set 242008
 

Leggendo questo post qualcuno potrà pensare che sono prevenuto contro il mondo Cinese. Scusate ma il mio essere “moderato ad ogni costo” ogni tanto trova davanti qualche boccone ben difficile da mandar giù. Quando eravamo a ridosso delle Olinpiadi di Pechino ero stato tentato di pubblicare qualcosa sul tema “diritti civili” ma la cosa (in quel momento) mi sembrava di cattivo gusto. Troppo facile accodarsi al carrozzone degli indignati pronti a sfruttare (legittimatane) il grande richiamo mediatico Olimpico per parlare di Tibet, bambini, sfruttamento, informazione e tutto quello che in Cina NON è sicuramente conforme all’operare di un paese moderno come questo ambisce ad essere. Me ne sono rimasto buono buono…mi sono gustato qualche bel momento di sport alternativi (tutti quelli lontani dai grandi clamori come il calcio e che vengono riscoperti solo in queste occasioni), insomma…ho fatto il bravo. Poi, sarà l’arsura estiva, ho messo in cantina tutti i miei intenti bellicosi e non sono più ritornato sull’argomento. Purtroppo, anche se noi ci distraiamo o semplicemente ci rilassiamo il mondo continua a macinare le sue quotidiane brutture e di tanto in tanto ti sputa fuori la “sorpresa” o forse sarebbe meglio dire la conferma. Non mi dilungherò più di tanto sul tema del momento ovvero il latte alla melamina giacché non c’è giornale che in questi giorni non vi stia dedicando almeno una pagina piena di cronaca (per quello che si riesce a sapere ovviamente) e pareri di medici, biologi, ecc… Quello che trovo irritante è l’atteggiamemto a dir poco sprezzante della classe dirigente Cinese. Si considerano comunisti (old-style) e professano un nuovo capitalismo. Peccato che da queste “ideologie” traggano solo le parti che più fanno comodo scordando fatalmente gli aspetti legati ai “doveri. Ricordo che in marzo gli Usa avevano rimosso la Cina dalla loro lista nera dei paesi che violano i diritti umani (per il 2008 comprende Corea del Nord, Birmania, Iran, Siria, Zimbabwe, Cuba, Bielorussia, Uzbekistan, Eritrea e Sudan). Magari questa promozione non avrà un grandisso valore; sicuramente era legata ad un discorso d’immagine alle Olimpiadi a venire e a tutti i dollaroni tirati fuori dagli sponsor più o meno ufficiali, però sarebbe stato bello che questo “imput” fosse stato recepito come un incoraggiamento a muoversi correttamente nei rapporti con gli altri paesi e (non dimentichiamo) anche con il proprio popolo. Sono proprio un sognatore vero?  :-) Vi lascio brindando con un buon bicchiere di latte.

L’immagine che ho scelto per questo post potrà sembrare piuttosto cattiva. Però la fantasia di chi l’ha creata ha saputo cogliere nella semplicità di un logo una profonda crudezza che merita (a parer mio) d’essere mostrata.

ago 162007
 

La voglia di sviluppo (selvaggio) della Cina ne ha fatta un’altra delle sue. Scalpore ha destato la decisione dell’azienda Californiana Mattel di ritirare dal mercato una marea di prodotti costruiti nelle associate aziende Cinesi; per quei pochi che non ricordassero cosa fa la Mattel, ricordo solo un nome: Barbie…la bambola più conosciuta al mondo! …E non dimentichiamo poi tutti i giocattoli della linea Fisher Price. Il problema è esploso con l’ammissione da parte di un’azienda Cinese dell’uso sconsiderato di vernici al piombo (tossiche). Un’ammissione accompagnata anche da un dramma personale come il suicidio di Zhang Shuhong, dirigente della ditta incriminata.L’episodio dei giocattoli al piombo è solo l’ultimo di una lunga serie di “mascalzonate” che vedono protagoniste aziende Cinesi. Qualche esempio? Dentifricio tossico. Negli Stati Uniti (e non solo) sequestrate molte confezioni di dentifricio (in gran parte marchio Colgate) perché contenenti un dietilenglicolico, un composto dannoso per fegato e reni. Pesce all’antibiotico: pesce, sia fresco sia congelato “ricco” di sostanze cancerogene, in particolare parliamo di un abuso di antibiotici. Cibo per animali: dopo la morte sospetta di molti cani e gatti sequestrati mangimi contenenti melamina, una sostanza chimica (a basso costo) utilizzata al posto delle proteine. Sciroppo per la tosse: A Panama muoiono 83 persone. Il farmaco incriminato conteneva un solvente usato spesso al posto della glicerina o l’antigelo. Latte killer: in una provincia Cinese muoiono molti bambini a causa di un latte in polvere privo di proteine. Pneumatici insicuri: una ditta del New Jersey si è vista consegnare una partita di pneumatici costruiti senza le più elementari condizioni di sicurezza.Questi sono tutti esempi che la stampa sta mettevi in luce in questi giorni, ma mi permetto di fare due piccole aggiunte…..forse abbiamo dimenticato la storia della salsa di pomodoro. L’Italia dovrebbe essere più che autosufficiente nella produzione della mitica salsa, invece importiamo dalla Cina grosse quantità di questo prodotto a prezzo bassissimo. Faccio notare che parlo di pomodoro, un prodotto gia relativamente economico da noi, non diamanti!! Mi chiedo con quale procedimento chimico possa venir prodotta tale salsa….Concludo con la storia della China Export: sappiamo che i prodotti realizzati in Europa portano un marchio che li identifica, ovvero CE. Qualche anno fa, in un altro momento di scontro commerciale, molte aziende Cinesi iniziarono a esportare le loro merci sostituendo il marchio “Made in China” con “China Export”, la cui sigla “CE” fatalità era del tutto simile al logo Europeo! Non è forse premeditazione questa?Appendice: Mattel Italia ha messo a disposizione un numero di telefono 800.113711 per informazioni e segnalazioni sulla questione dei giocattoli al piombo. Potete raggiungere l’azienda anche attraverso il sito www.service.mattel.com .