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Chi suona a quest’ora?

Domenica, ore 04:50.
“Dlin Dlon! Dlin Dlon!”
.Ma…. Stanno suonando il campanello? Non è possibile, di sicuro sto sognando.
“Dlin Dlon! Dlin Dlon!” Ancora! Pork!….
Mi alzo barcollante e mi dirigo verso la finestra. Sento anche delle voci, i disturbatori si sono attaccato a tutti i campanelli di casa e mio cugino è già uscito fuori.
Il tipo, il giovinastro si sarebbe detto in altri tempi, ci chiede aiuto; nel tentativo di fare inversione con l’auto è finito con le ruote posteriori nel fosso e non riesce più a risalire.
Fosso? Quale fosso? – Mi chiedo. Il vecchio fosso che seguiva la strada vicino alla mia casa ormai non esiste più, “chiuso” da anni d’incuria è stato declassato a…piccolo dislivello a bordo strada.
Raggiungiamo l’auto che in effetti è posta di traverso sul ciglio della strada con le ruote anteriori leggermente sollevate dal terreno. Mi avvicino (il sonno ormai mi ha abbandonato…addio Morfeo!) e vedo sedute sui sedili posteriori tre ragazze che ci fissano con un’espressione da pesci in acquario.
Mi giro verso il tipo (ex giovinastro d’altri tempi) e chiedo:- “Scusa, le ragazze hanno problemi di deambulazione?” – Forse ha capito perché mi fa cenno di no con la testa.
– “Bene, sali in auto e metti in moto, ma prima fai scendere le ragazze.” –
Il tipo (ex giovinastro d’altri tempi) segue il suggerimento e miracolosamente le ruote anteriori dell’auto toccano nuovamente il terreno. Inutile dire che dopo qualche istante arriva il secondo miracolo, l’auto esce dal…”fosso” . Guardo la scena per qualche istante poi mi giro e prendo la via di casa. Sento un grazie arrivare alle mie spalle ma non m’importa, voglio solo tornare a letto per un’oretta.
In fondo è Domenica. Una delle mie Domeniche libere.

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