Se, perché, chi…votare?

Parlavo proprio oggi con un paio di ragazzi che dovrebbero andare a votare per la prima volta in questi giorni. Dico “dovrebbero” perché, dalle loro parole, non sembrerebbero particolarmente propensi a recarsi alle urne. Il motivo? La politica gli fa schifo! Saranno giovani e spensierati, le famiglie e la scuola non gli avranno trasmesso il “senso civico” del voto ma…come dargli del tutto torto? I nostri politici sembrano concentrare gran parte delle loro energie nel darsi reciprocamente le colpe di tutti i mali del mondo piuttosto che affrontare con serietà i veri problemi del paese. Demagogia? Può essere, sicuramente è quello che percepiscono tante persone, i più giovano in particolare. Ora: in che modo si possono convincere queste persone a non mollare, a non lasciarsi andare ad uno sconfortato “ma chi se ne frega” e subire passivamente le decisioni che qualcun altro prenderà al loro posto. Già…. perché comunque qualcuno andrà a votare e quel voto, nel bene o nel male, a qualcosa condurrà.

Facciamo una piccola analisi. Proviamo ad osservare le facce dei “canditi” (candidati), non è difficile, sono appiccicate su tutti muri delle nostre città, proviamo a ripetere nella nostra mente i loro slogan, proviamo, se ne abbiamo la forza, a leggere i loro programmi, ed infine, proviamo a ricordare cosa avevano “promesso le altre volte”.

Se siete riusciti a trattenere i conati di vomito complimenti, potete proseguire la lettura di questo post. C’è una cosa che noi tutti possiamo fare per tentare di dare una piccola ma significativa “bottarella” al sistema. Scegliere con cura i candidati. Non importa per quale schieramento batte il vostro cuore, di questo rispondete alla vostra coscienza e alla vostra ideologia, ma pensate a quale grande occasione avete decidendo di andare a votare oculatamente. Potete mandare a casa qualche vecchia cariatide: quelli che fanno politica da così tanto tempo da non ricordare cosa sia un lavoro “normale” e poi dicono di sentirsi “vicino alla gente”, quelli che hanno raggiunto l’orgasmica sensazione di onnipotenza, quelli che pur avendo chiuso il loro mandato si ripresentano perché il partito (in via del tutto “eccezionale”) ritiene giusto ripresentare il cavallo vincente. Tutte queste persone le possiamo mandare a casa e mettere al loro posto gente nuova. Diciamolo subito: non è detto che i nuovi siano migliori, forse se non sono emersi fino ad ora è perché sono degli incapaci, ma non è escluso che tra di loro si possa nascondere qualche bella sorpresa. Pochi “giovanotti” non rivoluzioneranno il mondo ma perché non dare loro un’occasione mandando a casa (ribadisco) gli ottusi scalda sedie di adesso?

Un aneddoto:non voglio smorzare gli entusiasmi ma solo mostrare quale sia la “cruda realtà”. Qualche anno fa un grosso partito convinse un noto professionista della provincia di Treviso a candidarsi alle elezioni politiche nazionali. Lo scopo era ovviamente quello di trascinarsi dietro una valanga di preferenze. Il successo fu tale che in modo del tutto imprevisto il professionista si ritrovò eletto e spedito a Roma. Arrivo al sodo… alle elezioni successive NON si ricandidò. Era andato a Roma pieno di entusiasmo convinto di poter dire la sua anche a nome di chi lo aveva votato nel suo territorio ma la realtà era ben diversa…gli dissero chiaro e tondo che le decisioni venivano prese nella segreteria del partito e lui doveva limitarsi ad eseguire gli ordini. Punto e basta. Meditate….

18 thoughts on “Se, perché, chi…votare?

  • 26 Marzo 2010 in 20:24
    Permalink

    Ovviamente non ci dirai chi era lo sfigato di Treviso.
    Io voto con la speranza di cacciare la giunta che sta rovinando la città. Per il resto sono rassegnato.

