruciato, ma non avessi la carità, niente mi giova.
    4 La carità è paziente, è benigna la carità; non è invidiosa la carità, non si vanta, non si gonfia, 5 non manca di rispetto, non cerca il suo interesse, non si adira, non tiene conto del male ricevuto, 6 non gode dell’ingiustizia, ma si compiace della verità. 7 Tutto copre, tutto crede, tutto spera, tutto sopporta. 8 La carità non avrà mai fine. Le profezie scompariranno; il dono delle lingue cesserà e la scienza svanirà. 9 La nostra conoscenza è imperfetta e imperfetta la nostra profezia. 10 Ma quando verrà ciò che è perfetto, quello che è imperfetto scomparirà. 11 Quand’ero bambino, parlavo da bambino, pensavo da bambino, ragionavo da bambino. Ma, divenuto uomo, ciò che era da bambino l’ho abbandonato. 12 Ora vediamo come in uno specchio, in maniera confusa; ma allora vedremo a faccia a faccia. Ora conosco in modo imperfetto, ma allora conoscerò perfettamente, come anch’io sono conosciuto.
    13 Queste dunque le tre cose che rimangono: la fede, la speranza e la carità; ma di tutte più grande è la carità!

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