Tre

Per qualche giorno sono stato lontano dal mondo dell’informazione preso da altre cose e dalla necessità di “resettarmi” mentalmente. Oggi apro i giornali (il mondo intanto è andato avanti) e tre cose attirano la mia attenzione. Non che altre vicende siamo meno importanti o interessanti, ma queste tre sono un capitolo aperto da tempo.

UNO. Fiat/Opel. Sembra che la scalata a Opel alla fine sia stata vinta dalla cordata Russo-Canadese di Magna. Vinta?….Personalmente non ho mai pensato che Fiat fosse realmente interessata ad Opel. Le due società si rivolgono allo stesso target di clienti, che senso avrebbe assorbire un clone? Quando partì  “l’operazione Opel” pensai subito che si trattasse di una prova di forza, un modo per mostrare i muscoli ai mercati e saggiarne la risposta più che un vero desiderio d’acquisizione (sottolineo comunque che io di fantasia ne ho da vendere). Molto più credibili le operazioni Chrysler/Saab.

DUE. Omicidio Tiller. A Wichita (kansas – u.s.a.) un medico abortista è stato ucciso. Non ho mai fatto un segreto di come la penso sul tema dell’aborto visto anche il “leggero coinvolgimento personale” sul tema. Ancora non riesco a capire come delle persone che si definiscono “credenti in Dio e difensori della vita” vadano in giro a sparare alla gente che la pensa in modo diverso da loro (non è terrorismo pure questo?) quando sappiamo bene che la questione aborto si risolve (per quello che si può) solo  attraverso l’informazione ed il dialogo. Certo che se non hai argomenti validi è più facile far parlare le pistole. 🙁

TRE. Piazza Tiananmen. Sono passati vent’anni da quando l’esercito Cinese fermò con il sangue le proteste studentesche che duravano da oltre un mese. Quando rivedo l’immagine simbolo di quei giorni mi chiedo sempre che fine abbia fatto quel ragazzo fermo davanti ai carri armati….

Fonti: Wikipedia e Ansa

10 pensieri riguardo “Tre

  • 3 Giugno 2009 in 15:38
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    Ho letto solo adesso il tuo lungo post sulla legge 194, che hai linkato. L’ho trovato BELLISSIMO. Complimenti.

    Rispondi
  • 3 Giugno 2009 in 16:59
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    Piazza tienanmen. Sono già passati 20 anni.
    Caxxo se si diventa vecchi!!! 🙁
    Io temo che quel ragazzo sia stato impacchettato non appena le telecamere si sono girate da un’altra parte e spedito in qualche campo di concetramento.
    Fiat: bella teoria ma non penso che marchionne si fosse messo a giocare d’azzardo con la concorrenza. O forse no?

    Rispondi
  • 3 Giugno 2009 in 17:45
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    Porca miseria! Giusto qlc giorno fa dalla parrucchiera c’era un articolo con tanto di foto proprio per raccontare che cosa sono oggi quei ragazzi di Tienanmen. Mi pare su Gioia o Anna, non mi ricordo. L’ho pure letto ma non mi ricordo già più i dettagli altrimenti potevo rispondere alla tua domanda. Non mi sembrano finiti male alcuni se ne sono poi andati all’estero. Ora vedo se riesco a rintracciare l’articolo sul web . ciao.

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  • 3 Giugno 2009 in 19:09
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    Fatto, Caigo e grazie!
    A proposito gran bello questo post, ti ho linkato su Friendfeed – meritava di esser letto da molti

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  • 3 Giugno 2009 in 19:33
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    Fatto una piccola ricerca e pare che di lui , il simbolo della rivolta, non si sappia nulla. E ciò non fa ben sperare. Riciao!

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  • 3 Giugno 2009 in 22:31
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    @ fata: troppo buona.
    @ aleph: speriamo…l’anonimato potrebbe averlo salvato.

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  • 4 Giugno 2009 in 13:35
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    Sull’anniversario della repressione di piazza Tienanmen ho trovato avvilente il silenzio della stampa italiana, che, tranne poche eccezioni (penso ad esempio al Manifesto), ha completamente ignorato la ricorrenza. Per non parlare dei tg, che ormai mi rifiuto di considerare una forma di giornalismo.
    Anche il disinteresse è censura.

    Sulle tracce di alcuni dei manifestanti di quella protesta, si sta muovendo Peacereporter, sul cui sito consiglio di leggere questo articolo.

    Saluti

    Rispondi
  • 4 Giugno 2009 in 18:28
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    Sul caso del dottore assassinato in Kansas, in questi giorni ho guardato un belpo’ di CNN (anche per quanto riguarda il mistero del volo Air France, che mi aspettavo di trovare tra le top 3 notizie!).

    La cosa piu’ sorprendente e’ che nella “terra degli uomini liberi e coraggiosi” (come gli Americani cantano gli USA, nel loro inno) un sacco di persone rispondevano ai giornalisti dicendo che il dottore ha avuto cio’ che si e’ meritato.

    E’ agghiacciante il livello di ignoranza che inquina (alcune) menti di questo Paese.

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  • 4 Giugno 2009 in 20:42
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    @ Ross: Su come si muove certa stampa ormai non c’è più niente da dire.
    Grazie del link.
    @ Fenice: non ho inserito il volo Air France perché è un fatto di cronaca “improvviso” e tutto da valutare. Con le alte tre storie invece c’erano già delle basi di partenza. “Capitoli aperti” come ho scritto all’inizio.

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  • 5 Giugno 2009 in 19:36
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    Sembra che la storia fiat-opel non sia finita.
    Del ragazzo di tienanmen si diceva fosse stato portato in america dalla cia.
    Forse è solo una leggenda ma io non lo escluderei.

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