Archivio per la Categoria “Il Blog”

Nel mio “essere blogger” posso accettare tutto: critiche, sberleffi, anche insulti, ma di sicuro non posso accettare che mi si venga a dire come devo gestire questo spazio. Non mi si deve “ricattare” con proposte dal velato (ma neppure tanto) sapore commerciale in favore di chicchessia. Non mi si può chiedere di essere quello che non sono; avere quei requisiti standard (?) da rendermi “meritevole” di sedere in tribuna blog-vip o venir messo da parte. Non mi si può chiedere di essere “tuo amico” con la clausola di non essere “suo amico”. Per farla breve…non mi si può rompere le balle per delle seghe mentali partorite da gente che neppure conosco.

A questo punto non mi rimane che fare pulizia. Ci sono tanti modo di fare pulizia, alcuni più tecnici e sottili, altri più grossolani ed evidenti. Ad esempio chi legge questo blog avrà notato che è scomparso il blogroll. Scomparso ma non morto, ora sotto le categorie c’è un collegamento ad una pagina Note Web dove sono elencati un discreto numero di siti/blog che seguo. In buona parte vengono ripresi i vecchi link del blogroll più qualcuno di “nuovo”. Praticamente si tratta della copia di uno dei segnalibri del mio browser preso tale e quale e pubblicato. Ma… (mi si potrebbe contestare) fatto così non è un nuovo blogroll? Risposta: razionalmente possiamo anche dire si, ma per i mental-segaioli di cui sopra …. ;-)

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Ho rimosso alcuni link dal mio blogroll. Ovviamente non c’è alcun motivo di screzio nei confronti degli “esclusi”, i blog sono stati rimossi perchè i loro autori o hanno chiuso alla visione pubblica le loro attività o perchè non aggiornano da mesi le loro pagine. Questo non significa che i loro link siano stati cestinati, semplicemente sono finiti nel segnalibri del mio browser insieme a tutti gli altri siti/blog che visito con una certa frequenza, pronti a rientrare nel mio blog non appena le loro attività dovessero riprendere con una discreta regolarità. Quando inserisco un nuovo link nel mio blogroll è perchè ritengo possa interessare nei suoi contenuti almeno una parte di chi visita abitualmente le mie pagine e non trovo corretto presentare a quest’ultimi delle “pagine morte”. La mia idea è che il blogroll non debba essere una collezione di decine e decine d’indirizzi “fighi” da mostrare agli amici (?). Come ho detto buona parte degli indirizzi dei blog che seguo fanno bella mostra di se nel mio segnalibri e di questi molti , pur interessanti, ben difficilmente entreranno nel blogroll, specialmente se danno molto spazio all’aspetto commerciale (per la pubblicità rivolgersi ad altra sede). Magari qualcuno penserà che faccio troppo il prezioso, manco avessi un superblog da 100.000 visite al mese! Boh…forse è vero… ma il mio istinto da collezionista non trova stimoli dall’accumulo da link…meglio libri, dischi e chitarre (anche se fanno lacrimare il portafogli). Questo mese, per la cronaca , le visite sono poco più di 4.400 che ringrazio ovviamente una ad una ;-)

Immagine da: stlouisrealestatevoice.com

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Lo spam comincia a diventare aggressivo. A partire da questo post per lasciare un commento è necessario inserire un codice di verifica. Ve le ricordate le addizioni? 5+5=10, 8+3=11, ecc… ;-)

Il plugin installato è wp-num-captcha .

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Mi è stato suggerito di offrire la possibilità ai visitatori del blog la possibilità di ricevere la notifica dei commenti via e-email. A tale scopo ho installato il plugin Subscribe to Comments di cui vado ora a fare una breve descrizione a beneficio dei visitatori del blog e e gli utenti di Wordpress interessati all’uso di questa applicazione. Premetto che non è stato facile trovare un plugin adatto allo scopo, o meglio, ho trovato solo questo. Per seguire le attività ed i commenti di un blog oggi si tende ad utilizzare il feed (RSS), strumento comodissimo ma che rischia di “tappezzare” d’icone il nostro browser se abbiamo una lunga lista di blog da seguire. Dicevo: ho installato questo plugin piuttosto vecchiotto Nato nel 2005) e capriccioso. Spero che i prossimi aggiornamenti di Wordpress non lo mandino in tilt, nel qual caso vi invito a segnalarmi la cosa…potrei porvi rimedio..forse ;-)

