Case sane

A essere inquinata non è solo l’aria che respiriamo in città.Anche all’interno delle abitazioni I tassi d’inquinamento possono essere piuttosto alti. Vediamone le cause…….

L’inquinamento dell’aria dell’aria e dell’acqua,acustico ed elettromagnetico non è prerogativa solo dell’ambiente esterno. Sempre più di frequente si parla di inquinamento anche tra le pareti domestiche. Anzi sembra proprio che l’aria sia più inquinata in un ambiente chiuso rispetto a un ambiente aperto dove le sostanze nocive possono essere spazzate via dal vento. La nostra casa, quindi, richiede cura e attenzione per essere mantenuta in condizioni di salubrità e ciò è importantissimo se si vogliono evitare disturbi o vere e proprie patologie.

Gli inquinanti in casa - E’ ormai risaputo: il più diffuso inquinante è il fumo di tabacco che contiene oltre 4700 componenti chimici tra cui nicotina, formaldeide, benzene, stirene, cloruro di vinile, anidride solforosa, monossido di carbonio, alcuni di questi con provate proprietà cancerogene. Altri inquinanti sono gli ossidi di azoto ed il monossido di carbonio emessi dalle stufe a gas kerosene e legna e dalle polveri di casa. Questa, in particolare contiene agenti di origine biologica (virus, batteri, acari, ecc..) e chimica, come I biocidi contenuti in molti prodotti per la pulizia della casa. E’ bene quindi leggere le etichette dei prodotti che devono per legge riportare sulla confezione l’indicazione della loro pericolosità.

Una buona ventilazione – Per una casa sana è fondamentale una buona ventilazione. é’ il nostro fisico a dirci quando è ora di arieggiare un ambiente. In presenza di aria non sana (ossigeno sotto il 15% ,biossido di carbonio sopra ilo 0.07%) diminuisce, infatti, la concentrazione mentale e si manifestano sonnolenza e cefalea. La necessità di un ricambio d’aria in un ambiente confinato dipende dal numero di persone presenti, dal tipo di attività che vi si svolge e dal volume dell’ ambiente stesso.In inverno è meglio aprire completamente le ante delle finestre per un certo periodo piuttosto che tenerle leggermente aperte tutto il giorno. D’estate al contrario si può ridurre l’uso del climatizzatore adottando una buona ventilazione notturna. .

I materiali da costruzione- Le pareti delle abitazioni sono di solito rivestite con intonaci o, più raramente con doghe di legno; bagni e cucine con piastrelle di ceramica. Anche questi rivestimenti possono influenzare il clima interno della casa.. L’intonaco per gli interni deve essere in grado di scambiare l’umidità dell’aria , assorbendone l’eccesso restituendolo quando l’aria riacquista la sua normale umidità. Tali proprietà sono possedute dall’intonaco tradizionale confezionato con la calce. Le piastrelle che rivestono bagni e cucine sono normalmente in ceramica smaltata applicate alle pareti con l’uso di collanti e stucchi sintetici.La posa più sostenibile a livello d’inquinamento ambientale è invece quella realizzata con malte tradizionali e successiva stuccatura con cemento bianco. Attenzione alle piastrelle molto colorate perchè possono contenere piombo e altri metalli pesanti.Le pitture per tinteggiare le pareti intonacate hanno una composizione molto complessa e ad esse sono collegati problemi che riguardano la salute e l’ambiente. Per questo prima di acquistarle è bene informarsi sulla loro composizione e le indicazioni riportate sulle confezioni. Sarebbe inoltre opportuno restituire al negoziante I resti di vernici per lo smaltimento (anche se è prevedibile trovare resistenza).

I pavimenti - Un pavimento deve essere durevole, resistere allo sporco, facile da pulire, ignifugo. Esso va scelto in funzione del locale in cui sarà posato. Materiali come il cotto, la pietra e il legno svolgono un’azione equilibrante sull’umidità purchè non abbiano subito trattamenti impermeabilizzanti, e mantengano a lungo il calore assunto. Quelli sintetici sono impermeabili e quindi il loro effetto sul microclima della casa è negativo. I pavimenti tessili per loro natura emettono fibre e accumulano polvere creando rischi per coloro che soffrono di disturbi allergici. Da quelli sintetici possono derivare emissioni di sostanze chimiche e da quelli di granito e basalto possibili emissioni radioattive.

L’arredamento- Districarsi nei meandri di ciò che offre il mercato dei mobili non è facile. Ci sono mobili di ogni qualità e per ogni tasca. Ciò che conta è il giusto rapporto tra qualità e prezzo. Sono da evitare I mobili che emettono un forte e sgradevole odore chimico  per via dei trattamenti cui sono stati sottoposti; anche quando l’odore, infatti, è diventato quasi impercettibile continuano a emettere composti organici volatili.

Pericolo Radon – Una trattazione a parte merita il Radon, un gas radioattivo naturale che proviene dal sottosuolo e può provocare il cancro. E’ presente ovunque, anche se di solito in concentrazioni non preoccupanti. Si propaga nella casa dal sottosuolo, attraverso fessure e giunti nel pavimento, tubature, finestre a pianoterra. La concentrazione media rilevata in Italia è superiore a quella mondiale e le concentrazioni più alte nel nostro Paese si sono riscontrate in alcune aree del Lazio e del Friuli (zone vulcaniche). Anche alcuni materiali Da costruzione,tufo e certi tipi di granito, emettono Radon. .Prima di costruire una casa quindi se si ritiene di trovarsi in un’area a rischio sarebbe utile consultare la ASL  locale.

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