Belle di notte – prima parte

La zona dove abito è separata dalla parte “IN” della città da una strada ad alto traffico. Così se la sera voglio vedere un po’ di vita (ricordo che abito in una località balneare) devo percorre alcune centinaia di metri ed attraversare quella strada in corrispondenza di una rotatoria. Come dicevo si tratta di una strada ad alto traffico ma se decido d’uscire dopo le 21,30 deve mettere in preventivo un ulteriore aumento del suddetto traffico a causa dell’arrivo dei clienti di un gruppetto di ragazze dell’est europa pronte ad affittare parte di se. Ogni estate per me si presenta la stessa situazione: le prime sere ad ogni mio passaggio vengo “assalito” con ogni tipo di proposta che si può ben immaginare. Le sere successive, una volta identificato, vengo ignorato per una o due volte, poi subentra una forma di “sindrome del vicino” ed allora al mio passaggio un “ciao” è praticamente scontato, si passa a volte alla richiesta di una sigaretta (io non fumo…che palla al piede che sono! 😉 ) per poi finire al tipo di conversazioni più scontate tipo: -“Che dici. Pioverà?”- Il meteo è un argomento a cui tengono particolarmente.

Le figure veramente interessanti di questa storia sono i clienti. Io di fantasia ne ho da vendere ma in tutta onestà fatico a spiegarmi la loro presenza sulle strade. Vogliono togliersi uno “sfizio”? Allora la scelta è decisamente sbagliata. Per quello dovrebbero puntare “sull’alto livello” e non su prestazioni dove l’unica cosa che ancora manca è l’elimina code….(AVANTI IL NUMERO UNDICI!) 😆 oppure è pura semplice sfida al proibito? Molte amministrazioni stanno cercano di debellare la prostituzione dalle strade multando pesantemente i clienti ed è uno spettacolo vederli arrivare come delle schegge, caricare a bordo delle auto le ragazze ed allontanarsi velocemente roteando gli occhi come dei camaleonti alla ricerca dell’eventuale presenza della polizia municipale. Già un paio di volte quest’estate rientrando a casa ho incrociato una pattuglia intenta a redarre il verbale ai clienti e non mi sembrava che dai loro volti sprizzasse una gran soddisfazione! Le ragazze intanto se ne stavano tranquillamente in disparte aspettando che il tutto finisse, tanto anche se danno la multa pure a loro mica la pagano.

Chiudo rapidamente questo post perché tra poco devo uscire. Se incontro le signorine presso la rotatoria le saluto da parte vostra?  Su questo tema prossimamente scriverò una seconda parte dove troveranno spazio delle esperienze “vere”…un pizzico di humour, per quanto possibile, e l’amarezza della storia vista …“dall’altra parte”.

16 pensieri riguardo “Belle di notte – prima parte

  • 21 Luglio 2009 in 07:58
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    non si divertono di sicuro.. cmq per le stra bone 😀 che lo fanno per libera scelta offre una vita economicamente adagiata. dimenticavo.. dai un bacio da parte mia xD

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  • 21 Luglio 2009 in 08:37
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    Sta tento…se continui a passare di lì tutte le sere finisce che ti scambiano per ‘una’ di loro, già sembra che le conosci bene con le vostre conversazioni da buon vicinato. Ci toccherà venire in questura a pagarti la cauzione alla prossima retata. Mah…io ti lascio lì!

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  • 21 Luglio 2009 in 11:47
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    Guarda che per stasera dan temporali. Assicurati che si muniscano di ombrello… 😀

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  • 21 Luglio 2009 in 13:17
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    Prima parte?
    Ma che sei l’alfred hitchcock del nordest? 😉
    Non puoi tenerci così in sospeso!

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  • 21 Luglio 2009 in 18:19
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    @ aleph – Non mi porteresti neppure le arance in carcere? 🙁
    Cattivona!
    La seconda parte del post arriverà tra qualche tempo…lasciamo “maturare.

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  • 21 Luglio 2009 in 20:56
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    Tutto il mondo gira intorno alla F**A.
    Ho un amico carrozziere che si sta arricchendo grazie ai tamponamenti tra automobilisti distratti dalla visione delle ragazze agli incroci
    Ahhhhh se non ci fossero loro 😆

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  • 21 Luglio 2009 in 21:38
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    Allora da donna, ti dico che io i clienti mica li capisco, eh. E’ vero se volessero prestazioni di un certo tipo, dovrebbero rivolgersi a signorine ben più sveglie, che richiedono però a volte l’emissione di un assegno. Le ragazze in strada, invece, mi pare, nonostante le nuove leggi, ci sono comunque e comunque sono sfruttate.

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  • 22 Luglio 2009 in 20:13
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    Un settore che non conosce crisi.

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  • 22 Luglio 2009 in 21:56
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    Il mestiere più antico del mondo… ma allora anche l’uomo è il cliente più antico? Ilarità gratuita che suona molto, tanto per restare in tema di put….ata… 🙂

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  • 15 Settembre 2009 in 00:18
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    So dove abiti allora! :-)))))))))))

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  • 29 Novembre 2009 in 14:21
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    Si devono tutelare le prostitute vittime della tratta e quelle minorenni. Però le squillo ed escort che esercitano “in proprio” non sono vittime più degli altri lavoratori bisognosi di soldi. Secondo me occorre aiutare le prostitute a trovare lavori da calf e da badanti, molto richiesti. Devono essere libere di scegliere.

    Risposta
  • 30 Novembre 2009 in 16:34
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    @ Anonimo – resta da capire quante sarebbero disposte a fare le colf….

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