Istruzioni per i visitatori: ora sotto ogni post trovate un piccolo checkbox da spuntare accanto alla frase “Avvisami via e-mail della presenza, di nuovi commenti”.Attivato questo servizio ogni volta che un nuovo commento verrà aggiunto al post vi arriverà una mail con il link all’articolo, il nome dell’autore e il testo del commento. Nella stessa mail troverete anche un link che vi permetterà di gestire iscrizione e notifiche al sito. Nella prima parte della pagina si possono gestire gli articoli ai quali ci si è iscritti; in particolare si possono rimuovere tutti quelli (magari i più vecchi) che non c’interessano più. Nella seconda parte è presente un bottone per bloccare tutte le notifiche. Infine nella terza parte è presente un form per cambiare l’indirizzo di ricevimento delle notifiche. Con questa scelta si riceverà al “vecchio” indirizzo una mail dove troverete un link da selezionare per confermare la nuova scelta. La possibilità di cambiare l’indirizzo di destinazione delle notifiche è utile anche per aggirare eventuali ”capricci” del plugin. Nei test che ho effettuato al momento dell’installazione avevo inserito un indirizzo @yahoo, le mail di prova mi finivano tutte nella cartella spam. In un’altra prova sempre con indirizzo @yahoo (questa volta con address-guard) le mail non arrivavano proprio, esclusion fatta per quella di richiesta del cambio mail. In entrambi i casi tutto ha iniziato a funzionare in modo corretto dopo il passaggio ad un indirizzo @gmail. Ovviamente queste sono mie esperienze personali, è possibile che nel vostro caso le cose vadano in modo diverso.

Istruzioni per utenti Wordpress: Subscribe to Comments si carica come qualunque altro plugin via FTP o direttamente nel blog in formato .zip. Se volete questo plugin in italiano dovete aggiungere un file in formato .mo. Attenzione! Questo file va caricato anch’esso nella cartella plugin ma solo via FPT. Una volta caricato non sarà visibile dalla vostra bacheca quindi non affannatevi a cercarlo, limitatevi ad attivare Subscribe to Comments.

Link utili: scaricare Subscribe to Comments – scaricare localizzazione in italiano.

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Se qualche visitatore di questo blog in questi giorni oltre a leggere i post (bontà sua) ha spulciato tra i miei link avrà notato un certo fermento su 181.it. Il sito è dapprima scomparso poi è ritornato online svuotato dei contenuti e con un nuovo aspetto grafico.Tutto questo è la conseguenza del trasferimento del dominio ad un nuovo gestore (lo stesso del presente blog) ed il passaggio del sito da una vecchia piattaforma in htlm ad un più moderno CMS (Joomla).

Era da un po’ che meditavo di di far cambiar aria al sito; un po’ per contenere i costi ma sopratutto per poter gestire più comodamente in rete tutte le attività. Cosa che ovviamente un CMS rende più agevole rispetto ai vari Frontpage, Dreamweaver e soci. Passare a Joomla non è stata una decisione semplice: l’avevo provato tempo fa e non mi era piaciuto. Probabilmente una persona digiuna d’informatica è in grado “d’accettare” più facilmente la logica strutturale di Joomla piuttosto che uno come il sottoscritto abituato (e mentalmente arroccato) alla logica dei programmi in htlm. Un esempio? Immaginiamo di dover scrivere una pagina che parla di “mele”. In un sito tradizionale questa pagina si chiamerà semplicemente mele.htlm e si troverà all’indirizzo miosito.com/mele. Con Joomla questo non è possibile. Dobbiamo costruire un percorso alla pagina, ovvero: prima dobbiamo costruire le SEZIONI (Animale, Vegetale, ecc…) poi le CATEGORIE (Pesci, Uccelli, Frutta, Verdura, ecc…). A questo punto potremo scrivere la nostra paginetta sulle mele che sarà quindi rintracciabile seguendo il percorso “Vegetale>Frutta>Mele”. Chiaro? Altro punto. Le pagine , che in Joomla si chiamano articoli, vengono salvate con un numero progressivo (ipotizziamo 40 per la nostra “mele”) e lette dai browser con un indirizzo da paura! Ricordate l’esempio miosito.com/mele? Con Joomla diventerebbe qualcosa come: miosito.com/index.php?option=com_content&view=article&id=40:mele&catid=15:frutta&Itemid=60 dove 40 è il progressivo della Sezione e 60 quello della categoria. Per fortuna in seguito ho scoperto che questo tipo d’indizzo si può rendere più leggibile modificando dei parametri nella pagina di configurazione e rinominando il file htaccess (ma qui stiamo divagando).

