“Il Jazz è come una scorreggia, piace solo a chi la fa.”

Questa frase attribuita al sassofonista americano John Coltrane e riferita a tutti quei musicisti troppo presi dall’ aspetto tecnico ed elitario della musica si può tranquillamente associare anche a chi la musica semplicemente l’ascolta. Troppo spesso sento ragionamenti da “tifosi” (nel senso negativo del termine) uscire dalle bocche di chi si considera appassionato, e tante volte, esperto di musica. Sembrerebbe che se qualcuno ascolta la musica di Vangelis non possa di tanto in tanto ascoltare Guccini. Chopin non sarebbe compatibile con i Metallica e l’ Orchestra Casadei farebbe a cazzotti con Jobim, tanto per fare qualche nome a caso. Sono il primo a dire che la musica non è tutta uguale ma la distinzione che mi piace fare e di tipo emozionale. E’ inutile che mi si presenti davanti l’artista pluri-premiato (da chi?…) con i suoi “suoni ricercati” e cerchi di convincermi che gli “altri” suonano solo cazzate. Se il piedino non mi saltella o la testa non mi ondeggia, anche lievemente, con me è messo male.

Aggiungo, ma non voglio infierire, che spesso chi si erge a giudice della musica distinguendola (a modo suo) tra nobile e plebea, nel suo passato nasconde momenti di gioioso-sciocco-puro-divertimento. Momenti che rimangono anche se si cerca di negarli o rimuovere ;-)

Inserisco un video dell’artista che mi ha ispirato il post. Coltrane non è tra i musicisti che ascolto più spesso ma il piedino (almeno in questo pezzo) mi zompetta felice. Ovviamente non posso pretendere che debba piacere anche a chi legge questo blog; se qualcuno pensasse questo anche solo per un istante vorrebbe dire che non sono riuscito a far comprendere il mio pensiero…incrocio le dita :-)

Immagine anteprima YouTube

  10 Risposte a “Filosofia della scorreggia”

  1. Quel “Momenti” mi sembra un messaggio rivolto a qualcuno in particolare o sbaglio?

  2. Ma si, leviamoci via qualche sassolino dalle scarpe! :-)

  3. La musica Jazz non è per tutti.
    Devi essere educato alla musica.

  4. Dal mio ritorno da dieci giorni+dieci giorni di animatrice in montagna ho letto con piacere questo articolo.
    Ma che caldo c’è qua! Da te?
    Buona domenica!

  5. Un piccolo messaggio in fondo ci sarebbe ma il destinatario che io sappia non frequenta il mondo dei blog…per quello che vale.
    Oh! Buona domenica! :-)

  6. Il titolo prometteva bene! Non avevo mai sentito sta citazione a proposito di Coltrane…si potrebbe allargare a tante altre cose.
    Comunque, sul resto non mi trovi del tutto d’accordo. Esite una ‘educazione ‘ musicale che al di là di tutto impedisce di poter apprezzare in qualche modo casadei o orietta berti ( ma potrei citarti i casadei e gli orietta berti di oggi…il succo non cambia). E’ come dire che uno che ama leggere certi autori , magari di nascosto si legge liala e la apprezza tanto quanto, non è così. Se ti abitui a una certa ricercatezza non è da snob non apprezzare certi motivetti pop, che ti faranno anche muovere il piedino, ma che non compreresti mai e non ti mewtteresti mai lì con le cuffie ad ascoltare. E’ una questione di ‘conoscenza’ e di gusto. Dire che alla fine si può apprezzare gli uni e gi altri non è corretto. Io non risco proprio ad apprezzare certe musiche o certi film o certi libri o certe riviste ecc ecc…Accetto che che altri le possona apprezzare , questo sì, non mi mettto certo a fare la moralista sui gusti altrui : ma è anche da queste cose che la gente si differenzia, o no???? CIao.

  7. @ aleph – già…la scorreggia ha sempre un grande appeal…
    Mi sta bene il tuo “non è essere del tutto d’accordo”, anche perché le tue parole integrano perfettamente il mio ragionamento ;-)

  8. Sublime musica….buon pomeriggio.Un bacio

  9. Bravo!!! Io concordo in pieno! Detesto gli schemi, di qualunque tipo. E i pregiudizi. E gli atteggiamenti da snob. Per esempio, ho sempre amato leggere i “classici” della letteratura, compresi quelli considerati “mattoni”. E allora mi dovrei vergognare per aver letto “Il codice da Vinci”??? Lo confesso pubblicamente…HO LETTO IL CODICE DA VINCI e l’ho trovato piacevole! Spesso ascolto musica classica…ma mi capita di entusiasmarmi anche per una canzone di Robbie Williams…(altra confessione: mi piace “Feel”…e allora???).
    Seguo il cinema cosiddetto “d’essai” ma sono fan del “dottor house”…E ALLORA???
    Ehm…Vabè…Come avrai capito, “sento” molto l’argomento! :))
    Ciao!

  10. eh eh eh, che dire, la Cris me fa ridè, specialmente quando fa a cazzotti eh eh eh!!!
    Però c’ha raggione e ovviamente anche tu Caigo!

    p.s. io allora ho letto “io uccido” di Faletti… che faccio m’uccido :D

 Lascia un commento

(richiesto)

(richiesto)


+ 3 = 12

Puoi usare questi tag e attributi HTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

   
Suffusion theme by Sayontan Sinha