Dal 1982, in più di 50 Paesi tra i più poveri del Mondo, i volontari di Operation Smile curano gratuitamente ogni anno migliaia di bambini con gravi malformazioni al volto e collaborano con le istituzioni e il personale medico locale per favorire lo sviluppo di un sistema sanitario autosufficiente a vantaggio dell’intera comunità.
Operation Smile Italia Onlus è una Fondazione nata nel 2000, costituita da volontari medici, infermieri e operatori sanitari che realizzano missioni umanitarie in 51 Paesi del Mondo, per correggere con interventi di chirurgia plastica ricostruttiva gravi malformazioni facciali come il labbro leporino e la palatoschisi ed esiti di ustioni e traumi.
Dal 1982, anno di costituzione di Operation Smile International negli Stati Uniti, sono oltre 4000 i volontari che hanno operato gratuitamente nel mondo più di 140.000 bambini; molti altri sono ancora in lista d’attesa e la loro speranza è affidata alla generosità e all’altruismo di chi già ci sostiene e di coloro i quali vorranno unirsi ai nostri sforzi.
L’obiettivo principale di Operation Smile è promuovere lo sviluppo sostenibile delle proprie attività, attraverso il progressivo miglioramento delle infrastrutture sanitarie in quei paesi nei quali attua i propri programmi medici, al fine di garantire ad ogni bambino un più facile accesso a servizi chirurgici di qualità: creare strutture, formare medici, donare attrezzature per far sì che nel tempo si sviluppino centri specialistici di avanguardia per il trattamento di queste patologie, realizzando così l’autosufficienza medica a livello locale
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Piccolo esperimento. Da qualche ora è possibile inserire commenti nei post senza passare attraverso le forche caudine del captcha quindi stop con le addizioni. I vari 5+3=8 e 2+7=9 non vi tormenteranno più….forse.
Sono passati ben quattro anni da quando, esasperato da venditori di viagra & co. , mi vidi costretto ad installare un plugin che generasse le addizioni di cui sopra prima di ogni commento, una soluzione a mio parere poco simpatica, non mi piace mettere “barriere” tra me e chi vuole intervenire nel blog ma purtroppo la situazione era diventata insostenibile.
Adesso ho sostituito il captcha con delle “barriere invisibili”, dei plugin che (in parole povere) dovrebbero infastidire i robottini incaricati di romperci gli zebedei con le loro pseudo mail pubblicitarie generando dei form, invisibili ai lettori del blog, contenenti un captcha fatto su misura per gli scassa zebedei virtuali.
Chiaro? Forse si, forse no, l’importante è che la cosa funzioni, mi dispiacerebbe tornare ad annunciare tra qualche tempo il ripristino del plugin captcha.
Nota: non vi angustiate se nelle prossime settimane qualche vostro commento non dovesse apparire immediatamente , è possibile che in questa fase sperimentale qualche commento “umano” finisca in padella. Tornerà al suo posto dopo un controllo visivo del sottoscritto.
Per curiosi ed esperti questi sono i plugin difensivi attualmente in uso:
Akismet
Hiddy Captcha
Simple Trackback Validation with Topsy Blocker
Opinioni e suggerimenti sono graditi.
Chi gestisce un sito oppure un blog sa che di tanto in tanto va messa in preventivo anche qualche piccola o grande manutenzione, un po’ come capita con le nostre case.
Il web è in continua evoluzione e gli strumenti che normalmente usiamo vanno aggiornati e in qualche caso sostituiti: Hosting, programmi, applicazioni varie, ecc… tutta va controllato per garantire il corretto funzionamento delle nostre pagine in rete.
L’ultimo restyling “pesante” di questo blog risaliva a Febbraio 2011 dove, con la sostituzione del template ne avevo modificato l’aspetto grafico alleggerendolo nei contenuti e migliorandone la leggibilità. Da allora semplice routine fino a circa un mese fa dove ho iniziato a spulciare ogni angolo del blog per renderlo “omogeneo ed etico”.
Tradotto in linguaggio potabile ho caricato nel server dov’è ospitato blumannaro.net tutte le immagini che prima stavano su Blogger quando il blog era in ambiente “Blogspot” (dal post 01 al post 92) e Photobucket dopo il passaggio al CMS di WordPress (dal post 93 al post 264). Su Photobucket rimangono solo gli album che raccontano per immagini mostre d’arte o viaggi. Spulciare tutti post dal n. 1 al n. 264 è stata anche l’occasione per sistemare link a siti e video rimossi o non più funzionanti e, sopratutto, sistemare al meglio la questione copyright.
Chi sfogliasse il blog (anche dopo il post 264) ricordando com’era fino a poco tempo fa, scoprirebbe che sono sparite tantissime immagini e che le superstiti sono state quasi tutte sostitute/modificate salvo quelle realizzate dal sottoscritto (ci mancherebbe!). Dove possibile sono stati eliminati anche i contenuti provenienti da altri siti (stampa) inserendo il link al test originale come integrazione al post.
Questa operazione mi è costata un sacco di tempo, più di quanto immaginassi, e potrebbe aver anche penalizzare il blog a livello di SEO, o forse no? I vecchio post “uniformati” alle più recenti caratteristiche del mio wordpress potrebbe averci pure guadagnato. Sono curioso di vedere cosa succederà con le vecchie immagini ora che i link blogger/photobucket sono stati rimossi, qualche sito potrebbe scoprire dei “buchi” all’interno delle proprie pagine se ne avesse preso i link diretti (qualche caso lo conosco…), diciamo che dovranno farsene una ragione.
A me premeva fare pulizia nel blog anche sotto l’aspetto del diritto d’autore, un tema complesso (chiamiamolo pure palloso) ma che ha la sua ragione d’esistere e, perché no, anche un suo “fascino”.
A tal proposito sto raccogliendo del materiale, facendomi aiutare anche da persone più esperte di me nell’argomento, per poi pubblicare un post sul copyright spiegato in modo facile facile. Temo sarà difficile trattare il tema in poche righe senza cadere nel burocratese ma ci proverò.
Poco fa ho letto un messaggio inviatomi da un’amica attraverso la mia pagina Facebook. Nell’occasione ho scoperto d’avere altri messaggi in sospeso, alcuni vecchi anche di mesi! Mi scuso per l’inconveniente, il problema è che io su Facebook non ci sono mai, in compenso la rete è (era) piena di miei vecchi account sperimentali.
Ora ho deciso di fare pulizia lasciando in rete il minimo indispensabile.
Mi perdoneranno gli amici (una manciata) che avevo in uno di questi account ma sono convinto che mi capiranno, sanno che mi possono raggiungere in centomila altri modi.
Da oggi sono presente su Facebook con la solita Pagina che, sottolineo ancora una volta, non apro quasi mai, gli articoli di questo blog vi si “copiano” automaticamente. La pagina è stata creata per agevolare quei lettori che trovano più semplice seguire il mio blog attraverso il link di Facebook.
Nel caso qualche utente mi volesse comunque contattare questa pagina è la soluzione giusta perché una mail m’informerà della cosa (non come accaduto nei vecchi account…).
Esiste un secondo Account che possiamo definire “di servizio”, se ne trovate altri di simili in rete sappiate che non sono miei.
Chiusa questa parentesi Facebookiana ci si legge domani con qualcosa di più serio.
Ciao