Preso da iniziale sconforto abbandonai l’idea di usare Joomla e tentai qualche esperimento usando Wordpress. Pensavo…so come funziona, si potrebbe ottenere qualcosa di buono! Peccato che Wordpress non riesca a “nascondere” la sua natura di strumento creato per i blog e non per dei siti statici. I risultati delle prove erano carucci ma si vedeva sempre che erano stati realizzati forzando sulle caratteristiche del CMS. Pensai quindi di provare anche Blogger. Incredibilmente la piattaforma di Google, per quanto palesemente inferiore a Wordpress nel gestire i blog, nella sua semplicità riusciva a darmi dei risultati soddisfacenti in versione sito. Qui però il problema era di altra natura: il trasferimento del dominio. Blogger gestisce solo .com .net. .org e .info. Trasferirvi un .IT anche se non impossibile diventava comunque impegnativo. Così mi sono armato di santa pazienza ed ho iniziato a cercare in rete tutte le informazioni possibili per realizzare un sito in ambiente Joomla senza rischiare l’esaurimento nervoso. Gran parte delle mie “ispirazioni” sono arrivate dal sito di ventus85. I suoi articoli mi sono stati di grande utilità. E’ quindi ovvio che la debba ringraziare pubblicamente ;-) Ed i tecnici di 13euro dove li vogliamo mettere? Pronti a toglierti dai guai quando metti le mani dove non dovresti! A tal proposto mi permetto di suggerire di fare molta attenzione nel seguire le indicazioni riportate nei forum. A volte gli argomenti sono trattati in modo superficiale o più banalmente si creano delle incomprensioni che possono portare a commettere degli errori nella gestione delle proprio pagine in rete. E’ sempre bene non sperimentare sui propri blog/siti nuove funzioni, meglio usare dei siti “muletto” per queste cose, anche se la cosa non sempre è possibile. Vi faccio un altro esempio: nel sito di prova non riuscivo in alcun modo a far funzionare il modulo per la posta. Non funzionava quello di default di Joomla, non funzionava neppure un altro scaricato dal web. Solo dopo aver fatto due chiacchiere con ventus85 ho capito che la cosa poteva dipendere dalle impostazioni date dal gestore, tanto che il modulo posta caricato nel sito “ufficiale” ha funzionato da subito.

Chiudo. Il nuovo 181.it ha un menu che richiama in qualche modo quello vecchio (i puristi di Joomla storceranno il naso). I contenuti per il momento sono gli stessi a parte l’aggiunta di qualche file audio. Per il futuro vedremo di aggiungere qualcosa di nuovo…ovviamente i consigli sono graditi

:-)

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Con l’arrivo del nuovo anno ho deciso di portare alcune piccole modifiche al mio blog. Spinto anche da qualche piccolo suggerimento (vero Mex? :twisted: ) il Caigo è diventato …“più buono” :roll: . Il mio blogroll non è mai stato particolarmente ricco di presenze; questo non per snobismo o disinteresse verse le attività degli altri bloggers, tutt’altro! Il segnalibri del mio Firefox è carico d’indirizzi a mio parere utili ed interessanti; però un conto è passarci occasionalmente e darci uno sguardo, un altro è seguire con un vero interesse le attività del blogger e magari lasciare anche qualche impressione sul suo lavoro. Di sicuro il mio blogroll non arriverà mai ad avere centinaia d’indirizzi esposti come “trofei”, Questa forma di caccia grossa la lascio tranquillamente ad altri. Al momento d’aggiornare il blogroll ero indeciso se dividerlo in una sezione “links” per tutti i collegamenti a pagine “no-blog” ed un blogroll tradizionale per tutti gli altri. Per il momento ho deciso di mettere tutti insieme: siti tradizionali e blog, nomi famosi e illustri sconosciuti (sconosciuti ma graditi al sottoscritto), per il futuro si vedrà. Requisiti per apparire nel mio blogroll sono la cortesia nell’esporre i propri pensieri ed una discreta continuità nel pubblicare contenuti. Ovviamente chi rimane fuori dal blogroll ha comunque un posticino nel mio cuore e…nel mio segnalibri. ;-)

