La ragazza Pakistana

Sul sito del Guardian il 2 aprile hanno pubblicato un video che ha fatto molto discutere. Nelle immagini si vede una ragazza Pakistana diciassettenne “punita” con 34 frustate perché trovata fuori di casa in compagnia di un ragazzo che non era suo marito. Nei giorni scorsi ho presentato questo tema alla comunità di Answers; ne è uscito un “dibattito” dove il senso di rabbia l’ha fatta da padrona. Non è mancata qualche battuta o l’intervento di chi, come l’Islamica Caramella K ha cercato di mostrare la cosa sotto un punto di vista diverso. Io non commento la cosa (mi sembra superfluo) mi limito a riproporre qui la risposta di Draisienne: Uno spaccato di vita vissuta in terre a noi lontane che forse ci può aiutare a  capire qualcosa in più.

Testo.

no! non è normale… tende all’orrido e non è un film ma un filmato girato in Pakistan nel mondo talebano che non è un mondo arabo normale – lì vigono ancora leggi non scritte che risalgono all’alto medioevo di estremismi religiosi che non discendono dal Corano ma dal diritto di proprietà – proprietà che spesso si limitava – nel mondo beduino – al cammello e alla tenda nonché moglie e figli e alle pecore se non erano nomadi…
le mogli sono solo fattrici per non perdere il proprio patrimonio genetico con figli che domani potranno pugnalarti alle spalle se non fossero tuoi…
il mondo arabo è tutto così?
no! io ho vissuto per più di due anni in un paese arabo dove queste aberrazioni non esistevano e dove
pur conservandosi usanze antiche c’era una legge coranica che disponeva che la moglie non sedesse a tavola con gli uomini ma se c’era un invitato d’altri costumi – era il mio caso – le usanze si adeguavano a quelle dell’ospite e la moglie sedeva a tavola… si serviva il vino per l’ospite… non per gli arabi che per il corano non devono alcolici…
tuttavia se l’arabo va all’estero si adegua ai costumi del luogo e può bere e mangiare salsiccia…
il rito del desinare è come il nostro il capo di casa a un capotavola… l’ospite all’altro capotavola e se c’era la compagna la moglie si sedeva vicino all’ospite e la compagna vicino al padrone di casa…
vorrei sfatare la nomea che ha il corano di nuovo testamento… una sorta di vangelo…
niente affatto… è la scrittura delle norme per essere un buon musulmano o fedele dell’islàm (servo del dio Allah) punto è basta…
assieme alle norme religiose ci sono comportamentali del buon islamico tra cui quella del vino e della carne di maiale…
– perché?
– perché nei paesi della fascia subtropicale per il caldo è consigliabile non bere alcolici e non mangiare pesante e le salsicce si fanno con carne di cavallo o di cammello…
le aberrazioni talebane nascono oggi come tra il 1000 e il 1200 vi furono le crociate – vere spedizioni militari – con la benedizione di vari papi… ufficialmente per ragioni religiose ma sotto sotto per notevoli scopi politico-economici all’interno del mondo feudale medievale europeo e bizantino…
secondo alcuni era la rivendicazione di diritti reali perduti dopo la jihad islamica del VII secolo D.C.…
il grosso problema che proviene dal mondo islamico estremista sono i talebani e la questione palestinese… e io pur convinto che chi potrà riuscirà a vincere questa battaglia solo che bisogna vedere quando…
per chiudere ti racconto un fatto che mi è accaduto… in occasione della circoncisione dell’ultimo figlio un signore benestante – moooolto benestante – mi invita al festeggiamento che si sarebbe tenuto la sera a casa sua…
essendo quel giorno in missione arrivo tardi… mi aspettavano un paio di dozzine di persone tra cui molti ragazzi e ragazze in buona allegria piluccando antipasti e aperitivi analcolici… mi scuso in particolare con la signora che sorridendo mi invita a sedermi… vado per sedermi e noto che c’è un posto solo…
e la signora?..
– dopo di lei dico…
lei alza gli occhi verso il marito che fa un cenno d’assenso e un cameriere in un baleno prepara il posto accanto a quello offertomi ed eravamo la signora alla mi a sinistra e io a un capo tavola e il patriarca all’altro capotavola… un cenno della signora e portano il vino a me… a un bulgaro e la moglie e un paio di altri…
finiti gli aperitivi e gli antipasti… il patriarca comincia a spezzare con le mani il pane e a servire sempre con le mani agnello arrosto… arrivato il mio piatto guardo ai lati del piatto (io non mangio con le mani nemmeno il pollo) la signora guarda verso il marito che aveva notato tutto e fa un cenno impercettibile a un cameriere che gli stava accanto… sono arrivate le posate…
non solo a me…
a tutti…
ancora troveranno ossa di agnello in tutti gli angoli…

3 pensieri riguardo “La ragazza Pakistana

  • 6 Aprile 2009 in 20:26
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    Non sono riuscito a guardare fino in fondo il video. Il pianto della ragazza mi angoscia. Vorrei che lo vedesse mia sorella questo filmato! Lei che è affascinata da questa gente. Vorrei vedere se DOPO la trattassero così.

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  • 9 Aprile 2009 in 08:40
    Permalink

    Faccio un salto quando sono collegata a vedere che hai postato di nuovo. Ogni volta ritrovo questo video, e ogni volta vorrei scrivere qualcosa, ma poi mi arrendo perchè non si può sempre scrivere di fronte a certe cose. E’ un video di impatto forte ma dobbiamo anche sapere che succede quotidianamente che queste donne-ragazze subiscono ogni sorta di violenza fisica e psicologica : che vuoi dire? Io sono di quelli che di fronte all’impotenza di agire ‘fattivamente’ contro le brutture del mondo, scelgo il distacco emotivo per non stare male. Scelgo di interrompere il video per non vedere per intero lo strazio umano . Ma scelgo anche di parlarne ogniqualvolta ci sia l’occasione con le persone , cercando di evitare di alimentare il già feroce astio verso i musulmani, il che non è facile poichè spiegare che non tutti sono talebani a gente che di norma fa di tutta un’erba un fascio è quasi impossibile, e dunque anche un video come questo può diventare un alibi per fomentare razzismi indiscriminati. Buon giorno Cà.

    Risposta

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