Blumannaro.net http://www.blumannaro.net Benvenuti nella tana del Caìgo Mon, 07 May 2018 10:00:09 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=4.9.5 59160276 Il Web che non mi piace http://www.blumannaro.net/2018/05/il-web-che-non-mi-piace/ http://www.blumannaro.net/2018/05/il-web-che-non-mi-piace/#respond Mon, 07 May 2018 10:00:09 +0000 http://www.blumannaro.net/?p=6543

«È l’invasione degli imbecilli». Con queste parole qualche anno fa Umberto Eco esprimeva il suo pensiero sul successo dei social media. «Danno diritto di parola a legioni di imbecilli che prima parlavano solo al bar dopo un bicchiere di vino, senza danneggiare la collettività…ora hanno lo stesso diritto di parola di un Premio Nobel».
In effetti quel meraviglioso strumento che è il web in parte si è riempito di soggetti che ne hanno fatto il loro campo di battaglia personale, il pulpito che altrimenti non potrebbero permettersi dove poter gridare la propria rabbia senza il rischio di sentirsi sovrastare la voce da altri. Altri che possono ribattere pure con le stesse armi ma che il nostro soggetto può beatamente ignorare.
Il web si è pure riempito di tuttologi ed esperti del nulla in grado di attirare masse alla ricerca di un bene comune che, badate bene, come regola principale deve proporre soluzioni alternative a tutto ciò che la collettività segue abitualmente “indotta” dalle varie caste politiche, lobby economiche, militari, ecc…
Facciamo un esempio?
Immaginiamo che domani, colto da improvviso stato di grazia mentale, decida di aprire una rubrica su queste pagine dove affermi che un paio di granelli di sale rosa dell’Himalaya inseriti regolarmente nella nostra colazione portino dei benefici alla nostra salute in grado di azzerare le possibilità del sorgere di X malattie.
Andiamo oltre? Potrei affermare che lo stesso sale può essere l’elemento base per la realizzazione di un motore elettrico completamente green. Magari potrei pubblicare un video su YouTube dove mostro un prototipo del motore e ci faccio funzionare la mia lavatrice.
Bello vero? A questo punto qualcuno vorrà pormi delle domande ma, soprattutto, vorrà toccare con mano, capire. Perché, ricordiamolo: Affinché un esperimento sia credibile deve essere ripetibile, il che significa che altri soggetti/ricercatori devono essere messi nelle condizioni di replicare lo stesso esperimento ed ottenere gli stessi risultati.
Ebbene, potete star certi che arriverà qualcun altro ad accusare il primo di essere un servo del sistema, di non avere una mentalità aperta, di difendere concetti ormai superati e, alla fine, quando non avrà più argomenti per ribattere chiuderà con un fragoroso “tu non capisci un cazzo!”
Al di là di questi semplici esempi per farsi un’idea del degrado delle conversazioni in rete basta andare “in coda” agli articoli di cronaca e politica. Gli insulti verso i protagonisti degli articoli, verso i giornalisti ma anche tra gli stessi lettori sono all’ordine del giorno, non semplici battute, insulti pesanti, persino auguri di morte.
Qui non si parla più di confronto di idee ma di “caccia al nemico”, una cosa che trovo disgustosa che sta contribuendo, e non poco, a farmi tenere lontano dal web.
Sono diventato sostanzialmente un lettore silenzioso e probabilmente non tornerò più ad essere “social” come in passato (e non ero comunque un gran chiacchierone della rete).
Attenzione, tutto questo discorso non va tuttavia preso come una forma di resa agli imbecilli citati in precedenza.
Pur capendo il concetto espresso da Umberto Eco non mi sento di condividerlo al 100%.
Pensiamoci. Siamo veramente sicuri di voler lasciare campo libero agli imbecilli soltanto perché troviamo fastidiosi i loro interventi?
Gli anni della verità assoluta, se mai sono esistiti, sono finiti. Tutto il nostro sapere, la cultura di un popolo, pure le nostre idee, tutto viene messo in discussione. Dobbiamo renderci conto che difendere la verità, senza cadere nell’ottusità, è faticoso. È un impegno non da poco, soprattutto per chi non ha la formazione, la cultura, ma anche più semplicemente la forza per farlo.
Sono finiti i tempi dove pochi parlavano: dai giornali alla televisione, dalla radio ai libri, e tutti gli altri ascoltavano. Ora tutti possono dire la loro, lo hanno capito anche i politici che si sono buttati senza paura sui social. Non parliamo di una mossa suicida, sanno che apparire su Twitter comporta il ricevere uova (virtuali) in faccia ma sanno anche che fa parte del gioco.
Per concludere. Vorrei quasi spezzare una (piccola) lancia in favore degli imbecilli. Teniamo a mente che se una parte del popolo del web ha mollato lo scambio di gif animate a Natale, le foto del tacchino al forno della nonna Maria o le tette della pornostar di turno per passare…”al lato oscuro” è pure colpa di tanti intellettuali (?) che nei salotti televisivi (tanto per fare un esempio) da anni si insultano e minacciano di querela sugli argomenti più disparati.
Poi non c’è da stupirsi se la gente comune si infervora e si accoda ai loro deliri.
Ma c’è un piccolo dettaglio da considerare. Loro, dopo essersi scannati davanti alle telecamere si alzano, e vanno a cenare insieme.
E noi?

