ago 012010
 

LA NOTTE DI SAN LORENZO

La notte del 10 agosto, ogni anno, gli occhi degli italiani si rivolgono speranzosi al cielo, per cogliere al volo una stella cadente. Scientificamente la caduta delle stelle è da imputarsi al passaggio, all’interno dell’orbita visiva terrestre, degli asteroidi della costellazione Perseo. Culturalmente la pioggia di stelle è stata elaborata in modo più poetico. Questa notte è infatti, dedicata al martirio di San Lorenzo, dal III secolo sepolto nell’omonima basilica a Roma, e le stelle cadenti sono le lacrime versate dal santo durante il suo supplizio, che vagano eternamente nei cieli, e scendono sulla terra solo il giorno in cui Lorenzo morì, creando un’atmosfera magica e carica di speranza. In questa notte, infatti, si crede si possano avverare i desideri di tutti coloro che si soffermino a ricordare il dolore di San Lorenzo, e ad ogni stella cadente si pronuncia la filastrocca “Stella, mia bella stella, desidero che…”.

Da fare con luna crescente

FRUTTETO

Mettere a dimora le piantine di fregole.

ORTO

Seminare: prezzemolo, ravanello. Trapiantare all’aperto: cavolo cappuccio, cicoria catalogna, indivia riccia e scarola, lattuga a cappuccio e romana, porro, radicchio.

GIARDINO

Mettere a dimora i bulbi di colchico, croco, narciso. Dividere e mettere a dimora i cespi delle erbacee a fioritura precoce. Moltiplicare per talea arbusti da fiore e sempreverdi. Prelevare le talee di punta del geranio.

Da fare con luna calante

FRUTTETO

Proseguire gli interventi su arbusti da frutto e drupacee. Effettuare la potatura verde di actinidia e vite. Diradare i grappoli di vite. Asportare i polloni dell’olivo. Preparare il terreno per l’impianto dei nuovi vigneti.

ORTO

Seminare: finocchio autunnale, lattuga e radicchio da taglio, spinacio, valerianella. In semenzaio all’aperto: cicoria catalogna, cipolla bianca, radicchio di Verona. Cimare: cetriolo, melanzana, peperone, pomodoro, zucca. Rincalzare: finocchio e porro. Effettuare l’imbianchimento di carota, indivia riccia, sedano.

GIARDINO

Intervenire su alberi e arbusti sfioriti, roseti rampicanti non rifiorenti. Cimare i rampicanti sempreverdi. Eseguire leggeri interventi sulle siepi. Preparare le buche per le piantagioni autunnali. Ancorare ai tutori i polloni dei rampicanti.

lug 012010
 

LE LACRIME DELLA MADDALENA E LA PIOGGIA DI SANT’ANNA

Verso la fine di Luglio ci sono – solitamente – due interruzioni al grande caldo. La prima è attorno al 22 del mese e viene ricordata come le lacrime della Maddalena, che piangerebbe pentita per aver condotto una vita immorale prima di conoscere Cristo. La seconda interruzione, invece, è conosciuta come la pioggia di Sant’Anna che è la patrona dei mietitori e facendo piovere porterebbe un po’ di sollievo ai suoi protetti spezzando momentaneamente il caldo afoso di luglio.

Da fare con luna crescente

FRUTTETO

Iniziare la piantagione della fragola.

ORTO

Seminare agretto, bietola da coste, fagiolino e fagiolo nani, prezzemolo, ravanello, zucchina. Trapiantare all’aperto: Cavolo, indivia riccia, lattuga, sedano.

GIARDINO

Seminare: digitale, erbacee perenni, garofano, malva rosa, pratolina, primula, viola, violacciocca. In vaso: giovane crisantemo.

Da fare con luna calante

FRUTTETO

Eliminare i succhioni su melo e pero. Eseguire la potatura verde estiva di albicocco, ciliegio, pesco, ribes e più in generale degli arbusti da frutto. Lavorare in superficie il terreno.

ORTO

Seminare in semenzaio all’aperto: cavolo cappuccio autunnale-invernale precoce, cicoria, catalogna, indivia riccia e scarola, lattuga, porro, radicchio. A dimora all’aperto: barbabietola, finocchio precoce. Cimare: anguria, cetriolo, melone.

GIARDINO

Cimare le erbacee da fiore sfiorite. Potare i roseti rampicanti non rifiorenti. Regolare le siepi, i cespugli e le arbustive da fiore. Intervenire su alberi e arbusti sfioriti. Preparare il terreno per la semina del prato. Pacciamare le annuali da fiore e le bulbose a fioritura estiva.

giu 012010
 

IL NODO DI SAN PIETRO

Secondo una leggenda popolare la madre di San Pietro per svariate ragioni quando morì fu condannata all’inferno. San Pietro pregò molto il Signore affinchè la madre potesse ottenere la grazia. Così il Signore calò una corda all’inferno per far si che la donna ci si potesse arrampicare. Mano a mano che saliva, però, la madre di San Pietro si accorse che altri stavano risalendo e cominciò ad urlare e scalciare rivendicando solo per se quell’opportunità. Tutti questi movimenti causarono la rottura della corda e la caduta della donna nuovamente in inferno. Così il Signore le concesse un solo giorno all’anno – il 29 giugno – per andare in Paradiso a fare visita al figlio. Da quel momento il 29 giugno è legato a temporali furiosi che si dice siano scatenati dalla madre di San Pietro che fa sempre un pandemonio quando controvoglia le tocca tornare all’inferno.

