Dopo aver passato alcune settimane di forzato “silenzio” con il blog pensavo di trovarmi di fronte ad una qualche forma di vuoto creativo, di mancanza di temi da discutere, insomma…la sindrome della pagina bianca.
Invece mi trovo davanti al problema opposto, avrei così tante cose da dire che il cervello quasi mi frigge (più o meno…). ;-)
Proviamo a pensare al periodo che stiamo passando: Agosto da sempre è un mese “strano”, amato, odiato, atteso e rimpianto. Custode degli amori eterni e complice di amori fugaci, medicina per dimenticare le tristezze dell’anno passato ma allo stesso tempo droga per nascondere le amarezze a venire.
Quest’anno poi il (mi sento buono) caos finanziario che ha travolto i mercati è stata la vera ciliegina sulla torta. Anni ed anni passati contando sulla buona stella sempre disposta a proteggere la nostra Italia ci hanno resi fragili ed incapaci di reagire alle avversità.
Fatichiamo persino ad indignarci: siamo capaci di dare degli stronzi ai calciatori che non vorrebbero contribuire alla “tassa di solidarietà” ma allo stesso tempo rinnoviamo gli abbonamenti a stadi e pay tv. Scopriamo che anche il parlamento Italiano e diviso in lobby (ma va!) come avvocati, notai, farmacisti, ecc… disposti a parlar di sacrifici purché questi non tocchino la loro categoria, noi brontoliamo un po’ ma dopo due giorni abbiano già dimenticato tutto.
Guardiamo la tv, leggiamo i giornali ed ancora una volta vediamo questi signori eletti da noi (con una formula che di democratico ha solo il nome….) litigare, offendersi, disonorare le istituzioni che rappresentano come e forse peggio di prima, alla faccia della soluzione dei problemi.
Che la nostra buona stella ci abbia abbandonato credo sia ormai una certezza, in fondo anche le stelle cadenti, strumenti di romantiche speranze, non funzionano più tanto bene come in passato; associarle alla notte di San Lorenzo ormai non ha più senso visto che, per una semplice “evoluzione astronomica”, il loro passaggio si è spostato in avanti di almeno tre giorni. Quest’anno poi oltre al sempre più diffuso inquinamento luminoso ci si è messa pure la luna piena a rischiarare le notti rendendo quasi invisibile il passaggio delle povere stelline.
Forse perché ci sentiamo tutti un po’ depressi, pur consapevoli d’aver le tasche più vuote di un anno fa, ci buttiamo a capofitto alla ricerca di pizzico di vacanza-divertimento-evasione, questo ad ogni costo ed in qualunque modo.
Vi ricordo che io abito in una località turistica e posso assicurare che da molti anni non mi capitava di vedere auto parcheggiate di fronte alla mia casa nel periodi di ferragosto, ed io non posso dire di abitare fronte mare. Ho visto camper parcheggiati due giorni a pochi metri da un depuratore, questa gente può dire di essere stata al mare? Non hanno trovato un “posto migliore” ma a questo punto forse era meglio abbandonar la simil-località-balneare-di-fortuna e parcheggiare lungo uno dei fiumi della zona: gradevoli e sicuramente più…naturali.
C’è chi ha pensato (forse) di esorcizzare il malessere del periodo recandosi al mare con una bara! Ho incrociato questo misterioso personaggio domenica 14 sulla strada che porta ad Eraclea Mare (Ve), guidava una mercedes cabrio e come “passeggera” sul sedile di destra teneva una bara (spero vuota).
Ho sentito che il personaggio sta diventando famoso nel web dopo che è stato visto in autostrada dalle parti di Vicenza. Probabilmente quando leggerete questo post il “mistero” sarà già stato chiarito. Chissà….

Aggiornamento: Mi sono state mostrate delle foto dell’auto con la bara parcheggiata nella piazza principale in quel di Fossalta di Piave (Ve).
Si narra, inoltre, che il personaggio abbia fatto un voto; passare per 100  chiese in cambio della morte di 7 politici. 8O

Aggiornamento 2: Risolto il mistero e tolto fiato alle inutili chiacchiere.
Il personaggio si chiama Ivano de Marchi  ed afferma che la Madonna di Monte Berico (Vi) gli sia apparsa in sogno dicendo che se avesse visitato 1000 chiese del Veneto avrebbe  “fatto sparire” una persona. La persona in questione sarebbe il Sindaco di Marcon (Ve) che nel 1988 aveva fatto chiudere la pista di motocross del signor Ivano. Dopo tanti anni sembra che la “ruggine” tra i due non sia scomparsa…ed ecco il risultato.
Stop, adesso non parlo più di questa cosa! 8)

 

Prendo a prestito il titolo di questo libro di Achille Campanile per scrivere due parole sul tema delle “scappatelle” estive (agosto è qui….). L’estate, e il mare in particolare, hanno la “storica” caratteristica di stimolare il sorgere di nuovi amori, in genere promesse d’eternità che si esauriscono in poche settimane, o mesi, se la distanza in km non è troppo lunga al termine delle vacanze dei due innamorati. Quando si è ragazzini la cosa è del tutto normale, anzi mi permetto di aggiungere che è persino formativa. Le emozioni, le palpitazioni ed infine la sofferenza per la fine dell’amore estivo aiutano sicuramente l’avvicinamento al mondo adulto e, qualche volta, sono pure un bel ricordo per quando diventi grande.
Un po’ diversa è la storia quando coinvolge persone (definite) adulte. Ricordo con divertimento quando sedicenne aiutavo degli amici che gestiva una concessione di mosconi (meglio conosciuti come pedalò). Dico aiutavo perché considerarlo un lavoro mi sembrava eccessivo. Passavo tutti i pomeriggi in spiaggia e ovviamente imparavo a conoscere tutti i bagnanti della zona. Soprattutto in bassa stagione era incredibile il “gioco delle coppie” che si creava durante la settimana. Dal lunedì al venerdì vedevi le coppie “ufficiose” tubare sotto l’ombrellone, poi, nel fine settimana arrivavano (ad esempio) i mariti che avevano lavorato nei giorni precedenti e prendevano il loro posto (diciamo legale) sotto l’ombrellone. Un rimescolamento di posizioni che neppure le palline nelle urne del gioco del lotto si sognano!
Naturalmente nel corso degli anni le cose non sono cambiate…o sono cambiate così tanto da sembrare ancora uguali?….non lo so….il punto è che lo spunto per questo post mi è venuto da un amico che lavora per una ditta di “servizio spiaggia”. Praticamente lui insieme ai suoi colleghi tutte le mattine di buon ora parte armato di trattore e attrezzi vari per pulire il tratto di spiaggia che gli compete e verifica le condizioni di sdrai ed ombrelloni che da lì a poco saranno gestiti dai bagnini. Ebbene…il buon uomo afferma che quest’anno, mentre lavorano, stentano a “difendersi” dalle attenzioni di molte turiste (alcune molto esplicite). Ovviamente lui ci ricama molto sopra nei suoi racconti (ci mancherebbe…) ma so bene che la realtà non è lontanissima dalle sue parole….
L’argomento è come si dice …di stagione…ho intenzione di buttarlo giù sotto forma di domanda in Answers e vedere l’effetto che fa. Il periodo non è favorevolissimo…gli utenti normalmente più attivi sonnecchiano in questo periodo dell’anno, ma non dispero di ricevere qualche riposta interesante o semplicemente divertente.
ps: come prevedevo poche risposte, ma la simpatia non è mancata….

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