Le donazioni attraverso Paypal

donazione paypalPaypal lo conosciamo tutti, è il sistema di pagamento online più diffuso e probabilmente anche il più apprezzato visto che basta un semplice indirizzo email per effettuare le transazioni e, per chi possiede blog/siti, l’implementazione nelle pagine web lo rende comodo per gestire pagamenti o donazioni.
Donazioni? Ma per cosa? Usare Paypal (o altro) per pagare un bene o un servizio ricevuto ha una sua logica ed è di facile comprensione ma a chi e perché dovrei effettuare una donazione online?
Le situazioni possono essere estremante diverse. Ci sono organizzazioni che vivono e lavorano grazie alle donazioni della gente (nel link la pagina dedicata di Emergency), in altri casi siti free ci chiedono di sostenerli per il servizio che ci hanno offerto (è il caso di Wikipedia) e poi ci sono tutti gli altri, quelli che ci chiedono un contribuito di sostegno al loro piccolo mondo online. Quelli del “Offrimi un Caffè” tanto per intenderci.
È una formula tentata da molti blogger per cercare di guadagnare qualche euro ma, ve lo dico subito, non funziona.
All’estero un minimo di cultura della “donazione per simpatia” c’è, a volte anche al limite del ridicolo come «Chiedo soldi per pagarmi l’Iphone» e magari qualche fenomeno gli manda una manciata di dollari. Qui in Italia no, in rete cerchiamo di trovare gratis anche quello che dovremmo correttamente pagare, figuriamo donare.
Personalmente trovo che donare, anche una piccola cifra simbolica, a chi ci mette a disposizione un (buon) servizio che intendiamo utilizzare con frequenza sia un atto, se non dovuto, almeno cortese. Mi è venuto spontaneo farlo con il plugin di statistiche Slimstat realizzato dall’amico Camu (a proposito, rimetti in moto il blog fetentone! 😉 ) così come con l’autore di suffusion, il template di blumannaro.net utilizzato nel triennio 2011/2014 o il sito di conversione file smallpdf, tutti servizi rigorosamente free che ho apprezzato e ritenuto corretto premiare.
E gli altri? In tutta onestà trovo eccessivo “Offrire un caffè” (… o una Birra) a chi pubblica un semplice blog di news,per quanto ben fatto possa essere. In passato mi era stato anche suggerito d’inserire il form di Paypal sul mio blog ma, come per la pubblicità in formato AdSense, ho preferito lasciar perdere. Qui, pochi o tanti che siano, non devono girare soldi.
Una nota curiosa. Tra le varie proposte economiche ricevute una sola mi fece per un attimo tentennare, si trattava di una forma di sponsorizzazione ad un’azienda produttrice d’olio d’oliva. Rifiutai, ma mi è rimasto il tarlo della curiosità. Quanto avrebbe reso? E il pagamento, meglio in euro o in bottiglie d’olio? 😛
Ma torniamo al tema del post. Voi cosa ne pensate delle donazioni online?

15 pensieri riguardo “Le donazioni attraverso Paypal

  • 26 Settembre 2014 in 17:07
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    Non usando paypal non conoscevo questo strumento. L’idea é buona per aiutare organizzazioni come Emergency. In altri casi non saprei. Sul donare a sconosciuti avrei qualche dubbio.

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  • 26 Settembre 2014 in 18:38
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    Ecco! Mi fai venire i sensi di colpa! 😛
    Ho usato Paypal solo su Ebay. A pensarci è vero, alcuni servizi meriterebbero un riconoscimento economico, mi viene in mente Libreoffice che uso al posto dell’Office di Microsoft. E’ tutto gratis ma il link a paypal è ben visibile. Ahi ahi!!!

    Risposta
  • 26 Settembre 2014 in 19:53
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    Interessante la storia dell’olio d’oliva. Una ricca fornitura annuale poteva fare comodo.

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  • 26 Settembre 2014 in 20:47
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    @ Chiara: Sulla semplicità nulla da dire come sulla sicurezza visto che “gli altri” vedono solo il tuo indirizzo email e non il conto o le carte collegate.
    @ Sig Giovanni: Colpo di scena! Uso pure io Libreoffice perchè me lo ha installato il tecnico in occasione di una manutenzione al pc. Non ho ancora fatto aggiornamenti quindi niente visita al sito e di conseguenza non sapevo della presenza dell’opzione “dona”.
    @ franco ruggeri: Ricca? Tutto da dimostrare! 😉 Però anche una sola bottiglia avrebbe fatto piacere, sicuramente meglio del vil denaro.

