Vita di un fagiolo (epilogo)

fagiolo pavone 05È con profondo rammarico che devo annunciare il fallimento della Missione Fagiolo.
Se ne era parlato qui e qui. Nonostante la bella crescita delle piante e la successiva fioritura il risultato è stato quello che potete vedere nella foto presente in questa pagina. Un unico triste baccello ingiallito.
Non so dare una spiegazione per questo fallimento, posso immaginare che le condizioni meteo dell’estate appena finita non siano state le migliori per sperare in un buon raccolto. Altre piante del mio orto hanno sofferto ma non tanto da lasciarmi a…becco asciutto!
Ci potrebbe essere anche una seconda spiegazione, molti prodotti agricoli che noi acquistiamo (fagioli, pomodori…ma anche fiori) spesso sono degli ibridi sterili ed a questo punto, può essere, che i fagioli che ho comprato non fossero proprio Bio con la B maiuscola. L’unica cosa certa è che mi sono gustato un paio di favolose zuppe ma se ne vorrò mangiare delle altre non lo potrò fare con i Pavone coltivati nel mio orto.
Pazienza. Magari ci riproveremo.

20 thoughts on “Vita di un fagiolo (epilogo)

  • 1 Ottobre 2013 in 18:16
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    Dal titolo già pregustavo l’immagine di una pentola colma di fagioli fumanti.
    Peccato, come si dice in questi casi, riprova sarai più fortunato. Giusto? 🙂

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  • 1 Ottobre 2013 in 19:47
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    Complimenti per la correttezza intellettuale!
    Potevi far finta di nulla e proporci un piatto di fagioli spacciandoli per i tuoi ed invece hai ammesso la tua piccola sconfitta. 😛

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  • 1 Ottobre 2013 in 20:59
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    @ Sig Giovanni: Io la pregustavo da mesi ed invece… 🙄
    @ nonna.fra: M’inventerò qualcos’altro. Tutti i pavone “originali” sono veramente finito tutti in padella.
    @ leonardo: Addirittura correttezza intellettuale??? 😛
    Dai non aveva senso inventarsi la fagiolata perfetta! È andata male tutto qui, ci toglieremo altre soddisfazioni.

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  • 1 Ottobre 2013 in 21:58
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    Sciaguraaaaa!!!!!! E pensare che volevo auto invitarmi per una zuppa! Sigh!

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  • 2 Ottobre 2013 in 00:02
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    Peccato……….Ha fatto troppo caldo la scorsa estate, è sicuramente quella la causa:(

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  • 2 Ottobre 2013 in 14:48
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    Il mestiere dell’agricoltore è duro! E’ tornato di moda soltanto perché se anche va male il raccolto c’è sempre un supermercato aperto per fare la spesa….

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  • 2 Ottobre 2013 in 17:30
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    Scusa se vado fuori tema ma non riesco a non pensarci.
    Hai sentito le nuove storie sul Vajont? Spero non sia vero, non sia vero, non sia vero!
    Sarebbe terribile! 😥

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  • 2 Ottobre 2013 in 20:48
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    @ Baol: Come detto…m’inventerò qualcosa.
    @ grazia: Tra l’altro il mio è un terreno sabbioso. Umidità quasi zero.
    @ semplice: Lo so bene, i miei nonni erano contadini veri.
    Oggi, professionisti a parte, per lo più è un hobby, comunque impegnativo perché se vuoi ottenere buoni risultati devi dedicarci del tempo che non tutti hanno.
    @ mex: Ho letto. Guarda, io la penso così: È passato tanto tempo e di sicuro non sarà possibile ottenere “nuova giustizia” Comunque, qualunque sia, è giusto che la verità venga a galla.

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  • 2 Ottobre 2013 in 21:47
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    Coccola il fagiolo figlio unico che vuole fare la modellla nel tuo reportage fotografico.
    Magari è magico 🙂

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  • 4 Ottobre 2013 in 18:29
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    Ricordi? Io ero uno di quelli che pregustava la scorpacciata di fagioli! E adesso che faccio? 😛

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  • 4 Ottobre 2013 in 18:44
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    Non abbatterti, non smettere di pserimentare, insistendo troverai il fagiolo che fa al caso tuo e capiterà… a fagiolo.

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  • 4 Ottobre 2013 in 21:22
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    In cima a una stretta e tortuosa valle, poco lontano dalla mia città, si erge un antico e austero paese medievale chiamato Pigna dove si coltiva un fagiolo bianco molto rinomato, che viene utilizzato per la preparazione di un piatto tradizionale del luogo: la capra e fagioli. Si dice (dicunt) che il segreto per coltivare ottimi fagioli sia l’acqua. Se vuoi ti mando un sacchetto di fagioli di Pigna e una bottiglia d’acqua. 🙂 salut

    ( OT, non riesco a commentare su Dialetticon, non accetta l’account di Google e io ormai non ho più il mio blogghetto, magari se ti capita, potresti farlo presente alla redazione?grazie. Potrebbe anche trattarsi di una difficoltà dovuta al mio IPad.)

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  • 4 Ottobre 2013 in 21:27
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    Bbuoni i fagioli di Pigna, mi mancavano ma .li ho trovati da Eataly a Roma. 😉

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  • 5 Ottobre 2013 in 16:47
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    @ Skip: Hai visto mai…. 😛
    @ dexter: Dovresti essere contento, ti ho messo a dieta!
    @ Diana: O a “fagiuolo” come dicono quelli coltivati, ops! Colti.
    @ Filo/Skip: Beh… l’acqua buona c’è anche qui (zona “alto Sile” per la verità, in riva all’adriatico è dignitoso ma senza eccellere).
    Interessante quel fagiolone bianco. Da provare!
    @ Filo (2) Ho “testato” Dialetticon con il mio ipad ed in effetti qualcosa non va…
    La Redazione è stata informata. 😀

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  • 5 Ottobre 2013 in 18:35
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    Con me la giustificazione della dieta non attacca, sono già fin troppo magro di mio. 🙂

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  • 5 Ottobre 2013 in 19:03
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    Grazie Giorgio, la redazione mi ha contattato. 😉

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  • 7 Ottobre 2013 in 16:42
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    @ franco ruggeri: Puoi sempre rosicchiare il fagiolo della foto, poi fammi sapere se è buono! 😉
    @ Filo: La Redazione vigila su di noi… 🙂

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