Qualche novità anche nei miei link personali. Sparisce il collegamento ad Aol (hanno “appaltato” la gestione immagini) e tutti quei collegamenti ad attività che non curo (vedi MyBlogLog). Entra invece il link a Photobucket dove normalmente pubblico gli album fotografici.

Più lentamente ci saranno anche delle modifiche nella gestione delle categorie. A partire dall’introduzione della categoria “Osservatorio”. Qui troveranno spazio quei fatti, quelle curiosità che, pur attirando la mia attenzione non porteranno alla scrittura di un post tradizionale con approfondimenti ed impressioni. Poche parole, un eventuale link e, come marchio di riconoscimento, una bella immagine dentro una cornice blu. Perché blu? Semplice! Abbiamo dimenticato che il lupo mannaro del web è blu…mannaro? :mrgreen:

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Il momento è arrivato. Dopo quasi due anni di vita sotto la protezione di “mamma” Blogger questo blog è maturato e può finalmente spiccare il volo da solo. Blumannaro è passato sotto la piattaforma Wordpress con tanto di dominio proprietario. Per questo da oggi kaigolandia non sarà più aggiornato. Il blog non sarà rimosso dalla rete; questo per non togliere le pagine che alcuni miei visitatori hanno linkato nei loro blog/siti. Chi dovesse visitare il vecchio blog troverà un post che invita il lettore a trasferirsi su queste pagine.Cosa comporta per i lettori di Blumannaro il passaggio del blog da Blogger a Wordpress?A parte il lato “estetico”…ci si deve abituare alla nuova grafica ed i nuovi menu di navigazione. Attenzione! Nei primi giorni di “vita” il blog si potrà definire “Beta”. I link non sono ancora sistemati, i menu sono in costruzione, il “design” stile Caigo è ancora in cantiere… ;-) . I veri cambiamenti (per chi non conosce Wordpress) stanno nella gestione dei commenti. Adesso chi vuole intervenire nel blog deve compilare un form dove oltre al nome/nick e l’eventuale sito deve indicare anche un proprio indirizzo email. Non dovrei…. ma tengo a precisare che l’indirizzo NON sarà diffuso a terzi e che, se proprio volete mantenere “l’anonimato”, potete benissimo mettere omettere l’indirizzo (per il momento…) . Eventuali contatti tra amministratore del blog e lettori non avvengono attraverso questi form.Solo una piccola nota. Le più recenti versioni di Wordpress integrano e supportano Gravatar. Quindi v’invito ad utilizzare gli indirizzi email ad esso collegati. Invito anche gli altri ad iscriversi a questo servizio che non comporta alcun “fastidio” e permette agli altri di vedere i vostri Avatar. Non sarà la cosa più importante di questo mondo ma è sicuramente simpatica.Ricordo infine che wordpress supporta le emoticon quindi…faccine a volontà. :-)

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Problemi tecnici con la connessione in rete m’impediscono d’aggiornare con continuità il blog.
Spero di poter risolvere il problema in tempi ragionevoli.
Mi scuso con i lettori per il “disservizio”… nel frattempo per info e suggerimenti potete sempre contattarmi via email…sperando funzioni ;-)
Ciao e a presto.
Nota del 04/04/08 Riprende il servizio…un po’ di riposo non mi ha fatto male ;-)

