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Lettera aperta a Ulpio Giuliano

Egregio Ulpio Giuliano,
(anche gli antichi pretori Romani andiamo a scomodare…e pure sfigati!), ormai ti posso considerare un lettore affezionato, e di questo ti ringrazio, ma permettimi di dire la mia sulle tue osservazioni.
I monologhi sono un privilegio che possiamo lasciare ai grandi attori, noi “gente di web” forse è meglio se proviamo a confrontarci concedendo agli altri la possibilità di ribattere alle proprie affermazioni.
Tu non hai mai lasciato un solo commento ai miei post, le tue idee (?) le hai manifestate scrivendomi esclusivamente attraverso il form-mail del blog. Scelta che non condivido ma che accetto, non sei il solo a usare questo strumento, ma almeno gli altri mi forniscono un indirizzo email reale che ci permette di scambiare due chiacchiere ed eventualmente chiarirci.
Tu invece dopo aver detto la tua (magari anche con qualche insulto) ti nascondi dietro un indirizzo falso.
Ora, visto che non mi hai mai concesso la possibilità di rispondere in privato mi vedo costretto a farlo pubblicamente con questo post.
Andiamo per ordine.
Post 90 – Elezioni 2008, osservo che la coalizione guidata da Berlusconi questa volta ha i numeri per governare con una certa tranquillità ed un eventuale fallimento non potrebbe venir attribuito a cause esterne. Ribatti che l’immagine da me pubblicata è di pessimo gusto (come quella del post 06) e che i miei argomenti sono puro qualunquismo.
Post 73 – Si parla della cattura di un “noto” pedofilo. Pur contento della cosa critico il fatto che sia stata resa pubblica la tecnica che ne ha permesso l’identificazione. In questo modo si è forse bruciata la possibilità d’identificarne altri allo stesso modo. Qui superi te stesso: mi dai ragione ma concludi dandomi dell’ignorante.
Post 53 – Parlo della pet therapy e di come un gatto si sia dimostrato “una buona medicina” per mia madre quando ha avuto un tumore. Ribatti che non è dimostrato il valore terapeutico degli animali da affezione e mi dai dell’incosciente per aver permesso ad un gatto di stare vicino ad una persone gravemente malata.
Post 84 – Parlo della mia esperienza di figlio di ragazza madre ed il mio pensiero sulla legge 194 & co. Qui ti esibisci in un delirio di accuse che mi vedono (ai tuoi occhi) trasformato in un satiro assassino. Ovviamente rimaniamo sullo stesso tono per il post 131 dove ricordo Eluana Englaro.
Con i post sulle “belle di notte”, a partire dal post 185, da assassino mi trasformi in protettore (non mi fai mancare proprio nulla…) e con il post 314, dove ricordo vecchie esperienze (più o meno) politiche mi dai del disfattista, dell’anarchico (?) e del venduto(?).
Anche nell’ultimo post, il 317, non hai fatto mancare il tuo pensiero definendo stronzi gli interpreti Inglesi della gag su Berlusconi.
Perdonami se probabilmente non avrò citato tutte le tue “apparizioni” ma devo confessare che non le ho conservate tutte e qualcuna (sacrilegio!) non l’ho neppure letta.
Io non so se sono l’unico blogger a ricevere le tue attenzioni o se riservi lo stesso trattamento anche ad altri, in ogni caso posso darti qualche piccolo suggerimento?
Trovati una fidanzata, datti alla pesca, alleva criceti, coltiva orchidee, fai il giro del mondo….insomma, trova un’attività che ti permetta di uscire dal labirinto mentale che ti sei costruito.
Se le attività che ti ho suggerito sono troppo complesse per te almeno prova a leggere con più attenzione i miei post e non cercarci dentro dei nemici immagini.
Buona vita Ulpio Giuliano.

nb: i post citati sono raggiungibili dalla pagina cronologia.

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