Da almeno un paio di mesi le radio stanno trasmettendo l’ultimo successo del cantante Mika Kick Ass (We are Young). La canzone com’è prassi, è accompagnata da un video che da subito mi ha incuriosito. Le immagini del cantate si alternano ad altre che riconducono inequivocabilmente alla colonna sonora di un film, all’inizio non ne ero ben sicuro ma poi, vedendo tra gli altri anche il volto di Nicolas Cage, ogni dubbio è passato.
La cosa strana però è un’altra, le settimane passano, la canzone diventa sempre più popolare (adesso accompagna pure uno spot pubblicitario) ma del film ancora nessuna traccia.
Come mai? Semplice: al momento la distribuzione del film in Italia è bloccata e non sappiamo se e quando le cose cambieranno. Il film è una commedia d’azione dove convivono situazioni “divertenti” insieme a scene di violenza piuttosto spinte, battute volgari e, questa forse è la chiave del problema, la presenza tra i protagonisti di una bambina piuttosto “feroce”; volgarità e violenza la vedono sempre in scena. Questo aspetto blocca al momento la distribuzione del film e a meno che non venga deciso di vietarne la visione ai minori le possibilità di vederlo al cinema sono ad oggi piuttosto scarse. La storia in se (tratta da un fumetto) non manca di originalità.
C’è sempre la classica lotta tra il bene ed il male dove il supereroe di turno scende in campo per fare giustizia. Il particolare curioso è che questa volta il supereroe non ha i classici poteri che decenni di fumetti e film ci hanno mostrato; non sa volare, non ferma i treni con le mani e non gli partono raggi laser dagli occhi, insomma, è una persona normalissima. Provate a pensare al vostro vicino di casa in calzamaglia verde mentre insegue spacciatori e borseggiatori, ecco, più o meno è questa l’immagine.
Nell’attesa di vedere come si evolve la questione c’è chi ha pubblicato in rete il trailer del film con i sottotitoli in Italiano. Tanto per farci un’idea….

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Martedì, come ogni primo di dicembre, si è celebrata la giornata mondiale di lotta all’Aids. Un blogger piccino piccino come me non ne avrebbe voluto parlare perché il mio peso nel web e la competenza in materia non sarebbero tali da poter aggiungere nulla di nuovo o utile alla causa. Blog e siti più o meno istituzionali hanno fatto la loro parte più che bene, l’unica cosa che mi sento di “sottolineare” è questo improvviso interesse oggi nel 2009. E’ dal 1998 che si celebra questa giornata, ma onestamente, non mi sembra di ricordare qui in Italia una campagna d’informazione cosi presente negli ultimi anni. Mi viene da pensare che il “non parlarne più” di questi ultimi tempi abbia fatto abbassare la guardia nella popolazione facendo ri-aumentare i casi contagio. Quale altra spiegazione ci potrebbe essere altrimenti?

Tornando ai motivi di questi post: Nel mio girovagare nel web ho l’abitudine di salvare link che immagino possano tornare utili per affrontare un argomento da trattare nel blog, il tutto, meglio se “decantato” da commenti ed emotività scatenate dall’attualità della notizia .Tra tutti questi link ovviamente ci sono anche quelli legati al tema dell’Aids; link che ho cominciato a scorrere in questi giorni per rinfrescarmi la memoria in occasione della celebrazione. Ho così scoperto che gran parte dei video legati alle campagne di lotta contra l’Aids erano scomparsi! La rimozione di un video ci può stare per cento motivi, ma quando i video scomparsi cominciano ad essere parecchi…. beh, qualche sospetto può sorgere. Non voglio parlare di vera è propria censura (non lo voglio neppure pensare) ma dell’azione di qualche “untore del web” si. Qualche benpensante che per una forma di rifiuto verso tutto le immagini o i video “forti” preferisce non vedere e non far vedere. Non importa se questo negare tutto porta conseguenze disastrose come il diffondersi di malattie…”qualcuno” provvederà.

Ho fatto una breve ricerca ed ho ritrovato uno di questi video maledetti. Pubblico il link, anzi pubblico proprio il video e voglio vedere se resisterà nel tempo o se darà tanto fastidio da sparire…ancora.

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Vorrei essere una mosca. Vorrei volare negli uffici dei direttori di rete televisivi e posarmi sulle loro tende. Vorrei rimanere li ad ascoltarli mentre decidono i palinsesti e cercare di capire quali sono i meccanismi che determinano le loro decisioni. In particolare mi piacerebbe sapere cos’è successo nella stanza dove su è deciso di trasmettere poche sere fa “I segreti di Brokeback Mountain”. Ormai lo sanno anche i sassi; questo film, che narra la tormentata vicenda sentimentale di due cowboys, è stato trasmesso in seconda serata da Rai2 in versione “rimaneggiata”, nel senso che sarebbero state tagliate le scene “piccanti” trai due uomini. Non vidi il film quando uscì nelle sale cinematografiche e purtroppo non l’ho visto neppure l’altra sera, quindi non posso giudicare la qualità complessiva del film (che comunque rimarrebbe un parere del tutto personale e non particolarmente significativo), tuttavia mi sento di poter fare qualche riflessione sul come è stata gestita la cosa. Un piccolo inciso: all’interno del programma Matrix (Canale5) è stato mostrato uno dei momenti tagliati della pellicola . E’ il momento dove i due protagonisti si baciano dentro una tenda e, nella versione censurata, questo passaggio scorre via senza essere notato (su Matrix hanno proposto entrambe le scene). Il risultato di queste abili operazioni di forbice (chiamiamole con il loro nome…censura) è stato un putiferio di critiche sollevate da più parti, non solo dalle associazioni gay. Putiferio che, a quanto sembra avrebbe spinto la Rai a promettere di ritrasmettere nuovamente il film, questa volta in versione integrale. Mi chiedo: ma se trasmettere questo film provoca a questi dirigenti/funzionari tanto imbarazzo perchè comprarne i diritti? Perchè metterlo in onda goffamente manomesso con un’operazione che ricorda le “mutande” messe alle opere d’arte . Potevano lasciar perdere e crogiolarsi nel loro pudore ed invece no; hanno preferito fare i “creativi” rimediando una vagonata di critiche. Complimenti! Veramente un bel modo di gestire la televisione. :-(

Vorrei essere una mosca. Posarmi sulle loro immacolate tende e fare una cacchetta.

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