Il non compleanno di Neda

Le proteste seguite alle elezioni presidenziali del 2009 in Iran sono state segnate dalle drammatiche immagini della morte di una ragazza colpita in pieno petto da una fucilata. Il filmato amatoriale degli ultimi istanti di vita della giovane ha fatto il giro del mondo e lei è diventata, suo malgrado, il simbolo della ribellione alle autorità che comandano quel paese. Nei giorni successi all’omicidio le sue immagini di “vita quotidiana” sono cominciate a girare nei giornali e nel web ed hanno avuto un secondo “incisivo” effetto. Mentre le prime immagine, quella della sua morte, avevano sconvolto tutti per le la loro drammaticità, quelle della “Leda quotidiana” sono state uno schiaffo a tutti i distratti del mondo occidentale. Tutti quelli che generalizzavano senza farsi tanti problemi e s’immaginavano le donne Arabe o Marocchine tutte uguali, coperte da veli, burqa, ecc…(quante persone conoscete che definiscono Arabe/Marocchine tutte quelle persone che provengono da quel “piccolo territorio” compreso tra Marocco e Afghanistan?). Questi si sono trovati davanti le foto di una donna vestita il più delle volte all’occidentale, spesso in situazioni d’allegria o comunque festose (come la foto del suo ventiquattresimo compleanno su Iranian.com). In quel momento molti distratti non hanno più visto la ragazza morta sulle strade di Teheran come un’entità lontana nello spazio ma una persona che poteva essere benissimo la compagna di classe della loro figlia, la commessa del negozio sotto casa o più semplicemente la propria vicina.

Oggi Neda Agha-Soltan avrebbe compiuto 28 anni.

9 pensieri riguardo “Il non compleanno di Neda

  • 23 Gennaio 2010 in 11:59
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    Verissimo. Bisognerebbe continuare a raccontare il quotidiano di queste persone, mostrare come vivono , cosa pensano, cosa vogliono. Ma quante dittature sanguinarie si dovranno accettare ancora nel mondo prima che l’atteggiamento della non-interferenza politica altrui muoia?

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  • 23 Gennaio 2010 in 12:58
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    Quel maledetto colpo di fucile ci ha rubato il suo bel sorriso.
    Buon compleanno Neda.

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  • 24 Gennaio 2010 in 19:07
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    E’ una frase fatta ma la ripeto “Beata la nazione che non ha bisogno di eroi”. E comunque ormai questa splendida ragazza è già un esempio per l’altra metà del cielo del mondo mussulmano. Sono convinto che saranno le donne a determinare i cambiamenti come scrissi QUI. Ciao.

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  • 24 Gennaio 2010 in 20:29
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    @ Aleph – Vorrei tanto avere una risposta alla tua domanda.
    @ marta e thelonius – Grazie a voi 🙂
    @ alberto – Scritto in tempi non sospetti….speriamo in bene.

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  • 25 Gennaio 2010 in 22:20
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    dietro e sotto qualsiasi tipo di abito c’è sempre un essere umano, con sogni, aspirazioni, progetti che spesso non vedranno mai la luce se si ha la sfortuna di nascere donna nel posto sbagliato. e questo non lo dobbiamo dimenticare.

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  • 25 Gennaio 2010 in 23:36
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    “Neda è morta con gli occhi aperti, facendo vergognare noi che viviamo con gli occhi chiusi”. In questa frase è racchiusa una verità incontrastabile.

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  • 26 Gennaio 2010 in 17:44
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    @ Diana – Il posto sbagliato…non lo dovremmo mai dimenticare.
    @ novalis – Innegabile.

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  • 26 Gennaio 2010 in 22:37
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    Una stella nel nostro Cielo.. sperando che la Sua morte serva a qualcosa.
    Innegabile davvero la verità segnalata da Silvano.

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