Cani dai padroni cani

Con le prime giornate di sole e l’avvicinarsi della primavera le domeniche di una città balneare si trasformano da sonnacchiose e vuote in vivaci ed affollate. I protagonisti di queste giornate sono due: i motociclisti e i cani. I motociclisti arrivano a gruppi più o meno numerosi, parcheggiano i loro mezzi nella piazza principale della città trasformandola in un’improvvisata fiera dei motori. Lucide ed ordinate fanno bella mostra di loro divise per “famiglie”; da una parte le Harley-Davidson, dall’altra le super-sportive, più defilate ma non meno presenti le Vespa e qualche altro modello-nostalgia. Nota comune a tutte queste moto è lo sguardo pieno d’amore dei loro proprietari nei loro confronti. Gli altri protagonisti di queste domeniche sono i cani. La spiaggia è praticamente loro; piccoli, grandi, meticci o di “razza” tutte le categorie sono rappresentate, si fa notare in particolare un “gruppo” di husky e malamute, i tipici cani da slitta (utilissimi nelle spiagge venete!…) intenti a far dannare il loro padrone che li vorrebbe tenere ordinatamente vicini a lui; loro invece hanno voglia di correre e rompere giocosamente le balle a degli annoiati barboncini.

C’è una terza categoria protagonista di queste domeniche: i proprietari di questi cani. Sono convinto (voglio essere convinto…) che buona parte di queste persone sia civile e responsabile però sappiamo bene come pochi ma stronzissimi soggetti siano in grado di rovinare tutto mettendo gli uni contro gli altri i proprietari di cani contro il resto del mondo. Stiamo ovviamente parlando di “cacca”. A metà pomeriggio i marciapiedi delle strade adiacenti il lungomare si erano già trasformate in un campo minato e le numerose “strisciate marroni” testimoniavano l’alto numero di vittime imprecanti causate dalle…mine. In quel momento ho pensato alla coppia di vigili urbani che avevo visto gironzolare attorno alle moto parcheggiate in piazza; non per elevare delle contravvenzioni (non necessarie) ma solo per curiosare. Ho pensato: ma questi due signori non potevano avvicinare qualche proprietario di cani e chieder loro (gentilmente) – “Signore, ha con lei guanto e sacchetto? – Non credo si sarebbe offeso nessuno, e se per caso si fosse offeso…peggio per lui. Di questa domenica l’immagine più emblematica è stata quella di una bambina di circa tre anni (?) che raccoglieva da terra una di queste “mine organiche” (scambiata per cosa?…). Inutile il “nooooooo!” disperato della madre e lo scatto simil-felino del padre nel tentativo di fermarla….senza successo. Con questa immagine negli occhi sono tornato a casa, prima di entrare, però, ho controllato con cura le suole delle scarpe.

17 pensieri riguardo “Cani dai padroni cani

  • 15 Marzo 2010 in 20:02
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    Povera bambina!
    Ma non si può! Che schifo! 😀

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  • 15 Marzo 2010 in 20:28
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    @ Ross: Toh! Ma guarda che singolare coincidenza! 🙂
    @ mexico: la bambina non era affatto turbata, i genitori però…. 😉

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  • 15 Marzo 2010 in 20:40
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    C’ero anche io in quel lungomare domenica…( entrata n.8, stradina cristian de sica, tanto per specificare …) . Ho visto anche io i cani liberi e mi chiedevo appunto se fosse lecito. Ho visto anche tre vigili bighellonanti sul suddetto lungomare e ti assicuro che i cani neanche li guardavano. Comunque sia, belle le chiazze di neve sulla spiaggia. Io ho notato quelle prrrrrrrrrrrrrr

    Rispondi
  • 15 Marzo 2010 in 21:03
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    @ aleph: Hai invaso il mio territorio? 😀
    Per la cronaca non eri lontana dal luogo del “misfatto”. Saranno state le 16.30 quando il NO della mamma ha spappolato i timpani del sottoscritto.

    Rispondi
  • 15 Marzo 2010 in 22:15
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    Si dice che porti buono pestarla… ma quando succede impreco perchè nonostante le strisciate di suola contro selciato erba e quant’altro, la puzza resta appiccicata per un bel po’ :mrgreen:

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  • 15 Marzo 2010 in 22:21
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    @ Diana: la storia della “fortuna” credo sia stata inventata da qualcuno che cercava di auto-consolarsi per…l’incidente.
    Devo ancora vedere uno che esulta dopo una bella imbrattata alle scarpe 8)

    Rispondi
  • 16 Marzo 2010 in 13:18
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    Cambiamo la dieta ai cani.
    Diamo loro cibo al profuno di menta, così anche i loro bisognini profumeranno 😉

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  • 16 Marzo 2010 in 13:47
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    (so che mi farò dei nemici, però…) i padroni di cani sono tra le persone più intolleranti che conosco, soprattutto per quanto riguarda le cose canine!

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  • 16 Marzo 2010 in 17:57
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    Gli husky in spiaggia sono come un venditore di sabbia nel deserto.
    Chi ama veramente i cani non li dovrebbe tenere fuori dal loro ambiente naturale.

    Rispondi
  • 16 Marzo 2010 in 20:10
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    Io sono padrone di cane . Che parola retrò è “padrone2. E sono civile. Che parola retrò è “civile ” 😀

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  • 16 Marzo 2010 in 20:40
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    @ leonardo: Già…così i bambini non solo prenderanno in mano gli escrementi, li mangeranno direttamente! Andiamo bene… 🙄
    @ Francesco: Ti riferisci a quelli che adorano i loro animali e trattano da “bestie” le persone?
    @ bluetooth: Il buon senso….
    @ Reanto: Se “moderno” diventa sinonimo di maleducazione ben venga il “retrò” civile. 😀

    Rispondi
  • 16 Marzo 2010 in 22:18
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    Sto imparando le addizioni da quando frequento questo sito, ah ah! Ho appena fatto 13 e non ho pestato niente!

    Rispondi
  • 17 Marzo 2010 in 13:12
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    Niente menta? Allora facciamo cioccolato.

    Rispondi
  • 17 Marzo 2010 in 18:13
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    @ Diana: Hai fatto 13 ed hai le scarpe pulite? WOW!
    Attenta che se mi diventi troppo brava con le addizioni passo all’algebra! 😉
    @ leonardo: leo… tu mi preoccupi! :mrgreen:

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  • 17 Marzo 2010 in 21:56
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    Lo stesso avviene nella mia città, l’ultima sulla cartina della riviera ligure di ponente, ma ho notato che i proprietari di cani sono diventati più civili e si sono attrezzati di sacchetti e guanti. Salvo alcuni, di solito anziani, che al mattino molto presto, portando fuori il cane,non si curano di raccogliere gli escrementi. Mi sono anche chiesta perché in questi ultimi tempi ci sia così tanta gente che possiede un cane in città. Forse è un pretesto per uscire di casa! ❓

    Rispondi
  • 18 Marzo 2010 in 18:13
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    @ filo: Tanti cittadini con il cane?
    I motivi possono essere tanti: uno forse è la necessità di combattere la solitudine.
    …è un’ipotesi.

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