Da fare con luna crescente

FRUTTETO
Trapiantare le piante dì kiwi coltivate in vaso.

ORTO
Seminare barbabietola, basilico, carota, fagiolino e fagiolo rampicanti, prezzemolo, zucchina. Trapiantare/piantare ali’ aperto: cavolo cappuccio estivo-autunnale, indivia riccia e scarola, lattuga, pomodoro tardivo, porro, sedano, zucchina. Propagare per talea salvia e rosmarino. Esercitare sempre la massima attenzione in presenza di parassiti o lumache che si nutrono del le giovani foglie, intervenire con prodotti specifici.

GIARDINO
Seminare: campanula, garofano, malva rosa, primula, violacciocca.Trapiantare il tappeto erboso in rotoli.
Mettere a dimora il geraneo in piena terra.
Trapiantare le erbacee annuali o perenni a fioritura autunnale.

Da fare con luna calante

FRUTTETO
Effettuare la potatura verde su drupacee e vite. Effettuare il diradamento dei grappoli sulla vite. Eliminare i polloni di castagno. Innestare l’olivo.

ORTO
Seminare: bietola da coste, finocchio precoce. In semenzaio all’aperto: cavolo, indivia riccia e scarola, lattuga, radicchio, porro, sedano. Cimare: anguria e melone. Ombreggiare i semenzai. Rincalzare: fagiolo, melanzana, patata, peperone, pisello. Distribuire la pacciamatura. Disporre i tutori per gli ortaggi che ne hanno bisogno. Cimare e asportare le femminelle del pomodoro.

GIARDINO
Cimare il crisantemo. Potare alberi, arbusti, rampicanti e roseti sfioriti. Estirpare e riporre i bulbi sfioriti. Sarchiare le aiuole con piante da fiore. Pacciamare il sottochioma di alberi e arbusti.

mag 012010
 

ORIGINE DELLA FESTA DEL LAVORATORE

II 1° maggio nasce il 20 luglio 1889, a Parigi. A lanciare l’idea è il congresso della Seconda Internazionale, riunito in quei giorni nella capitale francese : “Una grande manifestazione sarà organizzata, in modo che simultaneamente in tutti i paesi e in tutte le città, nello stesso giorno, i lavoratori chiederanno alle pubbliche autorità di ridurre per legge la giornata lavorativa a otto ore e di mandare ad effetto le altre risoluzioni del Congresso di Parigi”. Poi, quando si passa a decidere sulla data, la scelta cade sul 1 maggio. Una scelta simbolica: tre anni prima infatti, il 1 maggio 1886, una grande manifestazione operaia svoltasi a Chicago, era stata repressa nel sangue.

Da fare con luna crescente

FRUTTETO. Trapiantare: mirtillo e oliva. In maggio si hanno attacchi frequenti di afidi. Verificare quotidianamente lo stato di salute ed intervenire con un prodotto specifico.

ORTO. Trapiantare le piantine con il pane di terra: anguria, cavolo cappuccio estivo-autunnale, cetriolo, indivia riccia e scarola, lattuga, melanzana, melone, peperoncino, peperone, pomodoro, sedano, zucca, zucchina.

GIARDINO. Seminare: campanula, digitale, fiordaliso, garofano, primula. Trapiantare/piantare: annuali a fioritura estiva e autunnali, annuali rustiche e semi rustiche, bulbose pregermogliate a fioritura estivo-autunnale, erbacee annuali e perenni, geranio.

Da fare con luna calante

FRUTTETO. Effettuare la potatura verde e il diradamento dei frutti delle drupacee. Potare l’olivo. Innestare castagno, melo, olivo, pero.

ORTO. Seminare: bietola da coste, lattuga da taglio, radicchio, spinacio. In semenzaio all’aperto: cavolo, indivia riccia e scarola, porro, sedano. Cimare melone e anguria. Effettuare la spollonatura di melanzana e pomodoro. Effettuare la sfemminellatura del pomodoro. Rincalzare fagiolo, fava, melanzana, patata, peperone, pisello, pomodoro.

GIARDINO. Cimare le erbacee perenni. Effettuare la potatura di ringiovanimento e ridimensionamento di alberi e arbusti sfioriti. Eliminare i boccioli in soprannumero della rosa. Portare all’aperto il geranio e le altre piante coltivate in vaso.