Quando i diritti ti tolgono il lavoro

estumulazioneSono passati oltre trent’anni dalla morte del mio bisnonno e, come logico attendersi, sarebbe arrivato il momento di eseguirne l’estumulazione. Così, ancora nel 2012, ci siamo recati presso il competente ufficio di polizia mortuaria per avere delle informazioni in merito.
Per farla breve abbiamo espletato le prime pratiche e ci è stato riferito che avremmo ricevuto una comunicazione con data e ora dell’estumulazione; periodo stimato Febbraio/Marzo 2013.
I mesi sono passati, siamo arrivati in Giugno, ed ancora tutto tace… così nei giorni scorsi ho deciso di curiosare in via “ufficiosa”, senza scomodare l’ufficio di polizia mortuaria, ma operando in loco. Al cimitero. Li sono venuto a sapere che ci sono stati dei ritardi e che se ne riparlerà probabilmente in autunno.
Poco male, i defunti non hanno certamente fretta ma c’è un altro aspetto che mi ha fatto riflettere: il motivo di questo ritardo.
L’azienda (municipalizzata) che gestisce le attività cimiteriali si trova a corto di personale e le assunzioni, per le solite questioni di bilancio, sono bloccate. Questo in se non sarebbe stato un problema dato che ogni estate vengono fatte delle assunzioni a tempo determinato per sopperire al maggior carico di lavoro stagionale (l’azienda non si occupa solo del cimitero) e per questo motivo era stata presa la decisione di assumere un certo numero di persone a tempo determinato anche durante il periodo invernale per completare questo lavoro di estumulazione.
Peccato sia andato tutto in fumo. Chi ha redatto il testo del bando per la selezione del personale ad un certo punto ha scritto qualcosa come “…vi possono partecipare i cittadini Europei…”, una frase che qualcuno (nel consiglio comunale?) ha ritenuto discriminate nei confronti dei cittadini Extra-Europei.
Quindi? Tutto da rifare. I tempi si sono allungati, le estumulazioni posticipate (non si fanno in periodo estivo) ed un gruppo di disoccupati, Europei o no poco importa, sono rimasti a bocca asciutta. Un’opportunità in meno di portarsi a casa qualche mese di stipendio in periodo di magra.
Ora io non sono un esperto in materia, posso capire la sacralità della difesa dei diritti ma, diciamolo onestamente: quante possibilità c’erano che alla selezione partecipassero degli Australiani o dei Cileni? O anche degli Svizzeri se con Europei volessimo riferirci ai soli Cittadini UE. Magari c’era la possibilità che partecipasse qualche Nordafricano, ok, mi può stare anche bene! Ma visto che la partita (lavorativa) era in corso non si poteva comunque andare avanti con la selezione?
Quel signore che ha deciso di puntare i piedi nel nome dei diritti avrà dato una spiegazione a quei Cittadini UE (non di serie B) che hanno visto sfumare un’opportunità di lavoro?
Mi ripeto: in questo periodo di magra dove il lavoro scarseggia anche nel “ricco” Nord-Est non mi stupirei se tra i candidati ci fosse stato anche qualche vicino o amico/parente del signore di cui sopra. Che spiegazione gli avrà dato? Non lo so.
Questa situazione probabilmente si poteva sbloccare con un po’ di buon senso…immagino. Io non ci arrivo, magari qualcuno più preparato di me saprà dare una risposta.

7 pensieri riguardo “Quando i diritti ti tolgono il lavoro

  • 3 Giugno 2013 in 18:45
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    Prova ad andare in Australia e vedi quanto sono pignoli li. Altro che diritti! 🙁

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  • 3 Giugno 2013 in 21:01
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    @ mex: Li ti “raddrizzano”, sembra siamo molto fiscali con l’immigrazione. È comunque una realtà molto diversa dalla nostra.

    Risposta
  • 3 Giugno 2013 in 21:45
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    Condivido la tua analisi. Un po’ di soldi a qualcuno sono meglio di zero soldi per tanti.
    Facile decidere della vita degli altri quando uno stipendio noi lo portiamo a casa.
    Spero ci abbia riflettuto quel signore.

    Risposta
  • 4 Giugno 2013 in 18:30
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    Sto pensando ad un mio vicino ed al fatto che ha perso il lavoro da qualche mese.
    Conoscendo il tipo avrei voluto vedere s capitava a lui di vedersi sfuggire una selezioni per il motivo di cui parli.
    Minimo rovesciava il cimitero! O ci mandava quelli che hanno fatto cancellare questa selezione!

    Risposta
  • 4 Giugno 2013 in 21:48
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    Trovo che il risulto di questa, chiamiamola, disputa sia pure irrispettoso nei confronti dei famigliari dei defunti.

    Risposta
  • 5 Giugno 2013 in 17:04
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    @ dexter: Questo ha fatto applicare un principio di giustizia anche legittimo ma il risultato è che non ha accontentato nessuno.
    @ franco ruggeri: Qualcuno ci aveva pensato… 😉
    @ Sig Giovanni: Anche questo è un aspetto da tenere in considerazione.

    Risposta

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