 

L’immagine in evidenza è tratta da maxipixel.net sotto licenza di Dominio Pubblico CC0

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Come usare Disqus per lasciare dei commenti nei siti http://www.blumannaro.net/2018/05/come-usare-disqus-per-lasciare-dei-commenti-nei-siti/ http://www.blumannaro.net/2018/05/come-usare-disqus-per-lasciare-dei-commenti-nei-siti/#respond Sat, 05 May 2018 08:00:19 +0000 http://www.blumannaro.net/?p=6534 Disqus è probabilmente la piattaforma più diffusa al mondo per i commenti sui siti web.
Quali sono i suoi punti di forza?
È una piattaforma esterna al sito che la ospita che in questo modo ha la possibilità di “alleggerire” il suo database. Unica controindicazione: la possibilità di un piccolo ritardo nel caricamento delle pagine.
È scalabile: si parte da una versione free per i siti non commerciali o con poco traffico e si arriva ad una versione pro per siti ad alto traffico, strumenti evoluti, ecc…
Fornisce buoni strumenti per la gestione/visione del traffico e validi filtri antispam.
Inoltre, per il lettore c’è il vantaggio di poter usare un unico strumento per partecipare alle discussioni nei siti loggandosi, se vuole, attraverso il suo social preferito.

Come ci si registra a Disqus?

Si può partire dalla pagina di Registrazione ma anche più semplicemente dalla sezione commenti di un qualunque sito che utilizza Disqus.

 

È possibile registrarsi utilizzando un profilo tutto nuovo con Nome/Email/Password oppure accreditandosi attraverso uno dei social compatibili.
Nel primo caso dopo aver inserito i dati ti verrà chiesta la verifica del tuo indirizzo email.
Controlla la tua posta e procedi alla conferma.

Verrai reindirizzato alla home page di Disqus.
Vai su Setting (rotellina dentata in alto a destra).

Controlla Profile. Qui puoi caricare un avatar, gestire il tuo nome pubblico, la privacy, ecc…
Controlla Setting. Qui puoi vedere ed eventualmente modificare Username, Email e Password.

La procedura per registrarsi attraverso un social è simile.
Le differenze sono che il sistema ti chiederà l’autorizzazione ad accedere all’app.

e che di conseguenza, una volta effettuato l’accesso, troverai dei punti in comune con il social prescelto. Ad esempio, la presenza dello stesso avatar precaricato.
Ora sei entrato nel mondo di Disqus e puoi partecipare alle discussioni.
Ricorda di prenderti un po’ di tempo per sfogliare tutte le altre funzionalità del tuo account per meglio comprenderne le funzionalità.
Ma soprattutto ricorda di partecipare in modo educato e responsabile alle discussioni.

Nota: per un po’ di tempo questa guida resterà evidenziata nella sezione “Articoli che potrebbero interessarti”.

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Blumannaro.net passa a Disqus http://www.blumannaro.net/2018/05/blumannaro-net-passa-a-disqus/ http://www.blumannaro.net/2018/05/blumannaro-net-passa-a-disqus/#respond Fri, 04 May 2018 12:07:30 +0000 http://www.blumannaro.net/?p=6533 Ogni volta che mi è capitato di scrivere “ci leggiamo a breve” poi è andata a finire che i tempi si sono dilatati (troppo dilatati). L’ultimo mio intervento risale a sei mesi fa quindi, in futuro, sarà bene che eviti di usare ancora la frase virgolettata qui sopra.
Motivo del silenzio? In realtà i motivi sono più d’uno ed in parte ne parlerò tra un paio di post. Non subito perché i primi due post sono di natura tecnica.
Come potete vedere sono spariti tutti commenti nel formato WordPress, sostituiti dal formato Disqus.
Sono certo che qualcuno storcerà il naso e piuttosto che affrontare questo nuovo strumento preferirà passare oltre e non intervenire nelle discussioni.
Discussioni che probabilmente saranno ridotte all’ossa anche a causa della mia lunga assenza dal web che sicuramente avranno contribuito a mietere vittime tra i lettori del blog.
Pazienza, non sono queste le cose importanti (ne riparleremo…) aggiungo che Disqus non deve fare paura, so per certo che qualche vecchio frequentatore del blog, con il quale ho mantenuto contatti fuori da queste pagine, si è già creato l’account dedicato senza alcun problema.
In ogni caso domani pubblicherò un post dedicato a Disqus, un post che vuole essere una guida all’apertura e alla configurazione di questo strumento che sta conquistando sempre più spazio nei blog e nei siti d’informazione.
Prima di chiudere faccio notare che tutti i vecchi commenti del blog non sono scomparsi ma sono stati integrati in Disqus, unico piccolissimo “problema” gli interventi dei lettori hanno perso avatar e link di rifermento agli strumenti usati in passato.

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Quelli che non accettano la fine dell’estate http://www.blumannaro.net/2017/11/quelli-che-non-accettano-la-fine-dellestate/ http://www.blumannaro.net/2017/11/quelli-che-non-accettano-la-fine-dellestate/#comments Sun, 05 Nov 2017 12:26:07 +0000 http://www.blumannaro.net/?p=6516

Ormai siamo arrivati a Novembre ma c’è ancora qualcuno che si ostina a non accettare che l’estate sia finita e passa le mattine al mare.
Non si vede un gran che ma in fondo è lo stesso mare di due mesi prima.

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Ocio, nonno al volante http://www.blumannaro.net/2017/08/ocio-nonno-al-volante/ http://www.blumannaro.net/2017/08/ocio-nonno-al-volante/#comments Tue, 08 Aug 2017 10:00:22 +0000 http://www.blumannaro.net/?p=6505 Nell’estate del 2013 ebbi occasione di eleggere il mio automobilista preferito, in questa estate 2017 posso dire di poter eleggere anche il mio camionista preferito.
Aguzzate la vista ed osservate cosa c’è scritto sulla sponda posteriore del camion.
Acuto vero? Da sottolineare che ho beccato automobilista e camionista praticamente nella stessa zona, chissà, forse è l’aria della vicina laguna a renderli simili.

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Tuffi pericolosi dai pontili di Jesolo http://www.blumannaro.net/2017/07/tuffi-pericolosi-dai-pontili-di-jesolo/ http://www.blumannaro.net/2017/07/tuffi-pericolosi-dai-pontili-di-jesolo/#comments Mon, 31 Jul 2017 11:00:46 +0000 http://www.blumannaro.net/?p=6502 Ci si può rovinare una vacanza al mare per un tuffo da un pontile? La risposta è si. Quest’estate a Jesolo è già successo (almeno) a cinque ragazzi ed uno è rimasto pure tetraplegico. Non è una novità per la cittadina balneare, già in passato c’erano stati dei casi ma mai così frequenti e viene da chiedersi quali siano le cause di questo incremento. Possiamo dare la “colpa” ai numeri? Quest’estate c’è sicuramente più gente degli ultimi anni. Possiamo dare la colpa al caldo eccessivo e la voglia di cercare refrigerio associandola ad un gioco? Può essere.
Va detto che esiste il divieto di tuffarsi dai pontili ed è segnalato (vedi immagine in evidenza) da un ordinanza che riporto testualmente da sito del Comune:
«I pontili posti sul lungomare di Jesolo non sono strutture per i bagnanti: sono opere di difesa costiera.
I tuffi, uno dei divertimenti più amati dell’estate al mare, possono trasformarsi in vera tragedia se fatti dai pontili.
I tuffi dai pontili sono vietati perché pericolosi. Il fondale è molto basso: il tuffo provoca un forte urto sul fondale, che causa spesso danni alla colonna vertebrale, lesioni midollari gravi, danni irreversibili e altamente invalidanti.
Il divieto è riportato nell’ Ordinanza n.16/2013 dell’ Ufficio Circondariale Marittimo di Jesolo e nell’Ordinanza del Comune di Jesolo sulle attività balneari n. 31/2016 ».
Come potete ben vedere si evidenzia che “i pontili non sono strutture per bagnanti” e questo lascerebbe intendere che non ci si dovrebbe proprio accedere ma, da sempre, non è così. In realtà sono i posti più ambiti dai bagnanti che vi si possono distendere comodamente godendo del sole ed una discreta ventilazione che invece può mancare allontanandosi dal bagnasciuga.
Sono state emanate ordinanze, si è discusso su possibili soluzioni come quella proposta dal direttore generale dell’Ulss che invitava a chiudere i pontili almeno la notte, se non tutto il giorno. Un provocazione? Forse. Ma la risposta è stata no, niente chiusura, meglio puntare “sull’informazione”.
La sensazione è che nessuno voglia prendersi la responsabilità di prendere una decisione sicuramente impopolare che farebbe il giro di tutti i media nazionali e non. E non stiamo parlando di un “nessuno” inteso come persona ma di enti, infatti non è ben chiaro quanti siano i proprietari/gestori della spiaggia e dove finiscano le competenze di ognuno. Comune, consorzi e stabilimenti balneari, demanio marittimo, capitaneria di porto….chi può realmente metterci l’ultima parola?
Tecnicamente basterebbe una specie di staccionata alta 50/60 centimetri lungo i pontili per rendere “scomoda” la sosta e impossibile la rincorsa per effettuare i tuffi quindi nulla di complicato o troppo costoso ma, ribadisco, a chi l’onere?
Per concludere ci metto pure io una piccola provocazione sperando che qualche esperto in questioni legali possa dire la sua.
Sappiamo che se una persona si fa male a casa nostra rischiamo di passare dei guai pure se si tratta di un ladro. Ora nonostante tutti i divieti esposti sui pontili, divieti che tutti ignorano, immaginiamo che il prossimo infortunato, o chi per lui se le cose andassero veramente male (speriamo mai…), decida di sporgere querela verso uno o tutti i soggetti citati in precedenza. Come andrebbe a finire? Magari con un nulla di fatto ma sarebbe a mio parere “saggio”mettersi nelle condizioni di evitare una tale possibilità.

