dic 082009
 

Gli strumenti che un artista ha a disposizione per il suo lavoro sono quasi infiniti. La dimostrazione ci viene dall’artista Veronese trapiantato a Bologna Dario Gambarin, un pittore che alterna l’uso della tela ed i pennelli con i campi di grano e l’aratro. Se vi capita di passare dalle parti delle campagne di Castagnaro (Vr) e vedete un trattore solitario muoversi in modo apparentemente “disordinato” nei campi mentre un piccolo aereo gli volteggia sopra è probabile che stiate assistendo alla realizzazione di una di queste opere effimere di Gambarin; solo le foto scattate dall’aereo danno “vita eterna” al suo lavoro prima dell’arrivo dei trattori non-artisti che in poche ore preparano il terreno ad una nuova semina. La sensibilità di Gambarin è veramente unica; disegnare un volto su di una superficie di circa tre ettari non è semplice perché manca ogni minimo riferimento visivo. Dimensioni e proporzioni di ogni dettaglio sono fissate nella mente dell’artista che non può permettersi il minimo errore…l’aratro non concede correzioni.

In questo video (non di altissima qualità) pubblicato da quotidiano.net è possibile vedere le fasi di realizzazione di una delle sue ultime opere: il volto del presidente Americano Obama. Per chi ne avesse occasione dal 12 dicembre sarà possibile vedere alcuni suoi lavori presso le Grafiche Aurora (sempre nel Veronese) in un esposizione che vede la presenza di circa una cinquantina di artisti.

dic 032009
 

Martedì, come ogni primo di dicembre, si è celebrata la giornata mondiale di lotta all’Aids. Un blogger piccino piccino come me non ne avrebbe voluto parlare perché il mio peso nel web e la competenza in materia non sarebbero tali da poter aggiungere nulla di nuovo o utile alla causa. Blog e siti più o meno istituzionali hanno fatto la loro parte più che bene, l’unica cosa che mi sento di “sottolineare” è questo improvviso interesse oggi nel 2009. E’ dal 1998 che si celebra questa giornata, ma onestamente, non mi sembra di ricordare qui in Italia una campagna d’informazione cosi presente negli ultimi anni. Mi viene da pensare che il “non parlarne più” di questi ultimi tempi abbia fatto abbassare la guardia nella popolazione facendo ri-aumentare i casi contagio. Quale altra spiegazione ci potrebbe essere altrimenti?

Tornando ai motivi di questi post: Nel mio girovagare nel web ho l’abitudine di salvare link che immagino possano tornare utili per affrontare un argomento da trattare nel blog, il tutto, meglio se “decantato” da commenti ed emotività scatenate dall’attualità della notizia .Tra tutti questi link ovviamente ci sono anche quelli legati al tema dell’Aids; link che ho cominciato a scorrere in questi giorni per rinfrescarmi la memoria in occasione della celebrazione. Ho così scoperto che gran parte dei video legati alle campagne di lotta contra l’Aids erano scomparsi! La rimozione di un video ci può stare per cento motivi, ma quando i video scomparsi cominciano ad essere parecchi…. beh, qualche sospetto può sorgere. Non voglio parlare di vera è propria censura (non lo voglio neppure pensare) ma dell’azione di qualche “untore del web” si. Qualche benpensante che per una forma di rifiuto verso tutto le immagini o i video “forti” preferisce non vedere e non far vedere. Non importa se questo negare tutto porta conseguenze disastrose come il diffondersi di malattie…”qualcuno” provvederà.

Ho fatto una breve ricerca ed ho ritrovato uno di questi video maledetti. Pubblico il link, anzi pubblico proprio il video e voglio vedere se resisterà nel tempo o se darà tanto fastidio da sparire…ancora.

Immagine anteprima YouTube