    Rispondi
  • 26 Marzo 2010 in 21:02
    Permalink

    Bella “le facce dei canditi” sa proprio da “uvetta passa”. 🙂

    Rispondi
  • 27 Marzo 2010 in 07:08
    Permalink

    Oggi è sabato e non si puo’ parlare di elezioni.

    Rispondi
  • 27 Marzo 2010 in 13:25
    Permalink

    @ leonardo:Ovviamente….
    @ novalis: un lapsus del correttore orografico che non mi ha accettato “candidati”. Che ci sia un significato nascosto? 😉
    @ Zilwien: Nella tua regione si presenta il partito del Caigo?

    Rispondi
  • 27 Marzo 2010 in 16:09
    Permalink

    Qui e, con un richiamino oggi alla vigilia del voto come si fa con le vaccinazioni, qui, ho espresso mie convinzioni al riguardo.
    Forse è per estrema necessità, ma qualche speranza in queste elezioni la nutro.

    Rispondi
  • 27 Marzo 2010 in 18:53
    Permalink

    Diciamoci la verità ,del candidato non ce ne frega più di tanto, lo scopo è un altro e cioè per evit….ooops mi stanno censurando 😯

    Rispondi
  • 27 Marzo 2010 in 19:48
    Permalink

    Domani voto perché il mio voto conta.
    E’ il principio della democrazia, non lasci che altri decidano per me.

    Rispondi
  • 27 Marzo 2010 in 21:56
    Permalink

    Bhe, se hai letto il mio post di stasera, ho praticamente risposto al tuo quesito, o meglio, non risposto. Perchè rispondere è davvero difficile… ^__^ 😥

    Rispondi
  • 27 Marzo 2010 in 22:16
    Permalink

    Anch’io sono a favore del voto comunque. E qualche faccia nuova da votare c’è anche da me, speriamo che anche loro non vadano a fare la fine del professionista di Treviso.

    Rispondi
  • 28 Marzo 2010 in 00:17
    Permalink

    Io vorrei votare.Ma mi arrivano sempre scadute le cedoline .A me non e´arrivato nulla per votare.Assolutamente zero…se mi arriva ma non so neanche per chi votare.Certo che noi poveri cittadini di passaporto italiano all´estero..siamo proprio dimenticati.Non facciamo popolo. :mrgreen:

    Rispondi
  • 28 Marzo 2010 in 09:08
    Permalink

    @ ReAnto: Resisti Reanto, resisti! E chiedi perdono a tua moglie :mrgreen:
    @ alberto e zago: Niente da aggiungere.
    @ Diana: Ho letto, ti sono venuti pure gl’incubi!
    @ Robi: Speriamo bene. E un peccato perdere qualche persona a posto per colpa dei…soliti.
    @ violetta: Non ti arriva niente. per le regionali non sono coinvolti gli Italiani all’estero. Buon week end! 😀

    Rispondi
  • 28 Marzo 2010 in 12:47
    Permalink

    Per le provinciali non ho dubbi, c’è un amico candidato di cui ho la massima stima mentre per le regionali sono ancora incerta.
    Oggi pomeriggio mi farò una bella passeggiata a piedi, c’è il sole e l’aria è tiepida, per raggiungere il mio seggio che si trova fuori città dato che ho mantenuto la residenza in campagna.
    Ciao Caigo, buona giornata. 🙂

    Rispondi
  • 28 Marzo 2010 in 14:46
    Permalink

    Lo Stato non è un’entità astratta avulsa da noi. Abbiamo il diritto di votare per esprimere le nostre preferenze e anche il dovere civico di partecipare per difendere la democrazia. Anche nella mia regione ci sono nuovi candidati e spero che riusciranno nei loro intenti.

    Rispondi
  • 28 Marzo 2010 in 21:20
    Permalink

    Fatto. Ora il problema non si pone più. godiamoci questa notte tranquilla. Domani sarà un altro giorno…

    Rispondi
  • 29 Marzo 2010 in 14:30
    Permalink

    @ filo e skip: speriamo che vostro sole dominicale “ispiri ” i vostri candidati 🙂
    @ Diana: E vediamo cosa succede in questo nuovo giorgni….

    Rispondi

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi