Comunicazione di servizio che interesserà (forse) un paio di persone.
Caigo lascia Facebook. O meglio, il profilo collegato al tipetto che gestisce questo blog finisce sotto naftalina e non verrà più utilizzato.
Non ho mai avuto un grande interesse verso questo strumento e le mie attività in questi mesi, di poco superiori allo “zero”, mi hanno definitamente convinto a lasciar perdere.
Per correttezza nei confronti di chi questo strumento lo usa e lo trova utile per tenersi aggiornato delle mie attività lascio attiva la pagina Facebook collegata al presente blog.
La pagina si aggiorna automaticamente, di conseguenza non c’è bisogno di alcun intervento da parte mia per tenerla in vita.
Sono convinto che il signor Zuckerberg reggerà il colpo e perdonerà il mio abbandono.
Dopo quasi tre anni di onorata carriera (era la primavera del 2008) il tema che ha fatto da “cornice” a questo blog va in pensione.
Mandigo (questa era il suo nome) non era più in grado di reggere l’evoluzione della piattaforma wordpress. Gli aggiornamenti ormai si erano interrotti da tempo e solo recentemente erano stati diffusi alcuni file di “pronto soccorso”, nel senso che, con gli ultimi aggiornamenti di wordpress il tema si era piantato e non permetteva all’utente di effettuare eventuali modifiche.
A parte questo problema tecnico il tema, come ho anticipato, non supporta adeguatamente le novità di wordpress ed è per questo motivo, sia pur con la lacrimuccia, che mandiamo in pensione il vecchio Mandigo.
Non è stato facile scegliere un degno erede; i temi moderni tendono ad essere un po’ troppo “carichi” per i miei gusti che invece punto all’essenziale, al minimalismo.
Alla fine la scelta è caduta sul tema Suffusion, un tema ricco di opzioni ma tutto sommato abbastanza amichevole nella gestione.
Il tema viene aggiornato con una certa frequenza e questo dovrebbe garantirne una certa stabilità.
Se vogliamo trovarci un limite diciamo che da qualche tempo non viene garantita con un certa continuità la traduzione in Italiano; operazione non complicatissima ma che va applicata con cura.
Nei prossimi giorni (settimane?) questo blog sarà un cantiere: lingua,colori, collegamenti, ecc… potrebbero subire qualche modifica, quindi abbiate pazienza se non troverete le cose “al loro posto”.
Questo blog è un cantiere aperto.
Sto scrivendo questo post usando la vecchia carretta, ovvero il vecchio e fedele portatile sempre pronto ad uscire dal ripostiglio quando il computer “ufficiale” per qualche motivo non e’ disponibile. La vecchia carretta e’ scomoda con la sua tastiera inglese, affamato d’energia con la sua batteria esausta e soporifero con la sua lentissima procedura d’avvio (dal momento dell’accensione al lancio del browser per la connessione internet possono volerci anche dieci minuti), eppure questo dinosauro tecnologico ogni volta si dimostra prezioso e quindi degno del mio più profondo rispetto. Ma cos’e’ successo al computer “ufficiale”? Semplice, si trova dal tecnico per curare una grave forma…virale. Con questo post voglio testimoniare la mia esperienza con la speranza, o meglio, l’augurio che leggendolo qualcuno riesca ad evitare di cadere nella stessa trappola.
Il fatto. Un malware e’ riuscito ad entrare nel mio pc approfittando di un momento di distrazione. E’ importante ricordare che antivirus e firewall NON sono del tutto invalicabili, soprattutto quando stiamo aggiornando la nostra macchina, e questo e’ quello che e’ successo a me. Al termine di una massiccia dose d’ aggiornamenti il firewall ha cominciato a chiedermi tutte le nuove autorizzazioni ai programmi in uso. Purtroppo alcuni di questi programmi non si presenta con il loro nome pubblico, ad esempio Firefox si presenta come firefox.exe ma non tutti sono cosi’ virtuosi ed e’ per questo che quando ho letto whwdkibtssd.exe (memorizzare il nome) non ho capito subito che si trattava di un file sconosciuto (colpa del caldo?
) ed e’ successo il guaio. In pochi istanti il programma si e’ installato senza che lo potessi fermare ed ha lanciato la trappola. La brutta bestia si presenta come la versione demo di un antivirus ovviamente inesistente (AV Security Suite) che ti segnala la presenza di una vagonata di virus da rimuovere, operazione possibile solo con la versione completa de programma “acquistabile” per qualche decina di euro. E’ chiaro che si tratta di un sistema per spillare dei soldi alla gente vendendo un prodotto inesistente e, si spera, pochi procedono con l’acquisto ma il problema e’ tutt’altro che risolto perché’ il malware non e’ “stupido” ed ha bloccato tutti programmi del computer (antivirus in particolare) con lo scopo di non farsi trovare e rimuovere. Anche l’installazione di uno spyware non porta a risultati perche’ anche questo viene bloccato al momento del lancio. Almeno nel mio caso tutti i tentavi d’aggirare l’ostacolo anche passando alla modalita’ provvisoria non hanno avuto successo e mi sono visto costretto a carica il computer in auto e portarlo dal tecnico. Per la cronaca quest’ultimo mi ha detto che nel mese di dicembre ha “bonificato” ben 300 macchine con lo stesso problema, poi per qualche mese la tregua, interrotta solo in questi giorni; quando ho consegnato il mio pc ero il terzo della giornata, cosa che mi ha fatto temere tempi lunghi per la riconsegna…ed infatti i giorni stanno passando.
Cosi’ ho deciso di tirar fuori la vecchia carretta per aggiornare oggi il blog. Per commenti ed escursioni nella rete invece se ne riparla, se va bene, domani. Non posso pretendere troppo dalla vecchia carretta.