Furto con destrezza al supermercato

Tra poco ti ruberanno anche le mutande che indossi mentre stai guardando il prezzo delle zucchine!
Oggi al supermercato sono stato derubato della moneta che uso (usavo) per il carrello della spesa. Un lestofante ha approfittato dell’unico momento in cui mi sono allontanato dal carrello per fare due chiacchiere con una commessa del supermercato fuori servizio, pure lei intenta a fare la spesa.
Detto lestofante ha sostituito la moneta con una volgarissima rondella, moneta che però non era il solito euro ma una “vecchia” 500 lire che conservavo unicamente per uso-carrello. Posso quindi dire che il furto non ha ferito le mie finanze…ma il mio orgoglio, quello, un pochettino si.
Nell’immagine (di scarsa qualità) il corpo del reato.

26 thoughts on “Furto con destrezza al supermercato

  • 25 Febbraio 2012 in 17:48
    Permalink

    Un’altra volta mettici 1 euro sul carrello povero! Che ci facco io con una moneta da 500 lire?

    Rispondi
  • 25 Febbraio 2012 in 17:55
    Permalink

    Per vedere il Caigo pubblicare un post di sabato devono averti veramente fatto incavolare. 🙂

    Rispondi
  • 25 Febbraio 2012 in 18:07
    Permalink

    @ piero: Gentile piero. Lascia la moneta in eredità ai tuoi bis-bis-bis-bis-nipoti.
    Magari per allora avrà un enorme valore collezionistico. 😉
    @ leonardo: Incavolare no, ma l’idea che me l’abbiano atta sotto il naso mi brucia un po’.
    Avevo una mezz’oretta di tempo libero prima di uscire e così ho scritto di getto il post…anche se è sabato. 😛

    Rispondi
  • 25 Febbraio 2012 in 18:25
    Permalink

    Hai toccato la crisi con mano….

    Rispondi
  • 25 Febbraio 2012 in 20:56
    Permalink

    Vedi cosa succede a fare il provolone con le cassiere? 😛

    Rispondi
  • 25 Febbraio 2012 in 22:43
    Permalink

    Galeotto fu il carrello e chi lo manomise: 8)
     quel giorno più non lo portasti avanti… 😛

    Rispondi
  • 25 Febbraio 2012 in 23:31
    Permalink

    Alcuni supermercati ai clienti “fedeli” regalano dei dischetti di metallo o di plastica rigida da usare al posto delle monete. Comunque meglio il furto delle cinquecento lire di quello della spesa già pagata dal carrello, mentre si è rivolti alla cassa per pagare (visto con i miei occhi)…

    Rispondi
  • 26 Febbraio 2012 in 11:18
    Permalink

    @ semplice: Visto che non mi è successo nulla di particolarmente grave ho dato un tono leggero al post. Approfondendo un po’ la cosa posso affermare che il “furto” non è opera di una persona disperata (lo potrei quasi accettare) ma di alcuni soggetti che del vivere d’esperimenti hanno fatto una scelta di vita.
    Eravamo quattro gatti dentro il supermercato ed il carrello è rimasto incustodito solo quando li ho incrociati.
    @ zago: Provolone? Ti sbaglio avevo preso solo del parmigiano! 😛
    @ Skip: Ah…perché non mi fu concesso di sfidare il marrano a singolar tenzone?
    @ Ross: Ho già uno di questi dischetti con il logo del supermercato. Non lo usavo perché avevo ancora le vecchie 500 lire ma adesso gioco forza lo dovrò mettere in uso.
    Quello che che hai descritto più che un furto è una vera rapina! 😯

    Rispondi
  • 26 Febbraio 2012 in 11:58
    Permalink

    Simpatico post :mrgreen: Dove sto io altro che rubare solo la monetina, rubano l’intero carrello con la spesa dentro 😆

    Rispondi
  • 26 Febbraio 2012 in 12:49
    Permalink

    A me hanno rubato il borsello con i soldi che sciccamente avevo lascaito attacato al carrello. 👿 Dovremmo avere cento occhi! Non ci si può distrarre un attimo.

    Rispondi
  • 26 Febbraio 2012 in 22:03
    Permalink

    @ Niere: Zona a rischio la tua! ps: Ben trovata, vedo che alla fine ti sei fatta il tuo dominio .eu. 🙂
    @ mex: Sono finiti gli anno dove potevi lasciare , porte di casa ed auto aperte, figuriamoci lasciare oggetti di valore in bella vista in luoghi pubblici ed affollati come un supermercato.

