Dal 5 Luglio 07 gestori e call center devono interrompere ogni forma non autorizzata di pubblicità telefonica. Il garante alla privacy ha preparato un pacchetto di cinque provvedimenti che impongono, a partire dal 10 Settembre il rispetto della riservatezza e dei diritti degli utenti. Tutti noi pensavamo che questo provvedimento sulla privacy fosse già in atto da qualche anno e quasi ci stupivamo del persistere di questa forma di pubblicità tra le più odiate..ti chiamano sempre quando stai pacificamente pranzando/cenando e beatamente riposando, rovinandoti irrimediabilmente entrambi i momenti. I call center hanno da sempre fatto finta di nulla puntando sulla disinformazione degli utenti e alla fumosità della legge in vigore. Ora, si spera, le regole saranno più chiare e i gestori più attenti nel loro lavoro (rischiano multe salatissime). Da parte nostra, come utenti dobbiamo ricordare che ogni volta partecipiamo a raccolte punti con i supermercati o compiliamo le schede tipo “gratta e vinci” stiamo potenzialmente autorizzando queste aziende a trattare commercialmente i dati che forniamo loro.
Leggiamo con attenzione tutti i moduli dove inseriamo i nostri dati (e firmiamo!!). Non ci dobbiamo stupire poi se riceviamo la telefonata di una gentile signorina che ci vuole vendere un salotto; tu pensi…mah non sono neppure nell’elenco telefonico, come avrà fatto a trovarmi? Non ricordi che il natale prima hai spedito la cartolina trovata nella confezione del panettone con la speranza di vincere una bella automobile. Ecco…è arrivato il regalo.

Potete leggere il comunicato stampa del Garante Alla Privacy. Compresi i testi dei provvedimenti presi contro le principali compagni telefoniche Italiane.

 

Ricordate quando si decise d’instaurare la fascia protetta nei palinsesti televisivi?Grossomodo la regola era quella d’impedire la trasmissione in tivù d’immagini violente, messaggi equivoci, pubblicità aggressive e qualunque altro contenuto potenzialmente dannoso per i bambini nelle fasce orarie a loro normalmente dedicate. Si era deciso, inoltre, di chiudere con tutti gli spot che prevedessero dei bambini come attori protagonisti e di limitare il peso orario delle pubblicità rivolte ai minori nelle suddette fasce protette.Ebbene, come penso avrete notato, sono passati alcuni anni ma di questi provvedimenti non vi è traccia al di la’ di qualche bollino verde, giallo o rosso posto in sovrapposizione delle immagini all’inizio dei film serali. Senza entrare nel merito della qualità dei programmi (in particolare i cartoni) dedicati ai bambini; su cui non entro in merito, è innegabile che a ridosso, o addirittura all’interno degli orari a loro dedicati vi sia un proliferare di tivù del dolore e quant’altro. La pubblicità ricca di bambole e merendine trasborda minuti da tutte le parti e, ciliegina sulla torta, di bambini-attori ne girano a vagonate. Tra l’altro vorrei porre l’accento su una mossa molto “all’italiana” riguardo a quest’ultimo punto. I pubblicitari hanno trovato subito la mossa giusta per aggirare la normativa che impedirebbe l’utilizzo dei bambini nelle pubblicità: è sufficiente che lo spot venga girato all’estero (vale anche San Marino!) ed il problema è risolto.E’ sconfortante vedere come ogni tentativo di creare un minimo di regole, di ordine, in questo paese debba sempre scontrarsi con il giochetto della mossa e contromossa. All’estero, in particolare nei paesi del nord europa, queste regole vengono applicate regolarmente senza alcun problema. Addirittura in Svezia, se ben ricordo, non esiste pubblicità per bambini; niente ovetti, merendine videogiochi e bambolotti. Forse così è anche troppo, ma rende l’idea di come sia possibile applicare un principio senza avventurarsi nel mondo dell’alchimia mediatica.
(Immagine da: calorielab.com)
Proposi questo post come domanda, senza molto successo ed anche con qualche polemica…mah…
Questo articolo è tratto dalla prima versione del blog chiuso nei primi mesi del 2006
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