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In queste ore ho riletto più volte il testo del mio precedente post dedicato a Yahoo Mash cercando di capire dove le mie parole potessero far intendere la mia intenzione di chiudere il blog. Quando ho letto il commento di “Foxxy” e la tenera mail di “angelbox” sono quasi sobbalzato sulla sedia ed ho pensato…”Ma…stanno parlando di me?”. Nel post su Mash gli unici riferimenti che ho fatto alle mie attività erano relative alle piattaforme Blogger e Wordpress e non mi sembra d’aver lasciato intendere alcun’idea di chiusura. In ogni modo, a scanso d’equivoci metto le carte in tavola su passato presente e futuro della mia presenza in rete. Ok? ;-)
Confermo subito che non ho nessun’intenzione di mollare, anzi, sono ben intenzionato a migliorare le mie attività in rete cercando di cogliere le migliori opportunità che il web mi mette a disposizione. Il tutto, limitato solamente dalle mie capacità e il tempo a disposizione per far sviluppare la cosa. Quando decisi di provare l’esperienza del blog provai diverse piattaforme; dal Cannocchiale, a Splinder, ecc….arrivando poi a scegliere la presente (ovvero Blogspot) perché mi è sembrata il miglior compromesso tra semplicità d’uso e qualità. Nel precedente post ho manifestato la mia intenzione di passare in futuro alla piattaforma Wordpress; ora qualcuno si chiederà perché dovrei abbandonare una piattaforma che ben conosco per una nuova di zecca con tutte le incognite che questo può comportare. Semplice: proprio perché mi piace la mia attività di blogger, e non voglio rischiare di perdere nel nulla tutte queste piccole grandi storie fatte di post, mail e commenti, vorrei trasferire il tutto in una piattaforma veramente sicura. Mi spiego… Quando comprai il mio primo pc in ambiente Windows (Win 95) la mia curiosità mi portò a “smanettare” con la versione light di FrontPage presente nel pacchetto Win (Express), tanto da finire con pubblicare il mio primo (e semplice) sito nel web. All’epoca la soluzione più gettonata era quella di pubblicare i propri siti su Xoom ed io ovviamente mi accodai alla tendenza. Purtroppo un brutto giorno a tutti gli utenti Xoom arrivò una mail dove si spiegava che un incendio aveva distrutto buona parte dei loro server. Per chi non avesse ben chiaro di cosa sia un server ricordo che tutte le informazioni che immettiamo nella rete (siti, blog, ecc…) vengono salvati dai gestori dei servizi all’interno di macchine come quella della foto. Ovvio che una stanza piena di questi server corre gli stessi rischi di qualunque altro sito (incendi compresi). In quell’occasione io non persi gran che (era un sito “sperimentale”) ma tanti altri persero il lavoro d’anni, quasi tutto materiale amatoriale sicuramente, ma non per questo meno prezioso d’altre cose. Ora, senza ovviamente fare il drammatico portasfiga, rischi del genere sono all’ordine del giorno per tutti gli utenti dei servizi in rete, ed è innegabile che la perdita di tutto il proprio materiale, sia esso l’estensione on-line del giornalista professionista o le chiacchiere in rete di un dodicenne siano ugualmente drammatici per chi li subisce. Con Wordpress questo rischio non si corre perché il programma (caricato direttamente in rete) contiene un suo database che può venir salvato in ogni momento e ricaricato sano e salvo ogni volta sorgano dei problemi o semplicemente si cambi gestore. Da qualche mese ho comprato un dominio e uno spazio web che non sto utilizzando (ho semplicemente attivato la funzione redirect da dominio a blog gratuito), ovvio che prima o poi dovrò decidermi a sfruttare completamente tutto il servizio che ho comprato. E’ solo una questione di tempo (forse non poco…sigh!) per prendere confidenza con la nuova piattaforma e decidere poi sotto quale veste metterlo in rete. Forse rimarrà legato al dominio attuale, forse sposterò il blog come “estensione” del mio sito, forse sarà qualcosa di tutto nuovo ancora non ho deciso,…magari faccio un sondaggio ;-)
Sicuramente sarà la prosecuzione di questo progetto, di cui non verrà ovviamente perso nulla. Beh…che posso aggiungere…l’avventura continua…parola di lupetto.

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