    Rispondi
  • 26 Febbraio 2012 in 22:12
    Permalink

    Ah vero, mi avevi risposto su yahoo per il fatto dei dati del dominio, che memoria :mrgreen: Comunque grazie ancora, senza la tua risposta mi sa non aprivo il dominio 😡

    Rispondi
  • 27 Febbraio 2012 in 14:20
    Permalink

    Già, dimenticavo che in Italia si usano le monete nei carrelli…

    Rispondi
  • 27 Febbraio 2012 in 17:36
    Permalink

    Un abile ladro con questo sistema potrebbe portarsi a casa un bel stipendio 😐

    Rispondi
  • 27 Febbraio 2012 in 18:32
    Permalink

    Pare che il conio da 500 lire d’argento oggi valga 5 euro. Se poi fosse il conio con le bandierine che sventolano al contrario la cifra sale di molto.
    Non ne hai uno? Potresti venderlo!
    con 5 euro comperi almeno mezzo chilo di rondelle e risolvi il problema per sempre.

    Rispondi
  • 27 Febbraio 2012 in 18:33
    Permalink

    Io all’epoca, per evitare furti, mi ero fatto fare un dischetto di acciaio da un mio amico fabbro che usavo al posto della monetina 😀

    Rispondi
  • 27 Febbraio 2012 in 21:02
    Permalink

    @ Niere: Lieto di esserti stato utile.
    @ camu: Negli u.s.a. si usano direttamente le carte di credito vero? 😛
    Buona l’idea del fabbro, ho un collega che potrebbe tornarmi utile. Magari proponendogli questa IDEA .
    @ paolo: Non mi stupirei se qualcuno lo facesse davvero….
    @ il THeO: Mio zio collezionava le 500 d’argento. Da verificare.
    La fornitura a vita di rondelle è senz’altro valida ma l’idea di un qualcosa di più originale mi stuzzica.

    Rispondi
  • 28 Febbraio 2012 in 20:40
    Permalink

    Qui da me ci sono degli extracomunitari che all’uscita dal supermercato ti prendono il carrello, te lo portano fino all’auto, lo scaricano e lo vanno a posare, tenendosi come pagamento del facchinaggio la moneta. Furti di questo tipo non ne avevo mai sentiti… certo che la crisi ci ha ridotti proprio male!

    Rispondi
  • 29 Febbraio 2012 in 23:04
    Permalink

    Ah ah! Ame è successo che un tipo, vedendo che mi apprestavo a cercare un carrello, mi ha offerto il suo già accessoriato di moneta ed io gli ho dato un euro. Ma, finita la spesa, mi sono accorta che nel marchingegno c’era… una specie di rondella quasi come la tua!

    Rispondi
  • 1 Marzo 2012 in 20:28
    Permalink

    @ Virginia Danna: Ti prendono il carrello e magari tentano di venderti degli inutili calzini. Qui da me il fenomeno è storia vecchia, presso molti supermercati hanno rinunciato a questa…professione.
    @ MCLUKA: Gruppo multietnico di lingua Francese (?). Altro non posso dire.
    @ Diana: Tu si che li attiri i gentleman! 😛

    Rispondi
  • 2 Marzo 2012 in 19:38
    Permalink

    Un saluto anche da parte mia. Aspetto di leggere qualcosa d’interessante nei prossimi giorni 😀

    Rispondi
  • 2 Marzo 2012 in 22:12
    Permalink

    Io non prendo mai il carrello con la moneta o il bullone, afferro al volo il piccolo chariot che si trascina col manico lungo e mi destreggio in velocità a fare la spesa il più presto possibile. Credo che tu abbia subito una perdita inestimabile, com’erano belle quelle monete da 500 lire in argento col veliero! però io sono per l’euro 😈

    Rispondi
  • 3 Marzo 2012 in 13:02
    Permalink

    Considerando che si tratta di una moneta fuori corso da più di un decennio e che molti hanno conservato come ricordo dell’epoca della lira, la perdita è praticamente zero. Anche a me accadde una cosa simile, ma si trattò di un banale errore: chi ha preso il mio carrello lo confuse con il suo (entrambi erano ancora vuoti). Senza volerlo, io guadagnai 1 € :mrgreen: .

    Rispondi
  • 3 Marzo 2012 in 17:24
    Permalink

    @ Diana: Anche a te e teniamo d’occhio i nostri carrelli!
    @ mex: Grazie, un “assaggino” è pronto da qualche ora.
    @ filo: Non sempre è possibile usare i carrellini. Aggiungo, e forse mi sono espresso male, che non ho “perso” le 500 d’argento ma quelle pre-euro. Nulla di drammatico.
    @ cosamanca: Molti carrelli sono “compatibili” sia con le monete da 20 cent, 1 euro e 2 euro…quindi gli scambi possono fare la differenza! 😀

    Rispondi

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi