ago 112010
 

Con l’arrivo del periodo del Ramadan le famiglie musulmane iniziano un periodo di digiuno e purificazione spirituale. Sull’aspetto religioso della cosa sappiamo, o almeno immaginiamo, come stanno le cose, ma sul vivere quotidiano di un musulmano in questi giorni, i suoi obblighi e le sue abitudini, cosa sappiamo? Se andiamo a vedere la cosa scopriamo che non ci sono grosse differenze con le festività cristiane come Natale e Pasqua. Questo, ovviamente, se ci limitiamo a parlare del lato economico/commerciale della questione, non certo dell’aspetto strettamente religioso dove non mi sento di entrare in profondità vista la mia modesta competenza in tema (in tutte le religioni).
L’aspetto che trovo interessante è legato all’indotto creato da queste tradizioni; pensiamo semplicemente a quello che “gira” tra Natale e Pasqua: alberi di natale, panettoni, uova, colombe, regali di ogni tipo, ecc… in poche parole c’è una vera e propria industria che vive grazie a queste festività. E con il Ramadan? Forse i numeri (intesi come soldi) sono inferiori ma la sostanza non cambia di molto. Supermercati e negozi in genere dove la presenza di clienti musulmani è rilevante riempiono i loro scaffali di prodotti halal (leciti) come carne di animali macellati secondo il rituale della dhabihah (l’animale non dovrebbe soffrire). Tra gli animali è vietato in ogni caso il maiale ed i suoi derivati come è vietato qualunque cibo o bevanda che contenga alcol. Aumenta invece il consumo di datteri perché ricchi di zuccheri energetici e facilmente digeribili; datteri che vanno sempre mangiati in numero dispari, questo perché secondo la tradizione Maometto interruppe il digiuno mangiandone tre.
Oltre alla particolarità del cibo il Ramadan propone oggetti come le tradizionali lampade in ferro battuto e vetri colorati che vanno lasciate accese sui balconi di casa ed altri oggetti più “moderni” e discutibili come “l’Islamic Phone”, un cellulare che ricorda l’ora della preghiera, indica la direzione della Mecca con la sua bussola interna e fa scorrere il testo del Corano sul display. Personalmente trovo pacchiano un prodotto del genere ma forse è soltanto un altro tassello di una nuova forma d’intrattenimento religioso visto che non è il solo oggetto di questo genere, basti pensare a “ioPrego” il rosario digitale. Immagino che le persone di (ogni) profonda fede non sentano il bisogno di comprare simili gadget.
Tornando al Ramadan chiudo con la Eid al-Firt, la festa di tre giorni che chiude il mese di digiuno dove diventano protagoniste le tavole imbandite e vagonate di dolci e giochi da regalare ai bambini.

(Immagine da: silinconvalleydebug.com)
ago 072010
 

Guitar Idol è una competizione che che mira a premiare e far emergere i migliori chitarristi del mondo. All’edizione 2010 partecipa anche un Italiano: il nostro Frank Pearl. La community di Libero ha “adottato” questo ragazzo e sta cercando di spingerlo più in alto possibile nella classifica. Per votarlo è necessaria l’iscrizione (indolore) a Guitar Idol, questo serve ad evitare doppi voti e trucchetti del genere.
Per informazioni, curiosità ed istruzioni vi rimando a Blog Penna Calamaio.

Qui sotto potete vedere ed ascoltare la performance di Frank Pearl. Buona musica a tutti! :D

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ago 052010
 

Se qualcuno ha letto il post (+ video) sul galletto ricorderà questi piccoli pennuti che “infestano” il mio giardino. Uso il termine infestano perché questi olandesi nani (questo è il loro vero nome) non ne vogliono sapere di restare dentro il loro recinto. In qualche modo alcuni di loro, due maschi ed una femmina, riescono sempre a trovare il modo di “evadere” e ce li ritroviamo a pascolare tra orto e giardino. La cosa di per se non è un grosso problema, sono piccoli, non fanno danni e tutto sommato danno anche “allegria” con i loro colori ed il canto acuto. L’importante è catturarli (non è difficile) la sera per evitare che decidano di passare la notte sopra le auto coprendole di …cacchette.
Alcune settimana fa abbiano notato l’improvvisa latitanza della femmina. Qualche sospetto sull’accaduto ci è venuto subito, sono bastati pochi minuti di ricerca per ritrovare la gallinella. Questa aveva deciso che era il momento di far crescere la famiglia e la folta siepe creata dai polloni di un tiglio era perfetta per fare il nido.

Ora i piccoli sono nati ed improvvisandomi paparazzo ho “rubato” alcune immagini della neo mamma con i piccolini. Nel video ho lasciato l’audio originale per far sentire, al limite del possibile il “chiacchierare” tra la chioccia ed i suoi pulcini. In questo modo si è creato anche un singolare contrasto tra le immagini, con il fogliame che fa immaginare un’ambientazione da “foresta”, e l’audio che tradisce la presenza di una strada a pochi metri (si sentono delle moto).

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ago 012010
 

LA NOTTE DI SAN LORENZO

La notte del 10 agosto, ogni anno, gli occhi degli italiani si rivolgono speranzosi al cielo, per cogliere al volo una stella cadente. Scientificamente la caduta delle stelle è da imputarsi al passaggio, all’interno dell’orbita visiva terrestre, degli asteroidi della costellazione Perseo. Culturalmente la pioggia di stelle è stata elaborata in modo più poetico. Questa notte è infatti, dedicata al martirio di San Lorenzo, dal III secolo sepolto nell’omonima basilica a Roma, e le stelle cadenti sono le lacrime versate dal santo durante il suo supplizio, che vagano eternamente nei cieli, e scendono sulla terra solo il giorno in cui Lorenzo morì, creando un’atmosfera magica e carica di speranza. In questa notte, infatti, si crede si possano avverare i desideri di tutti coloro che si soffermino a ricordare il dolore di San Lorenzo, e ad ogni stella cadente si pronuncia la filastrocca “Stella, mia bella stella, desidero che…”.

Da fare con luna crescente

FRUTTETO

Mettere a dimora le piantine di fregole.

ORTO

Seminare: prezzemolo, ravanello. Trapiantare all’aperto: cavolo cappuccio, cicoria catalogna, indivia riccia e scarola, lattuga a cappuccio e romana, porro, radicchio.

GIARDINO

Mettere a dimora i bulbi di colchico, croco, narciso. Dividere e mettere a dimora i cespi delle erbacee a fioritura precoce. Moltiplicare per talea arbusti da fiore e sempreverdi. Prelevare le talee di punta del geranio.

Da fare con luna calante

FRUTTETO

Proseguire gli interventi su arbusti da frutto e drupacee. Effettuare la potatura verde di actinidia e vite. Diradare i grappoli di vite. Asportare i polloni dell’olivo. Preparare il terreno per l’impianto dei nuovi vigneti.

ORTO

Seminare: finocchio autunnale, lattuga e radicchio da taglio, spinacio, valerianella. In semenzaio all’aperto: cicoria catalogna, cipolla bianca, radicchio di Verona. Cimare: cetriolo, melanzana, peperone, pomodoro, zucca. Rincalzare: finocchio e porro. Effettuare l’imbianchimento di carota, indivia riccia, sedano.

GIARDINO

Intervenire su alberi e arbusti sfioriti, roseti rampicanti non rifiorenti. Cimare i rampicanti sempreverdi. Eseguire leggeri interventi sulle siepi. Preparare le buche per le piantagioni autunnali. Ancorare ai tutori i polloni dei rampicanti.