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  • 26 Settembre 2014 in 21:35
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    Conosci Paolo Attivissimo? E’ un giornalista Svizzero che usa anche le donazioni sul suo blog per finanziarsi. Probabilmente a certi livelli c’è la possibilità di guadagnare qualcosa.

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  • 27 Settembre 2014 in 07:57
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    Emergency ha tutta la mia stima, gino strada è uno dei pochissimi grandi uomini di oggi..Per il resto…pollice verso. Buon sabato blu…

    Risposta
  • 27 Settembre 2014 in 13:44
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    Bollettino postale o sms per la solidarietà, paypal e cose del genere sono fuori dalla mia portata, farei solo confusione. Offrire qualcosa a chi realizza qualcosa di utile è un bel gesto ma anche volendo non saprei dove mettere le mani.

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  • 27 Settembre 2014 in 21:19
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    Interessante ma non per tutti.
    Mi spiego, per te ha una sua logica donare dei soldi per strumenti specifici come slimstat e suffusion invece per me non significano nulla e non mi viene in mente altro che potrebbe avere lo stesso valore che gli attribuisci tu. Sono contorta! spero si sia sia capito il senso! 🙄
    Buona domenica! E visto che ho imparato a usare l’emoticon roll? 🙂

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  • 28 Settembre 2014 in 20:49
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    Hai ragione, da noi non c’è cultura della donazione così come non c’è cultura della mancia. Le due cose devono essere collegate.

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  • 29 Settembre 2014 in 21:24
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    @ getrotal: Lo conosco, direi di più, forse è proprio con lui che ho scoperto questa realtà.
    @ stregaM0rgause: Con Emergency è facile, una delle poche realtà a darti un senso di fiducia e partecipazione.
    @ mex: Ognuno usa i mezzi che ritiene più consoni. Problemi? Zero! 🙂
    @ campanellino: Chiarissima e complimenti per il roll! 😉
    @ paolo: Non avevo associato le due cose. Può essere….

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  • 29 Settembre 2014 in 21:40
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    La donazione è un fatto molto personale che, se sentito, di solito avviene in sordina e nei modi più disparati ritenuti consoni alla contingenza. Ognuno di noi risulta sensibile a particolari temi o bisogni più che ad altri, m sarebbe corretto verificare se le richieste via web abbiano un fondamento. Personalmente faccio le mie donazioni per altre vie.

    Risposta
  • 29 Settembre 2014 in 22:33
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    @ Diana: Parlando di donazioni “serie” concordo sulle altre vie, voglio toccare con mano la realtà che riceve il mio denaro. Nell’articolo faccio riferimento a situazioni più leggere, il premio a chi mostra/crea qualcosa che ci piace o ci torna utile.
    ps: Firmare un commento utilizzando un’email “.ru” lo fa terminare in spam.
    Recuperato. 😉

    Risposta
  • 29 Settembre 2014 in 23:42
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    In effetti mi riprometto da tempo di fare una donazione a Wikipedia, che utilizzo più del pane, e come te non penso affatto che tutto mi sia dovuto e che la gratuità dei servizi sia un diritto. Per gli americani questo è scontato, invece noi siamo convinti di essere molto più furbi.

    Risposta
  • 30 Settembre 2014 in 21:29
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    Ho tenuto un blog di musica per quasi due anni, per curiosità ho provato sia adsense che la donazione di paypal. Zero euro! 🙁 A parole sembra facile guadagnare qualcosa ma poi la realtà è diversa

    Risposta
  • 1 Ottobre 2014 in 20:55
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    @ meninasallospecchio: Forse siamo talmente abituati a pagare troppo certi servizi che alla fine ci sentiamo in diritto di conpenzare non sganciando un cent dove non c’è l’obbligo di farlo.
    @ MCLUKA: Molto diversa, dubito che siano in molti quelli arricchiti grazie ad adsense.
    Ovvimente per le smentite sono qui pronto ad accettarle.

    Risposta

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