Vi offro uno sgroppino

Per terminare una cena in bellezza, o anche solo per spezzare il ritmo tra le varie portate, può risultare gradevole il consumo di un buon sgroppino al limone.
Ma cos’è questo sgroppino? Molti lo definiscono una variante alcolica al sorbetto ma su questo ci sarebbe forse da discutere visto che il sorbetto, di base, è più denso e quindi da consumare al cucchiaio mentre lo sgroppino, più fluido, si beve.
Lasciando ad altri questo dilemma diciamo che lo sgroppino è una bevanda nata in Veneto qualche secolo fa e che probabilmente il suo nome (sgropìn) derivi da “sgroppare/sciogliere” un groppo, o meglio, nel nostro caso, aiutare lo stomaco a far scorrere le abbondanti pietanze che lo hanno appena ingolfato.
Gli ingredienti base dello sgroppino sono: gelato al limone, vodka e prosecco da dosare e variare in base alle numerose scuole di pensiero. C’è chi tende a dosare vodka e prosecco al 50% oppure, ridurre a 1/4 la dose del prosecco, eliminarlo o sostituirlo con altri vini secchi. Altri ancora aggiungono un po’ di panna liquida per renderlo ancora più cremoso. La parte alcolica può essere anche completamente ignorata ed il gelato al limone può essere sostituito da pompelmo, caffè, ecc… ma qui ci allontaniamo dalla ricetta originale.
Preparazione. Oggi i locali dove si fa un gran consumo di sgroppino tendono ad usare l’apposta macchina simile a quella per la preparazione della granita ma per consumi più modesti e per una preparazione più fine si può lavorare il prodotto sia con la frusta che con il frullatore (meglio la prima soluzione).
Il gelato va messo in un recipiente e lasciato ammorbidire in po’ quindi si inizia ad aggiungere vodka/prosecco mescolando (frullando) il tutto lentamente fino a rendere il composto omogeneo e senza grumi. Bastano pochi minuti, non si deve esagerare con il mescolare per evitare che il composto si scorpori. Una volta pronto si passa lo sgroppino in una caraffa e quindi ai bicchieri dei commensali.
Ed ora bevete brava gente ma senza esagerare. 🙂
Nota: Questo post è dedicato a Gilda. Se una Veneta non sa o non ricorda cosa sia lo sgroppino è dovere civico di un suo conterraneo porre immediato rimedio. Fatto.
Prosit.

14 pensieri riguardo “Vi offro uno sgroppino

  • 18 Giugno 2012 in 19:48
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    Voi Veneti avete avete un palato speciale per il buon bere!
    Prosit! 😀

    Risposta
  • 18 Giugno 2012 in 20:29
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    Ci sei stasera o stai fuori a vedere la partita?
    Uomini! 🙄
    Venendo al tema io compro spesso quello pronto al supermercato. E’ analcolico e se ho capito bene forse in questo modo non possiamo chiamarlo sgroppino.
    Giusto?

    Risposta
  • 19 Giugno 2012 in 10:31
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    Campanilismo!
    Ho cervato su Volunia, ma non risulta che lo sgroppino e tutti i suoi ingredienti siano nati in veneto alcuni secoli fa.
    Figuriamoci se alcuni secoli fa i veneti ballavano il ballo della steppa al suono delle balalaike e bevendo wodka.

    Risposta
  • 19 Giugno 2012 in 13:11
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    Non sembra complicato, proverò a farlo.
    Puoi essere più preciso sul dosaggio di gelato, vodka e prosecco?

    Risposta
  • 19 Giugno 2012 in 18:02
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    Mah, a me lo sgroppino, mi ricordava il grappino…. 😆 condizionata anche dal fatto che i limoni li collego al sud e la grappa al nord. C’è sempre da imparare!

    Risposta
  • 19 Giugno 2012 in 20:01
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    @ zago: E per te magari sono pure pochi….
    @ stefitiz: Con questo caldo poi va giù che è un piacere.
    @ amistad: E pensa che io sono pure mezzo astemio!
    @ mex: Fuori ma non per la partita. :mrgreen:
    Si,chiamare sgroppino la versione analcolica è una forzatura. Buono comunque.
    @ il ThEO: Wikipedia docet! 😛
    http://it.wikipedia.org/wiki/Sgroppino
    In origine era (stranamente) più light ma poi…..
    @ MCLUKA: per 400 grammi di gelato un bicchierino di vodka ed uno di prosecco. Questo indicativamente.
    @ semplice: Sai com’è…qui nel nord-est ci stiamo “evolvendo” 😆

    Risposta
  • 19 Giugno 2012 in 21:20
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    Provato ed apprezzato.
    Se in agosto passo da te ce ne mandiamo giù una dose industriale. 😀
    Trova un locale dove lo fanno buono.

    Risposta
  • 19 Giugno 2012 in 21:24
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    :mrgreen: hicccc…hiccc… :mrgreen: sò zà imbriaga ciò hic……. :mrgreen:

    Innanzitutto grazie per la dettagliata spiegazione 😀 , non sapevo si chiamasse così 🙄
    Ora, grazie a te, lo farò fare a Maddy…e…… eh nò; non ha la wodka….
    glielo farò fare più avanti, senz’altro il Ninni lo apprezzerà 😉
    Ciao prezioso amico, on strucon e on baso 🙂
    Ciao, buona ninna

    Risposta
  • 19 Giugno 2012 in 21:41
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    @ Sig Giovanni: Perché limitarci allo sgroppino? Tu vieni che ci organizziamo per qualcosa di più sostanzioso. 😀
    @ gilda: Eccola!!! …e certo che il Ninni apprezzerà! :mrgreen:
    Ciao bella. 😀

    Risposta
  • 19 Giugno 2012 in 22:53
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    Blu… ho letto Wikipedia, ma è solo un abbozzo; infatti dice che la cui prima notizia certa risale al 1528 [senza fonte].
    Allora mi sono iscritto e modificherò la voce indicando, come fonte Blumannaro.net
    ti va bene? 😀

    Risposta
  • 20 Giugno 2012 in 18:33
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    Un motivo un più per passare da te! 😀

    Risposta
  • 20 Giugno 2012 in 21:12
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    @ il ThEO:Certamente! L’unico problema è che non so come dimostrare la mia presenza nel 1528. :mrgreen:
    @ Sig Giovanni: Bene. Così mi piace! 😀

    Risposta

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