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I siti web devono adeguarsi alla Cookie Law

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Se è la prima volta che arrivi/torni su blumannaro.net avrai notato un piccolo banner che dice «Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice». Selezionando Leggi di piu arrivi su questa pagina, selezionando Ok o eseguendo lo scroll il banner scompare.
Ma di cosa si tratta? A partire dal 2 Giugno 2015 l’Italia si adegua alla Cookie Law (vedi informativa 08/05/14 del Garante della Privacy) che, in breve, obbliga i titolari di blog/siti ad informare i propri lettori che dei cookie potrebbero monitorare la loro navigazione in rete.
Il tutto, lasciatemelo dire, al momento resta piuttosto fumoso (per qualche dettaglio vi rimando ad un breve articolo pubblicato su Wired) e non si riesce a comprendere come potranno/dovranno adeguarsi i titolari di tutti quei piccoli siti che fino ad oggi non avevano alcun rapporto con la “burocrazia” del web. Penso, ad esempio, a tutti quei siti ospitati sotto grosse piattaforme dove il loro “miosito.gestore.com” ovviamente non gli appartiene (non a caso ho scritto “ospitati”) ma possono, in alcuni casi, caricare dei banner pubblicitari (quindi reddito) che “sparano” cookie a raffica. Questi siti dovrebbero attrezzarsi con gli strumenti utili a segnalare la presenza dei cookie ma tante volte non ne hanno i mezzi (non s’interviene sul codice) o magari i titolari non hanno le capacità per operare in merito. Chi lo dovrebbe fare in questo caso? Il gestore? Non è chiaro, magari se qualcuno ne sa più di me dica la sua, tornerebbe utile a tutti. [Aggiornamento: i principali gestori come Blogger o WordPress.com hanno provveduto ad inserire un loro banner].
Qui posso portare come esempio solo il caso che riguarda i siti con le caratteriste simili al presente, ovvero: dominio proprietario, hosting a pagamento e presenza di link a social network.

Questo significa che su blumannaro.net “agiscono”:
1) Cookie tecnici per i quali non serve un consenso preventivo ma basta richiamarli nell’informativa. Tra questi, per fare un esempio, ci sono gli strumenti che rivelano quante e quali pagine visitano i nostri lettori.
Su blumannaro.net sono attivi AVStats (da cPanel), Jetpack.
2) Cookie di terze parti ovvero i collegamenti ai vari social che, sappiamo, una volta raggiunti monitoreranno i lettori attraverso i loro cookie. Anche in questo caso non serve il consenso preventivo ma è bene indicarli nell’informativa.
Su blumannaro.net trovate collegamenti diretti a Facebook, Twitter, Youtube, Photobucket.
– Va detto che qui non sono presenti Cookie di profilazione ovvero quelli che servono a creare un profilo utente e permettono a Google & co. di fare Marketing. Come detto in altre occasioni, su questo blog non girano soldi.
NOTA: questo post vale come Informativa ed è raggiungibile attraverso il banner citato all’inizio e come link dalla pagina “Presentazione”.

[Ultimo aggiornamento: 15/06/2017]

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14 commenti a I siti web devono adeguarsi alla Cookie Law

  1. Maria Antonietta 30 maggio 2015 at 10:58 #

    Ho notato questa cosa da qualche giorno, sia su Libero, sia su altri siti dove prima non compariva. Comunque, sono rassegnata al fatto che google ormai traccia qualunque cosa, infatti mi compare sempre pubblicità di scarpe da running. Come mai, secondo te? 🙂

  2. mex 30 maggio 2015 at 11:13 #

    Eccolo! E’ tornato finalmente! 🙂 Resti vero? Spero che i tuoi problemi abbiano trovato una soluzione o almeno il momento sia più sereno.
    Un abbraccio. Ovviamente è inutile dire che di cookie non ne capisco nulla ma questo già lo immaginavi. Ciao

  3. Fabio Russo 30 maggio 2015 at 11:43 #

    Ciao, ho appena letto il tuo post su ok notizie. Ho un blog su altervista e visto che pure li si usa wordpress volevo chiederti se potevi dirmi come hai fatto a inserire il banner.

  4. Caìgo 30 maggio 2015 at 14:09 #

    @ Maria Antonietta: Pubblicità di scarpe da running? Grande mistero! 😉
    A dirla tutta, vista l’impostazione del tuo blog, dovrebbero considerarti una testimonial e più sfoggiare pubblicità a gogò non sarebbe male l’invio di un paio di scarpe in omaggio. O no? 😀
    @ mex: Ciao Cara. No, le cose non vanno bene, anzi nelle ultime settimane sono peggiorate.
    Tuttavia la vita deve andare avanti ed anche tra orari sballati e sonno perso è un dovere verso se stessi pensare anche ad altro ed allora eccomi qua.

  5. Caìgo 30 maggio 2015 at 14:17 #

    @ Fabio Russo: Sei fortunato, quelli di Altervista sono seri ed hanno trovato una soluzione molto semplice per i loro clienti, se ne parla in questo articolo .
    Non l’avessero fatto l’alternativa era quella di caricare un plugin dedicato.
    Io in questo momento sto usando Italy Cookie Choices .

  6. vikibaum 30 maggio 2015 at 14:47 #

    ma blu io penso che ci debba pensare la piattaforma, se poi non carichi banners pubblicitari, come me…e comunque, come dici tu, è ancora tutto fumoso. ciauuuuu

  7. leonardo 30 maggio 2015 at 17:45 #

    Ben ritrovato e in bocca al lupo per tutto.

  8. Sig Giovanni 30 maggio 2015 at 19:22 #

    Si, ben ritrovato. Capisco cosa intendi con il dover andare avanti, non si vede l’ora di tornare alla normalità, se così la possiamo chiamare. Se ti va contattami.
    Ciao

  9. dexter 30 maggio 2015 at 22:22 #

    Ho letto che si rischiano pesanti sanzioni.
    Mah! Per me queste cose servono solo a mettere al sicuro le grandi aziende e a far sparire tutti i piccoli siti che per non avere fastidi chiuderanno.

  10. Chiara 31 maggio 2015 at 14:00 #

    Un post tecnico, come lettrice mi limito a prendere atto della novità. Ben ritrovato.

  11. zago 2 giugno 2015 at 08:57 #

    Biscottini per tutti!!! Passo più tempi ad accertarne le condizioni piuttosto che a guardare realmente i siti. Roba da matti! 🙄

  12. Caìgo 2 giugno 2015 at 22:25 #

    @ vikibaum: Qualcuno si degnerà di chiarire le cose per i non-commerciali.
    @ leonardo: Grazie.
    @ Sig Giovanni: Intanto torno al lavoro e pure questo aiuta a pensare ad altro.
    @ dexter: i “piccoli” di riflesso una una fonte di reddito per le grosse aziende, non ha senso farli sparire.
    @ Chiara: E prendiamo atto. 🙂
    @ zago: Sei un maratoneta del cookie! 😉

  13. skip 3 giugno 2015 at 06:54 #

    Grazie delle informazioni, Caigo, e in bocca al lupo per tutto ( resisti!)

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