I leader del G8 si incontreranno in Canada il prossimo giugno. Quasi tutti i Paesi del G8 hanno aumentato gli aiuti concreti all’Africa. Ciò ha permesso a 42 milioni di bambini di andare a scuola e ha reso possibile la somministrazione di cure ad oltre 3 milioni di persone affette da AIDS.
Solo una persona non ha mosso un dito: e secondo quanto sostiene la ‘One international’, l’associazione guidata dal cantante degli U2, Bono, Berlusconi andrebbe espulso dal G8.
Allora, se siete d’accordo con la One, agite per lanciare il Berlu fuori dal G8… il più lontano possibile.
Per farlo basta il MOUSE!

Questo gioco non è una novità.
Riprendo testo e link da un noto sito di giochi online. Ognuno può intrepretarlo come meglio crede: bello, simpatico, irriverente , cattivo…
In ogni caso c’è un aspetto che esce chiaramente da questa provocazione. “Qualcuno” la dovrebbe piantare di fare la vittiva e dire che ce l’hanno tutti con “lui” qui in Italia. Dubito che gli autori del gioco (stranieri) si siano fatti influenzare dalle nostre beghe nazionali. Quindi… 8)

Nota: perchè pubblicare oggi questo post?
11 Giugno 2010, iniziano i mondiali di calcio in Sudafrica, un paese dove l’AIDS rischia di provocare un vero disastro. Non dimentichiamolo tra una pallonata e l’altra.

 

Se c’è un mondo dove girano un sacco di soldi questo è quello del tabacco. Nonostante che il fumo, ovvero, sigarette e relativi accessori, negli ultimi anni sia stato attaccato per le ragioni che tutti ben conosciamo, gode sicuramente di buona salute (lui) tante che le aziende coinvolte in questo mercato continuano a far bella mostra di loro intorno a noi con presenza nel mondo dello sport e linee di abbigliamento, tanto per fare un paio d’ esempi. Inoltre, dove ci sono soldi e marketing non può mancare la pubblicità e cosa succede quando queste “entità” hanno dato sfogo a tutte le loro risorse (con reciproca soddisfazione) nel conquistare il mercato? Forse…. a questo punto, bontà loro, possono dedicare un pizzico del loro tempo e denaro alla creatività fine a se stessa, al gioco e alla sperimentazione.

E’ quello che devono aver pensato quelli di una nota azienda Francese produttrice di cartine quando hanno dato vita al progetto BlackThinking. Un sito interattivo dove nella sezione Drive-in Cinema si possono vedere dei surreali cortometraggi realizzati con tecniche particolarmente suggestive. Su Youtube sono presente in po’ tutti questi cortometraggi; ne propongo un paio d’esempio, gli altri sono facilmente rintracciabili. In questo post non inserisco il link diretto all’azienda produttrice perché non ritengo di doverle fare della pubblicità diretta (ha i suoi mezzi per questo), qui si vuole unicamente mostrare il lato creativo e artistico del loro lavoro.

Immagine anteprima YouTube

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Una delle mie attività preferite in rete è cercare blog di Italiani residenti all’estero, questo perché m’incuriosisce sapere come ci vedono i nostri connazionali quando sono lontani dalla madre patria. Il loro giudizio non è quasi mai “banale” perché, se ci pensiamo bene, il fatto di scrivere un blog in Italiano mentre si trovano all’estero rivela, comunque, il desiderio di non staccare completamente il legame con il loro passato e la voglia di confrontare la loro nuova esperienza con chi vive nella loro terra d’origine. Un altro aspetto interessante di questi blogger è la loro posizione privilegiata nel vedere, e di conseguenza mostrare, situazioni che a noi la stampa tradizionale mostra superficialmente o addirittura per niente. E non sto qui a sindacarne le ragioni, ognuno può trarre le sue conclusioni.

Grazie ad uno di queste blogger (“l’emigrante”) ho scoperto un sito veramente “interessante”: BlueServo.net. Si tratta di un sito che permette a chi si registra di trasformarsi in un surrogato di vice sceriffo. In che modo? Semplice! Ci sono una ventina di webcam posizionate strategicamente lungo il confine tra il Texas ed il Messico attive 24 ore su 24 che il nostro vice sceriffo in pantofole può controllare in ogni momento. Immigrazione clandestina e traffico di droga sono i bersagli preferiti dagli utenti di BlueServo che, una volta avvistati i “tipi sospetti”, li segnalano via email allo sceriffo pronto ad intervenire. A questo punto mi sento di fare alcune considerazioni. E’ vero che probabilmente questa iniziativa nasce come risposta a problemi di criminalità ormai insostenibili ma…. è sensato che le persone passino le loro giornate a fissare un monitor con la speranza (?) di cogliere un movimento sospetto per vivere il loro piccolo momento di gloria? Quanti falsi allarmi vengono inviati (questi non sono citati nel sito) magari per delle coppiette colte “in camporella”? E da noi? Avrebbe successo un’iniziativa di questo genere in Italia? Credo non sia attuabile con le leggi attuali (vedi privacy & co.) ma se conosco bene l’Italica curiosità penso ci sarebbero molte persone disposte anche a pagare pur di passare le domeniche a giocare al vice sceriffo. Altro che guardare il Grande Fratello!

