Una delle domande che pongono spesso gli utenti di Answers (specialmente chi è iscritto da poco) è “come faccio ad inserire una immagine/foto al posto della “faccina grigia o l’avatar?”.
Ora proverò a creare una piccola guida , mi auguro sia abbastanza chiara e senza errori. Se trovate qualche lacuna non esitate a segnalarlo e rimedieremo subito.
Dovete partire dalla pagina Il Mio Status e selezionare Modifica informazioni (Figura 1).
Nella scheda Immagine (Figura 2) trovate le tre opzioni disponibili. Nel vostro caso al posto di La mia immagine di Yahoo 360 dovreste trovare il link all’iscrizione a 360° (“crea subito il mio account Yahoo!360!”) . Seguite la procedura d’iscrizione (sarà in inglese o qualunque altra lingua fuorché L’italiano…mettevi il cuore in pace).
Per inciso: quando avrete finito (tutto) ricordatevi che dovete decidere se far visualizzare o meno il collegamento alla vostra nuova pagina (Figura 3).
Torniamo alle immagini….completata l’iscrizione arriverete ad una pagina simile a questa (Figura 4) selezionate Edit Personal Photos. Ora potete caricare un’ immagine dal vostro computer (Figura 5). Ricordatevi che l’immagine deve essere in formato jpeg e non deve superare i 5 MB di dimensioni. Potete caricare più immagini ma solo quella selezionata come Set as primary sarà il vostro nuovo avatar.
Attenzione!…E’ importante aprire anche la pagina Setting. Da qui si decide se rendere il vostro 360° privato o pubblico ed eventualmente quali informazioni concedere.
A questo punto avete quasi finito. Tornare “a casa” è un po’ macchinoso (non dimenticate che vi trovate “in terra straniera” ;-). Dovrete andare alla pagina di principale di Yahoo utilizzando il collegamento in cima alla pagina stessa. Quindi, rientrare in Aswers e, dopo esser scesi in fondo alla pagina, selezionare la bandierina Italy (Figura 6) se volete riprendere l’Italico linguaggio…
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Si è aperta l’edizione 2007 della Biennale d’Arti Visive a Venezia. Abbiamo passato un pomeriggio (alla vernice) visitando alcuni Padiglioni all’interno dei “freschi” Giardini…e sottolineo freschi considerando la giornata con sole a candela che abbiamo incontrato
L’arte moderna ha la straordinaria capacità di sconvolgere tutte le nostre certezze su ciò che si può definire bello , artistico o semplicemente significativo. E’ difficile definire “arte” ad esempio, un cumulo di terra circondato da alcuni blocchi di cemento…quando ci passiamo accanto nella nostra vita quotidiana definiamo questa cosa come “cantiere edile”. Oppure una parete tappezzata di bersagli per il tiro con le freccette dove i visitatori sono indotti a disputare una partitina. Una nota simpatica: ovviamente anche noi ci siamo esibiti in una sfida all’ultima freccetta….accanto a noi una signora ha raccolto alcune freccette da un contenitore ed ha iniziato a scagliarle sul bersaglio stupendosi poi del fatto che le stesse non rimanessero attaccate. Il particolare è che in quel contenitore stavano tutte le freccette rotte, senza il “chiodino”…difficilmente avrebbero potuto conficcarsi nei bersagli.
Bando a queste divagazioni, la visita ai Giardini ci ha portato a scoprire il padiglione Spagnolo tra video di bambini intenti a soffiare aria con la cannuccia e personaggi coinvolti in dialoghi senza significato per 40 minuti. Nel padiglione Svizzero abbiamo incontrato le opere coloratissime di Christine Steuli, mentre in quello Russo un inquinante video sottolineato da musiche di Wagner e un altro musicista Giapponese (a me sconosciuto…lo ammetto) ci ha preso per lo stomaco.
Nel video (realizzato al computer) si alternano immagini di disastri ferroviari e aerei a un gruppo di giovanissimi (questi reali) che in cima ad una montagna innevata si prendono a colpi di spada e mazze fa baseball. L’artista almeno ci ha risparmiato il sangue, ma anche il semplice mimare l’azione dava il suo effetto drammatico.
Nel padiglione Italiano sono ospitate opere che trattano problemi ambientali (acqua) e raccolte di cartoline illustrate anni 60. Reticolati disegnati direttamente alle pareti ed opere astratte su vetro.
So ovviamente che le mie parole difficilmente possono dare una completa immagine di cosa abbiamo visto; per questo motivo vi invito ad aprire il link BubbleShare dove ho pubblicato una ventina di foto…buona visione.
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Progetto 100 Righe
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