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Caccia le zanzare con la nebulizzazione http://www.blumannaro.net/2017/07/caccia-le-zanzare-con-la-nebulizzazione/ http://www.blumannaro.net/2017/07/caccia-le-zanzare-con-la-nebulizzazione/#comments Mon, 24 Jul 2017 11:00:42 +0000 http://www.blumannaro.net/?p=6499 L’estate è certamente uno dei momenti più piacevoli dell’anno ma si sa, c’è sempre qualche antipatica controindicazione. Una di queste è rappresentata dalle zanzare, quei piccoli animaletti che hanno nella loro vita un unico scopo: romperci le balle.
Ognuno ha il suo sistema, più o meno efficace, per difendersi dalle zanzare e non starò certo qui ad elencarli, mi limito a descriverne uno che ho scoperto da poco tempo: la nebulizzazione.
Ho visto per la prima volta questo strumento in azione durante una cena in un ristorante sito in una zona ad alto rischio zanzare (fitta vegetazione, corsi d’acqua…) e posso dire con assoluta certezza che il metodo si è dimostrato efficace.
Ma come funziona?
Ci sono due metodi.
Nel primo viene installato un impianto che va ad nebulizzare una o due volte al giorno, per pochi minuti, una soluzione d’acqua e prodotto ecologico antizanzare.
Nel secondo (quello che ho visto) si utilizza solo acqua. Il sistema nascerebbe come sistema di rinfrescamento e abbattimento polveri ma si dimostra super efficace anche contro le zanzare che vengono “infastidite” dalla temperatura più bassa e quel velo di umidità che posa sulle loro fragili alucce.
Ovviamente cambia completamente il funzionamento della macchina. Non più una o due nebulizzazioni al giorno ma brevi irrorazioni di alcuni secondi a intervalli di pochi minuti (vedi video in coda al post).
Va anche detto che per un uso casalingo temo che i costi non siano molto convenienti. Tutti quei «chiedi un preventivo» presenti nei siti dei produttori/distributori lasciano intendere che si tratti di prodotti rivolti ad un target professionale e le alternative economiche proposte su Amazon e simili dubito possano dare gli stessi risultati.
L’unica consolazione è che adesso, entrando in un locale dove sono presenti questi deterrenti contro le zanzare, sappiamo che potremo passare una serata tranquilla senza il rischio di doverci schiaffeggiare di continuo.

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Chel insemenìo de me marìo (quello scimunito di mio marito) http://www.blumannaro.net/2017/07/chel-insemenio-de-me-mario-quello-scimunito-di-mio-marito/ http://www.blumannaro.net/2017/07/chel-insemenio-de-me-mario-quello-scimunito-di-mio-marito/#comments Mon, 10 Jul 2017 10:00:43 +0000 http://www.blumannaro.net/?p=6496 Premessa: immaginate questa conversazione in dialetto Veneto, ci guadagna in “espressività”.
È domenica mattina, questa notte è piovuto, l’afa ha mollato (di poco) la presa perciò è un ottima occasione per farsi una bella passeggiata sulla spiaggia.
Verso mezzogiorno decido di rientrare verso casa, ma prima ci sta bene una tappa veloce dal mio panificio preferito ed è li che tutto ha inizio.
-”Scusi! Scusi!” – Una voce alle mie spalle.
Azz! Penso. Stai a vedere che ho perso qualcosa? Mi giro e vedo una signora di mezza età che si avvicina agitando nell’aria uno smartphone.
-”Scusi! Mi potrebbe aiutare? Devo chiamare mia madre ma non riesco a fare il numero!”-
Prendo lo smartphone.
-”Va bene, lo cerchiamo nella rubrica, mi dice…”-
-”No, no!”- Ribatte lei. -”Li non c’è, è un numero di Venezia, uno 041, lo devo comporre.”-
-”Ah! Le serve che appaia la tastiera? Ecco guardi….si fa così.”-
-”Grazie, gentilissimo! Mi ha salvata! L’avevo detto io a quello scimunito di mio marito di prendermi un telefono più semplice, uno di quelli con i tasti ma lui (pausa…) nnnnniente!”- La parola “nnnnniente” viene accompagnata da un lento movimento orizzontale della mano.
-”Grazie, grazie ancora!”-
-”Di nulla signora, buona giornata.”-
E mentre mi allontano penso per un attimo al marito insemenìo/scimunito. Gli staranno fischiando le orecchie, ma non sa perché.

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Una vita da bonobo http://www.blumannaro.net/2017/07/una-vita-da-bonobo/ http://www.blumannaro.net/2017/07/una-vita-da-bonobo/#comments Fri, 07 Jul 2017 10:00:32 +0000 http://www.blumannaro.net/?p=6493 Natura, pace e amore.
I bonobo vivono in un loro mondo perfetto o è troppo bello per essere vero?

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Anche questo è amore http://www.blumannaro.net/2017/06/anche-questo-e-amore/ http://www.blumannaro.net/2017/06/anche-questo-e-amore/#comments Mon, 19 Jun 2017 11:00:08 +0000 http://www.blumannaro.net/?p=6490 Le donne amano così tanto il loro uomo che per non consumarlo preferiscono usare quello delle loro amiche.
[E questa me l’ha raccontata una donna…]

 

 

 

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