apr 302009
 

Ho la fortuna d’abitare a pochi passi da un (buon) supermercato, ma se voglio comprare del “vero” pesce devo comunque prendere la macchina e fare qualche chilometro per raggiungere la più vicina pescheria. La cosa non mi dispiace anche perché a pochi passi dalla pescheria c’è un panificio che produce un pane in grado di resuscitare i morti semplicemente con il suo profumo. A questo proposito mi piacerebbe sapere quali artifici usano i panettieri per diffondere la fragranza dei loro prodotti a centinaia di metri dalle loro botteghe, sicuramente c’è un metodo per trasformaci tutti in topolini pronti a seguire il richiamo del pifferaio (infarinato) magico. Potevo perdere l’occasione di fare una scorta maxi di panini in tutti i formati? Ovviamente no! Entro, prendo il pane e già che ci sono anche qualche pasticcino. Non appena la signorina al banco mi porge il vassoietto con i pasticcini sento una voce alle mie spalle esclamare: -” Aspetta! sei anche per me!”- Io e la signorina del panificio abbiamo un sussulto. La signora che ha esclamato quelle parole si rende conto d’averci fatto prendere un mezzo accidente, sorride e si scusa, poi comincia a dire: -” Sono scesa un attimo dall’ufficio per prendere il pane. Stavo per uscire ma quando ho visto i pasticcini ho pensato di prenderne qualcuno per l’ufficio. Questa mattina il capo è arrivato con un muso lungo un metro. E’ entrato e non ha salutato nessuno! Chissà che mangiando un dolcetto non riprenda il buonumore”-.

….animo gentile.

Nota: i pasticcini che ho comprato sono i classici dolcetti con crema, cioccolato, frutta, ecc… niente babà inzuppati di rum o qualunque altro prodotto bagnato da sostanze alcoliche. Questo per tranquillizzare chi mi teme “bruciato” dai miei esperimenti con il limoncello fatto in casa.  :lol: