Dopo aver pubblicato un articolo sui Radiofiera ed il testo tradotto in italiano della loro canzone “Me ciamo fora” mi sono arrivate alcune richieste riguardanti il testo originale in dialetto e gli accordi per chitarra. In effetti (ad oggi) non sono disponibili in rete e per questo ho pensato di provarci io.
Come per il testo tradotto in italiano anche il testo dialettale potrebbe contenere errori o imperfezioni (il dialetto Veneto ha sfumature che cambiano da paese a paese).
Resto a disposizione per eventuali correzioni, così come per gli accordi.
L’articolo aggiornato lo trovate qui.
A molti in questi mesi sarà capitato di sentire almeno una volta la canzone Daylight dei Maroon 5 e forse vedendo il video che passa in televisione o su youtube in questi giorni si sarà chiesto per un attimo “Cosa c’è di diverso?” . Già, perché la nuova versione ha dei suoni leggermente diversi e la voce del cantante Adam Levine non è la sola che possiamo ascoltare.
Se andiamo a vedere il video (ve lo propongo in coda al post) vedrete esibirsi degli artisti in delle inconsuete performance “live” in varie località del mondo.
Chi sono? Presto detto. Sono artisti che sostengono il progetto “Playing for Change”, un progetto nato nel 2004 che si prefigge di raccogliere fondi per creare, e sostenere, delle scuole di musica per l’infanzia del terzo mondo.
I curatori del progetto Mark Johnson ed Enzo Buono hanno cominciato a registrare le esibizioni di numerosi artisti di strada in tutto il mondo ai quali si sono poi uniti musicisti più famosi ed anche qualche star come Bono, Manu Chao ed appunto, i Maroon 5 con un loro brano.
Per chi volesse approfondire l’argomento inserisco una serie di link utili.
Playingforchange.com. Qui potete leggere la storia del progetto, conoscerne i protagonisti, ascoltare le loro esibizioni e comprare la loro musica.
Playingforchange.org. La pagina ufficiale della fondazione. Per seguirne gli eventi e sostenerla.
Qui sotto trovate il video di Daylight ma vi consiglio di guardare anche il successivo Chanda Mama, meno “pop” ma sicuramente più in linea con lo spirito del progetto Playing for Change.
Se prendiamo tre ragazze carine, le facciamo cantare un pezzo orecchiabile e per promuoverle realizziamo un video dove le facciamo “ballare” dentro un’auto le probabilità che la canzone diventi un successo sono molto alte.
Ne sono stata la prova le Serebro confermata anche dal proliferare di parodie su youtube. A questo punto non ci sarebbe da stupirsi se qualcun altro decidesse di sfruttasse l’idea per cercare di ottenere lo stesso successo.
È quello che ho pensato quando ho visto per la prima volta il videoclip delle Olandesi Zazì dove la Volvo delle Serebro viene sostituita da una vecchia Citroen, il sound moderno viene sostituto da uno più retrò ma per il resto…siamo li.
Ad un secondo ascolto della canzone (e visione del video) mi sono in parte ricreduto, altro stile ed altro genere.
Una domanda comunque è sorta spontanea: Se prima sono arrivate tre Russe con una Volvo, poi sono arrivate tre Olandesi con una Citroen, é lecito a questo punto attendere l’arrivo di tre Italiane a bordo di una Balilla? Chissà! ![]()
Qui sotto inserisco l’embed di Turn me On delle Zazì, così si capisce di cosa scrivo e sotto (mi voglio rovinare) un secondo video “live” della band. In fondo è sempre dal vivo che gli artisti danno il meglio di se e li vanno valutati.
Una delle canzoni tormentone del 2012 è Mama Lover, un brano perfettamente costruito per diventare un successo. Accattivante e con quel qualcosa “di già sentito” che lo rende subito famigliare come il vocione maschile alla Boney M che di tanto in tanto fa capolino.
La canzone, interpretata dalle Russe Serebro, è accompagnata da un videoclip dove si vedono le tre ragazze della band scorrazzare a bordo di una Volvo. Complice una telecamera fissa posta in posizione strategica e le movenze delle fanciulle la vera protagonista del videoclip è la “mutanda” che inesorabilmente finisce per spuntare più volte da sotto i vestitini corti.
Come la canzone anche il video sta avendo un buon successo e tutti i canali televisivi lo stanno proponendo con insistenza. Tra questi anche MTV, che nonostante l’arrivo dei numerosi cloni (da noi in concomitanza con l’arrivo del digitale terrestre) e la scelta di differenziare il palinsesto togliendo gran parte della musica dal canale principale spostandola su quelli satellite, continua a proporre in alcuni orari i video di maggior successo del momento.
Se avete l’occasione in questi giorni di vedere il videoclip Mama Lover su MTV e se le cose non sono cambiate (ma ne dubito) noterete un particolare curioso, ogni volta che il vestitino di una delle ragazze si scosta quel tanto da far apparire la temibile mutanda un provvidenziale cerchietto colorato ci viene in soccorso e nasconde quello che NON si deve vedere.
Posso immaginare il pensiero di chi vede per la prima volta questo videoclip. Le Serebro hanno realizzato un video hot completamente smutandate? Oppure. Sotto il cerchietto sono nascosti i numeri vincenti del prossimo concorso superenalotto? (ognuno ha le sue morbosità…).
Questa piccola forma di censura da parte di MTV deve arrivare da qualche direttiva aziendale che ovviamente non conosco ma che deve avere radici lontane. Non è infatti la prima volta che l’emittente cripta delle immagini a suo parere “troppo forti”.
Di sicuro l’ha fatto in passato anche con i Radiohead dove nel videoclip a cartoni animati di Paranoid Android oscurò i moncherini degli arti che l’uomo grasso si taglia verso la fine del video. Le immagini non sono da film horror tanto che il video passa da anni in tutte le altre emittenti in versione originale e questo mi fa riflettere sul senso della censura in casa MTV. Nascondono biancheria intima e “prosciutti” in versione cartone animato ma allo stesso tempo mettono in onda dei programmi (Reality & co.) dove non sempre il buon gusto ne esce vincitore. Magari un pizzico di coerenza…(parere personale).
Cliccando sul titolo delle canzoni avete la possibilità di aprire e vedere i videoclip in versione integrale delle Serebro e dei Radiohead.
In aggiunta qui sotto vi propongo i link di alcune parodie della canzone Mama Lover (anche questo è un segno di successo).
La prima è la più interessante, tratta da una trasmissione televisiva Russa “simula” la realizzazione del videoclip con inevitabile tamponamento finale. Meriterebbe di essere tradotta in Italiano ma anche in versione originale è gradevole. Seguono altre parodie amatoriali, nulla di eccezionale ma, come ho già detto, rappresenta un segno del successo.
Parodia Programma Russo.
Parodia Italiana A.
Parodia Italiana B.
Parodia Italiana C.
Parodia straniera A.
Parodia straniera B.
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