canvas pagine

Il ritorno della bassacuna

Nel maggio scorso dialetticon pubblicò l’immagine di una bilancia, o meglio, di una bascula, conosciuta dalle mie parte come “bassacuna”. La mia famiglia ne possiede una praticamente da sempre; la comprò (usata) mio bisnonno al termine della seconda guerra mondiale. Per decenni ha pesato sacchi di mais, un po’ d’uva ed uno o due maiali all’anno. Poi con il tempo è finita sempre più spesso relegata in qualche angolo polveroso o prestata a qualche parente, finché un bel giorno grazie al flash provocato dalla pubblicazione su dialetticon (grazie em 😉 ) io e mio zio siamo partiti alla ricerca della bassacuna errante e, finalmente, oggi posso annunciare che è tornata a casa! Polverosa, più arrugginita di quanto la ricordavo, con qualche sgradevole macchia di colore bianco ma comunque a casa…e per sempre. Una piccola nota: oggi siamo abituati a strumenti d’alta precisione che ti danno peso e volume anche di uno sputo ma , a mio parere, troppo vulnerabili. Senza corrente elettrica sono morti. Uno sbalzo di tensione e sono morti. Troppa umidità e sono morti. Troppa polvere e sono morti. La vecchia bassacuna invece 🙂 non sarà precisa al grammo ma funziona sempre in qualunque condizione!

A seguire il bassacuna show.

 
La bassacuna
Share

, , ,