181.it passa a Joomla

Se qualche visitatore di questo blog in questi giorni oltre a leggere i post (bontà sua) ha spulciato tra i miei link avrà notato un certo fermento su 181.it. Il sito è dapprima scomparso poi è ritornato online svuotato dei contenuti e con un nuovo aspetto grafico.Tutto questo è la conseguenza del trasferimento del dominio ad un nuovo gestore (lo stesso del presente blog) ed il passaggio del sito da una vecchia piattaforma in htlm ad un più moderno CMS (Joomla).

Era da un po’ che meditavo di di far cambiar aria al sito; un po’ per contenere i costi ma sopratutto per poter gestire più comodamente in rete tutte le attività. Cosa che ovviamente un CMS rende più agevole rispetto ai vari Frontpage, Dreamweaver e soci. Passare a Joomla non è stata una decisione semplice: l’avevo provato tempo fa e non mi era piaciuto. Probabilmente una persona digiuna d’informatica è in grado “d’accettare” più facilmente la logica strutturale di Joomla piuttosto che uno come il sottoscritto abituato (e mentalmente arroccato) alla logica dei programmi in htlm. Un esempio? Immaginiamo di dover scrivere una pagina che parla di “mele”. In un sito tradizionale questa pagina si chiamerà semplicemente mele.htlm e si troverà all’indirizzo miosito.com/mele. Con Joomla questo non è possibile. Dobbiamo costruire un percorso alla pagina, ovvero: prima dobbiamo costruire le SEZIONI (Animale, Vegetale, ecc…) poi le CATEGORIE (Pesci, Uccelli, Frutta, Verdura, ecc…). A questo punto potremo scrivere la nostra paginetta sulle mele che sarà quindi rintracciabile seguendo il percorso “Vegetale>Frutta>Mele”. Chiaro? Altro punto. Le pagine , che in Joomla si chiamano articoli, vengono salvate con un numero progressivo (ipotizziamo 40 per la nostra “mele”) e lette dai browser con un indirizzo da paura! Ricordate l’esempio miosito.com/mele? Con Joomla diventerebbe qualcosa come: miosito.com/index.php?option=com_content&view=article&id=40:mele&catid=15:frutta&Itemid=60 dove 40 è il progressivo della Sezione e 60 quello della categoria. Per fortuna in seguito ho scoperto che questo tipo d’indizzo si può rendere più leggibile modificando dei parametri nella pagina di configurazione e rinominando il file htaccess (ma qui stiamo divagando).

Preso da iniziale sconforto abbandonai l’idea di usare Joomla e tentai qualche esperimento usando WordPress. Pensavo…so come funziona, si potrebbe ottenere qualcosa di buono! Peccato che WordPress non riesca a “nascondere” la sua natura di strumento creato per i blog e non per dei siti statici. I risultati delle prove erano carucci ma si vedeva sempre che erano stati realizzati forzando sulle caratteristiche del CMS. Pensai quindi di provare anche Blogger. Incredibilmente la piattaforma di Google, per quanto palesemente inferiore a WordPress nel gestire i blog, nella sua semplicità riusciva a darmi dei risultati soddisfacenti in versione sito. Qui però il problema era di altra natura: il trasferimento del dominio. Blogger gestisce solo .com .net. .org e .info. Trasferirvi un .IT anche se non impossibile diventava comunque impegnativo. Così mi sono armato di santa pazienza ed ho iniziato a cercare in rete tutte le informazioni possibili per realizzare un sito in ambiente Joomla senza rischiare l’esaurimento nervoso. Gran parte delle mie “ispirazioni” sono arrivate dal sito di ventus85. I suoi articoli mi sono stati di grande utilità. E’ quindi ovvio che la debba ringraziare pubblicamente 😉 Ed i tecnici di 13euro dove li vogliamo mettere? Pronti a toglierti dai guai quando metti le mani dove non dovresti! A tal proposto mi permetto di suggerire di fare molta attenzione nel seguire le indicazioni riportate nei forum. A volte gli argomenti sono trattati in modo superficiale o più banalmente si creano delle incomprensioni che possono portare a commettere degli errori nella gestione delle proprio pagine in rete. E’ sempre bene non sperimentare sui propri blog/siti nuove funzioni, meglio usare dei siti “muletto” per queste cose, anche se la cosa non sempre è possibile. Vi faccio un altro esempio: nel sito di prova non riuscivo in alcun modo a far funzionare il modulo per la posta. Non funzionava quello di default di Joomla, non funzionava neppure un altro scaricato dal web. Solo dopo aver fatto due chiacchiere con ventus85 ho capito che la cosa poteva dipendere dalle impostazioni date dal gestore, tanto che il modulo posta caricato nel sito “ufficiale” ha funzionato da subito.

Chiudo. Il nuovo 181.it ha un menu che richiama in qualche modo quello vecchio (i puristi di Joomla storceranno il naso). I contenuti per il momento sono gli stessi a parte l’aggiunta di qualche file audio. Per il futuro vedremo di aggiungere qualcosa di nuovo…ovviamente i consigli sono graditi

🙂

[Alcuni argomenti e link non sono più aggiornati]

6 pensieri riguardo “181.it passa a Joomla

  • 2 Marzo 2009 in 20:21
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    Me lo ricordo il vecchio sito. In particolare le pagine dei viaggi.
    Vedo che i contenuti sono più o meno ancora gli stessi, hai in mente d’inserire qualcosa di nuovo?

    Rispondi
  • 3 Marzo 2009 in 21:26
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    A) Arriveranno altre foto e schede su strumenti musicali.
    B)….gli aggiornamenti non saranno velocissimi ma farò del mio meglio…
    C) Si può dire minkia.

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  • 5 Marzo 2009 in 13:26
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    Bello 🙂
    Qualche foto di new york è un po sfuocata ma nel complesso mi piace.

    Rispondi
  • 27 Aprile 2009 in 07:47
    Permalink

    Fare la somma 8+9 di prima mattina potrebbe essere faticoso!
    A parte gli scherzi ti ringrazio, non importava, il lavoro l’hai fatto tutto te!
    Il mio nuovo sito (http://www.ventus85.com/) ancora non è completato, ho avuto molto da fare, mentre il vecchio da ancora numerosi problemi (spesso error 403, quando non è giù il server), ma pian piano lo rinnovo.
    A presto, buona giornata.

    Rispondi

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