Di tanto in tanto spunta qualche discussione sull’opportunità di sostituire l’inno nazionale Italiano. Potevo perdere l’occasione di dire la mia su questo tema? Ovviamente no! Premetto che da buon “selvatico” non ho grande simpatia per inni e bandiere perché, per quello che può valere il mio pensiero, troppe volte vedo questi strumenti usati come forma d’allontanamento piuttosto che d’aggregazione (unirsi sotto lo stesso inno+bandiera “contro” gli altri).

Ma ora proviamo ad analizzare i contenuti di qualche inno ufficiale e qualche possibile alternativa.

Fratelli D’Italia

Fratelli d’Italia,
l’Italia s’è desta;
dell’elmo di Scipio
s’è cinta la testa.
Dov’è la Vittoria?
Le porga la chioma;
ché schiava di Roma
Iddio la creò.

Stringiamci a coorte!
Siam pronti alla morte;
Italia chiamò………

Questa è la prima strofa del nostro inno, quella che tutti più o meno conosciamo e magari cantiamo a squarciagola quando gioca la nazionale di calcio. Prima strofa che ovviamente cantiamo/ripetiamo all’infinito perché il seguito non lo sappiamo a memoria (io per primo) o addirittura ne ignoriamo l’esistenza

Noi siamo da secoli
calpesti, derisi,
perché non siam popolo,
perché siam divisi.
Raccolgaci un’unica
bandiera, una speme:
di fonderci insieme
già l’ora suonò…….

Il resto del testo lo trovate qui se vi va. Come gran parte degli inni nazionali anche questo sprizza riferimenti ad orgoglio, Dio, fratellanza e nemici (Austria in questo caso) presi a mazzuolate ed è tutto più che normale, dobbiamo ricordare in quale contesto ed in quali anni l’inno è stato scritto.

Va Pensiero

Va, pensiero, sull’ali dorate;

Va, ti posa sui clivi, sui colli,

Ove olezzano tepide e molli

L’aure dolci del suolo natal!

Del Giordano le rive saluta,

Di Sionne le torri atterrate…

Oh mia patria si bella e perduta!

O membranza sì cara e fatal!

Arpa d’or dei fatidici vati,

Perché muta dal salice pendi?

Le memorie nel petto raccendi,

Ci favella del tempo che fu!

O simile di Solima ai fati

Traggi un suono di crudo lamento,

O t’ispiri il Signore un concento

Che ne infonda al patire virtù!

Questa è la rivale di sempre dell’inno di Mameli. Bella non c’è che dire, Verdi aveva un talento immenso e qui ce ne mostra il meglio. Per quanto riguarda la validità di questo brano come inno Italiano rimango invece dubbioso. Se pensiamo che si tratta di un canto di Ebrei prigionieri in Babilonia mi viene da dire che al limite lo si potrebbe proporre come nuovo inno per Israele. Mi sa tanto che ci faremmo pure un figurone a regalarlo! Mi permetto di scherzare perché problemi di questi genere un paese non se li dovrebbe neppure porre, oppure…ma si…mi può star bene ora, in agosto sotto gli ombrelloni tanto per far due chiacchiere e niente più. A questo punto se proprio volessimo cambiare perché non puntare su di un classico-moderno conosciuto in tutto il mondo?

Nel blu dipinto di blu

Penso che un sogno così non ritorni mai più;
mi dipingevo le mani e la faccia di blu,
poi d’improvviso venivo dal vento rapito
e incominciavo a volare nel cielo infinito…

Romanticismo, magia, fantasia, il blu (buono per la nazionale di calcio), non manca proprio nulla. Certo se volessimo farla proprio “sporca” dovremmo prendere spunto dai bambini. Mi è capitato di vedere in spiaggia un…”incontro di calcio” tra Italia e Germania Under 10? Non ricordo bene, alcuni atleti indossavano il pannolino al posto del costume. Comunque prima della partita le squadre hanno cantato il loro inno nazionale. I tedeschi una canzone a me sconosciuta, gli italiani Le tagliatelle di nonna Pina. Quando si dice “il popolo Italico unito sotto la stessa pasta!

Chiudendo: volete sapere qual è il mio inno (tra quelli veri) preferito? Il Tedesco. La melodia (Haydn) è molto bella ed il testo è meno sciovinista di tanti altri: Quel “über alles “ spesso interpretato come arroganza di recente è stato re-interpretato come “voglia di lasciarsi dietro le cose brutte”. Questa interpretazione mi piace…perché il passato resti passato.

Germania, Germania, al di sopra di tutto
al di sopra di tutto nel mondo,
purché per protezione e difesa
si riunisca fraternamente.
Dalla Mosa fino alla Memel
dall’Adige fino al Baltico:
Germania, Germania, al di sopra di tutto
al di sopra di tutto nel mondo,


Donne tedesche, fedeltà tedesca,
vino tedesco e canto tedesco,
devono mantenere nel mondo
la loro vecchia, buona fama.
Che ci ispirino a gesta nobili
per tutta la nostra vita
Donne tedesche, fedeltà tedesca,
vino tedesco e canto tedesco,


Unità, giustizia e libertà
per la patria tedesca!
A ciò lasciateci tutti anelare,
fraternamente col cuore e con la mano!
Unità, giustizia e libertà
sono la garanzia della felicità.
Fiorisci nel fulgore di questa felicità,
fiorisci, patria tedesca!

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