China Export

La voglia di sviluppo (selvaggio) della Cina ne ha fatta un’altra delle sue. Scalpore ha destato la decisione dell’azienda Californiana Mattel di ritirare dal mercato una marea di prodotti costruiti nelle associate aziende Cinesi; per quei pochi che non ricordassero cosa fa la Mattel, ricordo solo un nome: Barbie…la bambola più conosciuta al mondo! …E non dimentichiamo poi tutti i giocattoli della linea Fisher Price. Il problema è esploso con l’ammissione da parte di un’azienda Cinese dell’uso sconsiderato di vernici al piombo (tossiche). Un’ammissione accompagnata anche da un dramma personale come il suicidio di Zhang Shuhong, dirigente della ditta incriminata.L’episodio dei giocattoli al piombo è solo l’ultimo di una lunga serie di “mascalzonate” che vedono protagoniste aziende Cinesi. Qualche esempio? Dentifricio tossico. Negli Stati Uniti (e non solo) sequestrate molte confezioni di dentifricio (in gran parte marchio Colgate) perché contenenti un dietilenglicolico, un composto dannoso per fegato e reni. Pesce all’antibiotico: pesce, sia fresco sia congelato “ricco” di sostanze cancerogene, in particolare parliamo di un abuso di antibiotici. Cibo per animali: dopo la morte sospetta di molti cani e gatti sequestrati mangimi contenenti melamina, una sostanza chimica (a basso costo) utilizzata al posto delle proteine. Sciroppo per la tosse: A Panama muoiono 83 persone. Il farmaco incriminato conteneva un solvente usato spesso al posto della glicerina o l’antigelo. Latte killer: in una provincia Cinese muoiono molti bambini a causa di un latte in polvere privo di proteine. Pneumatici insicuri: una ditta del New Jersey si è vista consegnare una partita di pneumatici costruiti senza le più elementari condizioni di sicurezza.Questi sono tutti esempi che la stampa sta mettevi in luce in questi giorni, ma mi permetto di fare due piccole aggiunte…..forse abbiamo dimenticato la storia della salsa di pomodoro. L’Italia dovrebbe essere più che autosufficiente nella produzione della mitica salsa, invece importiamo dalla Cina grosse quantità di questo prodotto a prezzo bassissimo. Faccio notare che parlo di pomodoro, un prodotto già relativamente economico da noi, non diamanti!! Mi chiedo con quale procedimento chimico possa venir prodotta tale salsa… Concludo con la storia della China Export: sappiamo che i prodotti realizzati in Europa portano un marchio che li identifica, ovvero CE. Qualche anno fa, in un altro momento di scontro commerciale, molte aziende Cinesi iniziarono a esportare le loro merci sostituendo il marchio “Made in China” con “China Export”, la cui sigla “CE” fatalità era del tutto simile al logo Europeo! Non è forse premeditazione questa?Appendice: Mattel Italia ha messo a disposizione un numero di telefono 800.113711 per informazioni e segnalazioni sulla questione dei giocattoli al piombo. Potete raggiungere l’azienda anche attraverso il sito www.service.mattel.com .

6 pensieri riguardo “China Export

  • 16 Agosto 2007 in 09:00
    Permalink

    Accipicchia! Qualche episodio lo conoscevo, ma non tutti!
    Certo sono fatti gravi, dai quali dovremmo essere tutelati meglio!
    Speriamo che nei jeans e negli occhiali da presbite non ci siano sostanze tossiche, perchè i cinesi sono i miei fornitori!

    Rispondi
  • 17 Agosto 2007 in 03:23
    Permalink

    Pensa per quanti anni abbiamo giocato con le Barbie!
    Adesso arriva tutto dalla cina, come facciamo a distinguere le cose pericolose?

    Rispondi
  • 18 Agosto 2007 in 07:13
    Permalink

    Soldi solo soldi!
    Sono disposti a farci morire per i soldi!

    Rispondi
  • 18 Agosto 2007 in 16:10
    Permalink

    meglio le vecchie bambole fatte con la lana come faceva mia nonna.
    Ciao Caigo 😀

    Rispondi
  • 29 Dicembre 2010 in 21:12
    Permalink

    Il caso del ‘latte killer’ lo ricordavo (son passati già tre anni!!!!???) gli altri servono solo a far aumentare la mia indignazione. 👿

    Rispondi

Rispondi a Sig Giovanni Annulla risposta

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi