Questo è il titolo del nuovo album del cantautore Americano Eugene Chadbourne (si scrive proprio “Berlosconi” e non Berlusconi”). Il video è tratto da una sua esibizione all’Elefante Rosso di Mestre (VE).

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Gonna write a little song for my Italian friends today

It’s not such a crazy record but I know they’ll give it a play

Roll over Berlosconi, got to hear it again today

When I first got the news, I almost blew a fuse

Now my Italian Friends, everyday they have the blues

Roll over Berlosconi tell Mussolini the news

Ceaser, Nero, he’s no hero

Radio, newspapers, freedom goes up in vapor

Television, you need his permission

Or a cabineri inquisition

Roll over Berlosconi you ought to roll right into prison

With a biological testament you need his okay to die

Except an African immigrant with no papers cannot survive

Roll over Berlosconi, melt your face into a pizza pie

Wiggly as a worm, switching like a spinning top

He’s got some Mafia partners, you ought to see them reel and rock

As long as they have millions, their crimes will never stop

Roll over Berlosconi, roll over Berlosconi

Roll over Berlosconi, roll over Berlosconi

Roll over Berlosconi, tell Mussolini the news

Duce, Porco, Julius Narco

Racist, facist, scratching the worst itch

Media leading the criminals heeding

Down dirt brown shirt so stupid it really hurts

Roll over Berlosconi, tell Mussolini the news

 

Ricordate la storia della “famigerata” via L. Da Vinci? Ad un certo punto mi sono deciso ed ho inviato una email all’amministrazione comunale di competenza segnalando il misfatto. Ovviamente non ho ricevuto nessuna risposta, cosa che non mi sorprende, anzi, quasi mi solleva perché, conoscendo la fama del sindaco del bel paesello, forse ho rischiato di prendermi un bel “si faccia gli affari suoi!”. Ma…sorpresa, sorpresa, ieri sono passato da quelle parti e ho trovato la novità. Le date sono state rimosse! Ok, non hanno fatto un lavoro di fino ma cosa vogliamo pretendere? ;-)


 

In Provincia, come assessori della nuova giunta, si sono aumentati lo stipendio, ma nel proprio Comune, dove sono consiglieri di opposizione, chiedono a chi lo governa di rinunciare all’indennità per dare «un segnale forte a tutta la popolazione» in questi tempi di crisi. Succede a Venezia dove la polemica infuria da quando il nuovo governo di centrodestra, che nel giugno scorso ha conquistato la Provincia, ha deciso di aumentare del 10% i compensi della giunta, facoltà prevista dalla Finanziaria 2009.
Alla polemica di questi di giorni si aggiunge adesso un nuovo capitolo a causa del diverso comportamento tenuto da due membri della giunta provinciale di Ca’ Corner, l’assessore alla Pesca, Polizia provinciale e Protezione civile Giuseppe Canali, ed Emanuele Prataviera, che ha la delega alla Viabilità.
Come neo-assessori, infatti, hanno accettato di veder crescere il loro stipendio da 4.690 euro a 5.322 al mese, mentre solo qualche mese fa come consiglieri comunali di opposizione a S.Stino di Livenza avevano votato un emendamento della minoranza che proponeva la rinuncia totale all’indennità da parte di tutti: emendamento respinto, perché il Comune aveva già deciso di rinunciare all’aumento del 10%.
«Come giunta provinciale abbiamo deciso per il momento di non replicare – dichiara oggi Prataviera – Comunque non mi pare che la delibera sia stata ancora votata, ci hanno solo detto: “la vostra retribuzione sarà questa”. È vero che c’è un aumento, ma come fate a sapere se io con quei soldi in più farò qualche altra cosa? Da parte mia ho già deciso cosa ci farò, però non vi dico cosa».

Fonte: Il Gazzettino (10 Sett. 09)
 

Se questa via è intitolata al Leonardo da Vinci che conosco io qualcosa non mi torna. Che faccio: avviso il sindaco? :-)

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