Tempismo e coerenza

In Provincia, come assessori della nuova giunta, si sono aumentati lo stipendio, ma nel proprio Comune, dove sono consiglieri di opposizione, chiedono a chi lo governa di rinunciare all’indennità per dare «un segnale forte a tutta la popolazione» in questi tempi di crisi. Succede a Venezia dove la polemica infuria da quando il nuovo governo di centrodestra, che nel giugno scorso ha conquistato la Provincia, ha deciso di aumentare del 10% i compensi della giunta, facoltà prevista dalla Finanziaria 2009.
Alla polemica di questi di giorni si aggiunge adesso un nuovo capitolo a causa del diverso comportamento tenuto da due membri della giunta provinciale di Ca’ Corner, l’assessore alla Pesca, Polizia provinciale e Protezione civile Giuseppe Canali, ed Emanuele Prataviera, che ha la delega alla Viabilità.
Come neo-assessori, infatti, hanno accettato di veder crescere il loro stipendio da 4.690 euro a 5.322 al mese, mentre solo qualche mese fa come consiglieri comunali di opposizione a S.Stino di Livenza avevano votato un emendamento della minoranza che proponeva la rinuncia totale all’indennità da parte di tutti: emendamento respinto, perché il Comune aveva già deciso di rinunciare all’aumento del 10%.
«Come giunta provinciale abbiamo deciso per il momento di non replicare – dichiara oggi Prataviera – Comunque non mi pare che la delibera sia stata ancora votata, ci hanno solo detto: “la vostra retribuzione sarà questa”. È vero che c’è un aumento, ma come fate a sapere se io con quei soldi in più farò qualche altra cosa? Da parte mia ho già deciso cosa ci farò, però non vi dico cosa».

Fonte: Il Gazzettino (10 Sett. 09)

7 thoughts on “Tempismo e coerenza

  • 24 Settembre 2009 in 15:42
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    Il ragionamento di Prataviera è davvero un gioiello di insensatezza. Io prendo l’aumento di stipendio ma voi non potete sapere cosa ci faccio con quei soldi: magari cose bellissime. Magari no, però.

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  • 24 Settembre 2009 in 15:56
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    Tagli, tagli, tagli, tagli.
    Ma quando si tratta d’aumentarsi lo stipendio non si fanno tanto problemi.
    Ma che bravi!

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  • 24 Settembre 2009 in 16:19
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    Però non vi dico cosa, gnè gnè gnè.
    Mi sembra un bambino di cinque anni, questo Prataviera.

    Che squallore.

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  • 24 Settembre 2009 in 19:18
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    Ma pensa te! Surrerale questa cosa, come ormai tutto del resto…ne prendo nota e la porterò come esempio.

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  • 30 Settembre 2009 in 22:56
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    Dopo questa vado a letto ancora più incazzato (scusate il termine)…
    I bambini delle elementari hanno parecchio da insegnare a questi “politici”…
    Fantastico poi il “passo” (dal vangelo del perfetto Vaneggiatore) “[…] Comunque non mi pare che la delibera sia stata ancora votata, ci hanno solo detto: “la vostra retribuzione sarà questa”.
    D’altronde, citando wikipedia, il politico è anche questo:”Viene talvolta definito un politico un individuo che evita di schierarsi in modo netto preferendo attendere l’evolvere degli eventi, al fine di non precludersi alcuna opportunità”.
    Notte ragazzi…

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