Giugno

IL NODO DI SAN PIETRO

Secondo una leggenda popolare la madre di San Pietro per svariate ragioni quando morì fu condannata all’inferno. San Pietro pregò molto il Signore affinchè la madre potesse ottenere la grazia. Così il Signore calò una corda all’inferno per far si che la donna ci si potesse arrampicare. Mano a mano che saliva, però, la madre di San Pietro si accorse che altri stavano risalendo e cominciò ad urlare e scalciare rivendicando solo per se quell’opportunità. Tutti questi movimenti causarono la rottura della corda e la caduta della donna nuovamente in inferno. Così il Signore le concesse un solo giorno all’anno – il 29 giugno – per andare in Paradiso a fare visita al figlio. Da quel momento il 29 giugno è legato a temporali furiosi che si dice siano scatenati dalla madre di San Pietro che fa sempre un pandemonio quando controvoglia le tocca tornare all’inferno.

Da fare con luna crescente

FRUTTETO
Trapiantare le piante dì kiwi coltivate in vaso.

ORTO
Seminare barbabietola, basilico, carota, fagiolino e fagiolo rampicanti, prezzemolo, zucchina. Trapiantare/piantare ali’ aperto: cavolo cappuccio estivo-autunnale, indivia riccia e scarola, lattuga, pomodoro tardivo, porro, sedano, zucchina. Propagare per talea salvia e rosmarino. Esercitare sempre la massima attenzione in presenza di parassiti o lumache che si nutrono del le giovani foglie, intervenire con prodotti specifici.

GIARDINO
Seminare: campanula, garofano, malva rosa, primula, violacciocca.Trapiantare il tappeto erboso in rotoli.
Mettere a dimora il geraneo in piena terra.
Trapiantare le erbacee annuali o perenni a fioritura autunnale.

Da fare con luna calante

FRUTTETO
Effettuare la potatura verde su drupacee e vite. Effettuare il diradamento dei grappoli sulla vite. Eliminare i polloni di castagno. Innestare l’olivo.

ORTO
Seminare: bietola da coste, finocchio precoce. In semenzaio all’aperto: cavolo, indivia riccia e scarola, lattuga, radicchio, porro, sedano. Cimare: anguria e melone. Ombreggiare i semenzai. Rincalzare: fagiolo, melanzana, patata, peperone, pisello. Distribuire la pacciamatura. Disporre i tutori per gli ortaggi che ne hanno bisogno. Cimare e asportare le femminelle del pomodoro.

GIARDINO
Cimare il crisantemo. Potare alberi, arbusti, rampicanti e roseti sfioriti. Estirpare e riporre i bulbi sfioriti. Sarchiare le aiuole con piante da fiore. Pacciamare il sottochioma di alberi e arbusti.

9 thoughts on “Giugno

  • 1 Giugno 2010 in 11:51
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    Il 29 Giugno si festeggiano i Santi Pietro e Paolo, magari è per questo che si ricorda la leggenda del nodo.

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  • 1 Giugno 2010 in 20:20
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    Ho fatto il grande passo!
    Ora sul terrazzo tengo prezzemolo, salvia e rosmarino, ma non chiedermi di più! 😀

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  • 1 Giugno 2010 in 21:58
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    Ora mi verrebbe la curiosità di sapere cosa abbia combinato la madre di S. Pietro…

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  • 1 Giugno 2010 in 21:59
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    Nel terreno dietro casa le erbacce ci sono a marzo, aprile, maggio egiugno. Come mai?

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  • 2 Giugno 2010 in 11:57
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    @ Saamaya: Non è da tutti avere una madre che scatena temporali! 😉
    @ bluetooth:Probabile.
    @ leonardo:Due carotine? 😀
    @ Diana:Ho chiesto lumi
    Per le erbacce ora possiamo dare la colpa alla mamma di Pietro…tanto ormai :mrgreen:

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  • 2 Giugno 2010 in 21:56
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    Giugno è un mese stupendo, la temperatura, la luce, la fine della scuola 😀

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  • 3 Giugno 2010 in 07:44
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    Il padre di San Pietro doveva essere proprio un brav’uomo 😉

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  • 3 Giugno 2010 in 16:08
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    @ filo: Condivido. Un mese tutto da gustare …se si può.
    @ skip: Diciamo pure un “sant’uomo”.

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