Quando le nostre paure arrivano a diventare ossessioni, tanto da impedirci d’avere una vita normale, sentiamo il bisogno d’esorcizzarle in qualche modo. Questo probabilmente spiega le origini di fenomeni come la festa di halloween o lo stesso carnevale dove il mascheramento, il grottesco vanno a sbeffeggiare la morte. Forse spiega anche il successo negli u.s.a. Di Jeff Dunham, un ventriloquo che da circa due anni sta spopolando in televisione con il suo spettacolo. Dunham è un vero ventriloquo, niente a che fare con personaggi come Luis Moreno e il corvo Rockfeller protagonisti della televisione nostrana negli anno ottanta sotto l’impero di Baudo I di Militello; lui la bocca la tiene veramente chiusa. Il personaggio di punta proposto da Dunhan è Achmed il terrorista morto, un attentatore suicida fallito (ha avuto una…”detonazione precoce”). Pensare che si possa ridere di un argomento così attuale e, in un certo senso pericoloso, forse può apparire incomprensibile; il pubblico ride ogni volta che Achmed esclama “Silenzio! Ti uccido!” così come ride delle scontate battute sugli ebrei e i preti cattolici a dimostrazione che la voglia di normalità nella gente è sicuramente più forte di ogni reale paura.
Qui sotto c’è il video con sottotitoli in italiano di una delle sue esibizioni più famose (è tra i video più visti di sempre su youtube). Quasi 11 minuti farciti di satira e doppi sensi. Al di la dei contenuti dello spettacolo vorrei sottolineare le doti di ventriloquo di Dunham, in particolare come riesca a dare il senso di “profondità” ai dialoghi facendo “parlare” Walter, un altro dei suoi feroci personaggi, chiuso dentro la valigia.

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Progetto 100 Righe
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