E se in Italia arrivassero i Generali?

italia militareIn Febbraio abbiamo votato per il rinnovo del Parlamento.
In Marzo sono partite le danze per far nascere il nuovo Governo.
Un balletto fatto di “Con quello mai! Solo se! Io però! E bla, bla, bla, …!” che non ha portato alcun esito, anzi no, sono arrivati i Saggi a ricordarci che l’acqua è bagnata ed il fuoco brucia.
Rasserenati da questi certezze abbiamo visto volar via quasi tutto Aprile per vedere di riuscire ad avere almeno un nuovo Presidente. Altro balletto.
Peccato che i protagonisti non ci ricordassero i ballerini del teatro Bolshoi ma piuttosto i dilettanti allo sbaraglio della Corrida (e per di più senza farci almeno ridere) tanto che alla fine, dopo una lunga serie di magre figure, si sono ridotti a chiedere all’ormai “ex” Presidente Napolitano di rimanere al suo posto.
Sette anni fa, alla sua prima elezione, molti avevano storto il naso ed ora, invece di lasciarlo andare e permettergli di fare il nonno sono li tutti a chiedergli “il gesto di responsabilità”. Morale, siamo arrivati al grottesco.
Mi sono chiesto quanti paesi in passato si siamo trovati in situazioni analoghe alla nostra. Difficile dirlo, anche perché ogni momento storico ha le sue peculiarità e non così scontato trovare delle analogie convincenti fino in fondo. Eppure, se vogliamo lavorare un po’ di fantasia, qualcosa si può trovare.
Un paese stretto dalla crisi economica, una popolazione stanca e delusa, una classe dirigente incapace di dare risposte convincenti, qualcuno più arrabbiato degli altri. Dove abbiamo già visto queste situazioni? Qualche esempio a caso: Turchia 1960, Brasile 1964, Grecia 1967, Cile 1973, Portogallo 1974, Argentina 1976, ecc… un elenco incompleto di paesi dove ad un certo punto i militari sono andati al potere “giustificando” la loro azione come risposta al momento difficile della loro patria.
Qualcosa si era mosso anche in Italia con gli episodi conosciuti come Piano Solo e ed il Golpe Borghese ma senza arrivare mai ad un vero colpo di stato (perché questo è il suo nome) come negli altri paesi.
Io qui ho lasciato scorrere la fantasia ma voglio comunque pensare e sperare che la nostra classe politica non sia tanto ottusa da non riuscire a portare al traguardo le riforme che tutti stiamo aspettando.
Il destino di un paese va deciso dalle cabine elettorali, non dai generali.

12 thoughts on “E se in Italia arrivassero i Generali?

  • 22 Aprile 2013 in 18:25
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    Teoria affascinante ma anche inquietante. Speriamo bene! 😯

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  • 22 Aprile 2013 in 19:19
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    Il nostro non è un paese da rivoluzione, siamo troppo pigri.
    Brontoliamo, ci lamentiamo, a volte ci sfoghiamo litigando tra di noi come quando brucino le nostre (!!!) auto durante le manifestazioni, e poi?
    Tutti a casa senza aver cambiato niente.

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  • 22 Aprile 2013 in 19:28
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    “Siamo uomini o caporali?”
    Nella categoria dei politici ci sono sempre più caporali, altro che generali!
    “…sfruttano, tiranneggiano, umiliano, sempre più invasati dalla bramosia di guadagno…”

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  • 22 Aprile 2013 in 21:23
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    @ mex: Ho messo in crisi il tuo innato ottimismo?
    @ leonardo: Siamo anche volubili, inclini a seguire i leaders fascinosi…
    @ semplice: «….Caporale si nasce, non si diventa!»
    Ah!…Che accoppiata Totò/Mastrocinque! Grande film, profetico!

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  • 22 Aprile 2013 in 21:41
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    Finora hanno fatto ammuina (chiasso… e mi fermo qui), ora servono fatti in tema di riforme senza sterili contrapposizioni e demagogia.
    Se avessimo voluto inventarci la trama di un film o di un libro di fanta- politica , non saremmo riusciti a immaginare un quinto di quanto è successo negli ultimi due anni. Si è arrivati al punto da rivolgersi a papà Napolitano per una generale immaturità politica di chi ci rappresenta, incapaci di uscire da un circolo vizioso e pure a capire il discorso di oggi del Presidente. Hanno “obbligato” moralmente un uomo di 87 anni a orientare il paese e la politica . Credo che Napolitano abbia finito un mandato difficilissimo e spero che riesca a guadagnarsi presto un meritato riposo a vita.privata. Che la classe politica si dia davvero da fare perché è sottile il confine tra il golpe dei generali e il furor di popolo.
    Scusate la prolissità ma sono un tantino furibonda.

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  • 22 Aprile 2013 in 22:12
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    Sono arrabbiato.
    Sono deluso.
    Sono schifato.
    Una parte di me vorrebbe che arrivassero i generali a fare pulizia ma allo stesso tempo mi dico che è una soluzione sbagliata al problema.
    Un tormento!

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  • 23 Aprile 2013 in 13:11
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    Visto i risultati delle elezioni in friuli?
    Potranno dire quello che vogliono ma alla fine la vincitrice è l’astensione. Siamo stanchi.

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  • 23 Aprile 2013 in 19:35
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    Ecco, ci mancherebbe solo una dittatura militare per finire in bellezza 🙁

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  • 25 Aprile 2013 in 21:08
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    Quelli che comandano adesso non sono tanto meglio dei generali, Napolitano sarà anche un brav’uomo ma ha permesso ai soliti noti di rimanere al loro posto.

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  • 26 Aprile 2013 in 21:08
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    Per il momento dobbiamo ingoiare il rospo delle “larghe intese”. Certo non mi sarei aspettata che alla fine il povero Bersani ci avrebbe rimesso la faccia mentre il suo antagonista sparge sorrisi compiaciuti a destra e sinistra.Ciao, buon fine settimana. 🙂

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  • 1 Maggio 2013 in 21:23
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    Sei sotto il diluvio del concerto per il primo maggio??? 😀
    Ciao, ciao! 😉

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