 

Strani giorni. Ho passato questi giorni simil-festivi lavorando (e mi può star bene) assumendo antidolorifici (e questo mi sta meno bene) per colpa di un piccolo infortunio che mi ha messo KO un dito e fatto capire perché la “magia” del pollice ci distingue dagli altri animali. Un bel guasto alla linea telefonica mi ha pure escluso dal mondo del web (avevo pure preparato un bel post “dialetticoso”) costringendomi a passare parte del mio tempo libero davanti alla televisione…e per questo avrei bisogno di una dose extra di antidolorifici. :? Bando alle ciance! Passiamo al post programmato per questa settimana.

A tutti è sicuramente capitato di sentire delle persone giustificarsi di questa o quella mancanza con delle scuse al limite del surreale, magari qualche volta lo abbiamo fatto pure noi. Chissà se qualcuno le ricorda e le ha inviate a “non vengo perché sudo…”. Si tratto di un simpatico blog specializzato nel raccogliere e pubblicare le scuse più assurde e divertenti. Ultimamente questo blog non è molto attivo ed è un peccato; che sia perché la gente sta diventando meno sciocca? Ne dubito. Qui sotto vi pubblico alcune “scuse” estratte dal blog, per leggerle tutte ovviamente vi rimando al link inserito in precedenza.

  • “Non vengo a cena da te perché sudo…”
  • B: “Che ne dite di fermavi da noi a cena?” F: “Guarda, mi piacerebbe molto ma ho gli yogurt che mi scadono…”
  • Non posso uscire venerdì sera perché non ho le scarpe col tacco.
    (
    E’ un po’ come salire sulla parete Nord della Becca di Montchair senza ramponi…. indispensabili!!)
  • “Ho comprato le scarpe perché mi serviva un sacchetto di plastica…”
  • Dialogo realmente avvenuto fra una supplente annuale (che non ho avuto la sfortuna di conoscere) e una bidella (molto brava invece!).
    Le due stanno parlando di un bambino autistico che, pare, abbia in quel momento bisogno di essere abbracciato…
    Bidella : “Ma… Forse il bambino X ha bisogno di essere abbracciato….”
    Insegnante di sostegno : “Ah, no! Non ci penso nemmeno è un uomo!” (
    Ehhhh???? Un bambino di 6-10 anni è un uomo????)
    Bidella ( Già un po’ sbigottita) : “Perché? Sei sposata? Il tuo uomo è forse geloso?”
    Insegnante di sostegno : “No, non sono sposata, però ho il mestruo…”
    Boh…..
  • “Ciao, mi accompagni a prendere due stupidate per il compleanno della Monica dopo? Se puoi mi fa piacere perché non ho più un filo di voce…”
    Per prendere delle cose da uno scaffale ovviamente serve la voce…
  • D: “Vieni a cantare al coro domenica?”E: “Si, però non posso suonare la chitarra perché sudo e mi scivola…”
    Come non lasciare all’interlocutore nessuna possibilità di controbattere…
  • Non ti ho invitato alla laurea perché devi lavorare…
  • “Non vengo a pescare con te domani perché sono un po’ stanco e voglio riposare e poi non sopporto di vedere gli animali soffrire”
    La mattina seguente si è alzato alle 6 ed è andato a caccia con il padre…
  • “Non vengo a donare il sangue all’AVIS perché ho paura degli aghi”
    Lo stesso giorno si arrampica lungo una parete e rischia di fare un volo di 30m, ma lui non ha problemi perché è coraggioso
  • “Non vengo alla lavagna perché mia mamma non vuole”
    Un suo compagno si rifiuta di uscire per l’interrogazione…
  • “Non vengo a vedere la Juve perché devo potare il Bonsai.”
    no comment..
  • “Non vengo a casa subito perché devo smistare la spesa”
    Matteo con un amico è andato al supermercato a fare la spesa. Brillantemente gli acquisti li fanno con carrello unico, conto unico e borsina unica…
  • “Non vengo a giocare a calcio perché se giochiamo in un campo diverso da Buffalora non mi trovo…”
    Se vuoi ti aiutiamo a cercarti….
  • A: “Vieni alla cena a casa mia per il mio comple? Ci facciamo una pizzetta…” L: “Guarda, verrei volentieri ma ho acidità di stomaco.”Scusa giustificata se non fosse tre settimane prima della cena…
  • Casa prenotata al mare. C’è chi ha preso le ferie per la vacanza.
    All’ultimo un tale decide di disdire la prenotazione…
    “No, non veniamo. Scusate ma se la casa non ha un balcone non va bene…”
  • Lui: “…Cosa ne dici di mettere le autoreggenti che mi piacciono tanto?”
    Lei: “Sei pazzo?! Col caldo che fa? Vuoi che faccia ridere i polli poi? dai…”
    Ore 11.45
    Lei: “Mi presti la felpa che ho freddo?”
    Da notare che all’alba del 26 luglio dorme ancora con il plaid, e poi il pollo al massimo con le autoreggenti la gente se lo sarebbe strozzato………..
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