Ogni anno riappare la gàeana

tartarugaCon l’arrivo della primavera è tornata a farsi vedere quella che in dialetto chiamiamo la gàena, ovvero la tartaruga che da qualche anno ha messo su casa nelle acque del canale non lontano da dove vivo. Si tratta di un esemplare di trachemys scripta elegans meglio nota come tartaruga dalle orecchie rosse, una simpatica (forse) creatura dalle origini Nordamericane. Com’è arrivata da noi? Ovvio! Importata per far bella figura nei nostri acquari un bel giorno scopre di essere troppo cresciuta, di non piacere più al bimbo di turno che forse si aspettava di poterci giocare come con il cane e finisce con l’essere abbandonata lungo un corso d’acqua con tanti saluti al rispetto dell’ecosistema locale.
In verità sembrerebbe che questa particolare tartaruga non rappresenti un serio pericolo ma il suo rilascio indiscriminato nel nostro territorio resta comunque un gesto d’inciviltà e “leggerezza” che non può essere giustificato.
Ma torniamo alla nostra amica gàeana. Quando l’abbiamo rivista ci siamo chiesti da quanto tempo si trovasse nel canale. Chi diceva due anni, chi diceva tre anni…
Ad un certo punto mi sono ricordato di averle scattato una foto. L’immagine è di pessima qualità, più adatta ad alimentare il mito del mostro di Loch Ness piuttosto che diventare una copertina del National Geographic Magazine, questo perché la gàeana è molto schiva e riuscire ad avvicinarsi senza farla scappare in acqua è quasi impossibile.
Tuttavia questa foto un pregio ce l’ha, ci dice quando è stata scattata. Maggio 2007! Sono esattamente sette anni che la tartaruga sopravvive, anzi, vive in questo canale del Veneto. Complimenti! Questa si che può definire capacità di adattamento.

17 pensieri riguardo “Ogni anno riappare la gàeana

  • 30 Maggio 2014 in 19:09
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    Pensavi che questi rettili faticassero a superare gli inverni?
    Sanno adattarsi alle nuove condizioni e trovano sempre un rifugio in attesa della primavera.

    Risposta
  • 30 Maggio 2014 in 20:47
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    E la gáeana sorge dalle acque come un mostro mitologico!!!! 😀

    Risposta
  • 30 Maggio 2014 in 21:43
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    La tartaruga é uno degli animali che preferisco, questa di color malva ( ?;) é particolarmente simpatica, ce la mette tutta a sopravvivere in un ambiente che non é il suo. D’altronde se gli esseri umani provenienti da altri ecosistemi si adattano e sopravvivono nel nostro, ce la farà anche lei. 🙂 salut

    Risposta
  • 30 Maggio 2014 in 21:48
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    Ah, volevo dire che era bello nel blog di prima, leggere nel banner laterale il nome di chi postava i commenti. 🙂

    Risposta
    • 31 Maggio 2014 in 17:50
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      Mitica gàeana a parte… 😉
      I commenti si possono ancora vedere, solo che bisogna aprire l’apposita tendina dopo “ULTIMI e PIÙ? LETTI”.
      L’unica vera differenza è che ho abilitato l’opzione “rispondi” ed in genere lo faccio con ogni singolo lettore. Questo significa che se apro la tendina dopo che ho lasciato una serie di risposte la troverai occupata solo da me e, a dire il vero, non mi piace molto.
      Vedremo, potrei tornare in parte al vecchio sistema, come sto facendo in questo post, e forse anche trovare uno spazio per i commento nella parte bassa (footer) del sito come sto facendo con il “replay” dei tag.
      Ci si può lavorare.
      😀

      Risposta
  • 30 Maggio 2014 in 23:02
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    Con questa tartaruga sarà difficile che qualcuno ci faccia il brodo. 😉 Astuta!

    Risposta
  • 31 Maggio 2014 in 11:24
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    Magari nel lago di loch ness ci sta proprio una tartaruga bella cicciotella.
    Se consideri che vivono tantissimo potrebbe essere, giusto? 😛

    Risposta
  • 31 Maggio 2014 in 13:32
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    Complimenti alla tartaruga gàeana e alla sua buona capacità di adattamento all’ambiente circostante.

    Risposta
  • 31 Maggio 2014 in 17:38
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    @ leonardo: Lo vedo, dopo setti anni!
    @ dexter: Il kraken! 😀
    @ semplice :mrgreen:
    @ filo: (vedi commento dedicato)
    @ franco ruggeri: Al sottoscritto di sicuro la tentazione non viene.
    @ Sig Giovanni: Shhhhh! Se sveli il segreto l’assessore al turismo del posto (esisterà?) ventata una bestia!
    @ ELISA MIRABELLA: Potessi avvicinarmi porterei di persona i complimenti, si accontenterà così.

    Risposta
  • 31 Maggio 2014 in 20:50
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    Ah sì, grazie, ho visto la tendina. Mitico Caigo:)

    Risposta
  • 31 Maggio 2014 in 21:22
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    Ormai son diventate animali da città, basta andare in un parco e se c’è un laghetto o una fontana ne trovi a decine! Abbandonate dai deficienti di genitori del bambino di turno (cit.). 🙁

    Risposta
  • 31 Maggio 2014 in 21:32
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    Complimenti alla tartaruga per la capacità di adattamento. C’è da prenderlo come esempio 🙂

    Risposta
  • 2 Giugno 2014 in 17:49
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    @ Filo: Ok. 🙂
    @ getrotal: Viste! Non avevo considerato i parchi cittadini.
    @ Mara e Baol: Due fan? 😛

    Risposta
    • 3 Giugno 2014 in 21:34
      Permalink

      Dunque…ho visto due cigni, una nutria, un germano reale…magari se la spassa comunque 😉

      Risposta

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