Strani giorni. Ho passato questi giorni simil-festivi lavorando (e mi può star bene) assumendo antidolorifici (e questo mi sta meno bene) per colpa di un piccolo infortunio che mi ha messo KO un dito e fatto capire perché la “magia” del pollice ci distingue dagli altri animali. Un bel guasto alla linea telefonica mi ha pure escluso dal mondo del web (avevo pure preparato un bel post “dialetticoso”) costringendomi a passare parte del mio tempo libero davanti alla televisione…e per questo avrei bisogno di una dose extra di antidolorifici.
Bando alle ciance! Passiamo al post programmato per questa settimana.
A tutti è sicuramente capitato di sentire delle persone giustificarsi di questa o quella mancanza con delle scuse al limite del surreale, magari qualche volta lo abbiamo fatto pure noi. Chissà se qualcuno le ricorda e le ha inviate a “non vengo perché sudo…”. Si tratto di un simpatico blog specializzato nel raccogliere e pubblicare le scuse più assurde e divertenti. Ultimamente questo blog non è molto attivo ed è un peccato; che sia perché la gente sta diventando meno sciocca? Ne dubito. Qui sotto vi pubblico alcune “scuse” estratte dal blog, per leggerle tutte ovviamente vi rimando al link inserito in precedenza.
- “Non vengo a cena da te perché sudo…”
- B: “Che ne dite di fermavi da noi a cena?” F: “Guarda, mi piacerebbe molto ma ho gli yogurt che mi scadono…”
- Non posso uscire venerdì sera perché non ho le scarpe col tacco.
(E’ un po’ come salire sulla parete Nord della Becca di Montchair senza ramponi…. indispensabili!!) - “Ho comprato le scarpe perché mi serviva un sacchetto di plastica…”
- Dialogo realmente avvenuto fra una supplente annuale (che non ho avuto la sfortuna di conoscere) e una bidella (molto brava invece!).
Le due stanno parlando di un bambino autistico che, pare, abbia in quel momento bisogno di essere abbracciato…
Bidella : “Ma… Forse il bambino X ha bisogno di essere abbracciato….”
Insegnante di sostegno : “Ah, no! Non ci penso nemmeno è un uomo!” (Ehhhh???? Un bambino di 6-10 anni è un uomo????)
Bidella ( Già un po’ sbigottita) : “Perché? Sei sposata? Il tuo uomo è forse geloso?”
Insegnante di sostegno : “No, non sono sposata, però ho il mestruo…”
Boh….. - “Ciao, mi accompagni a prendere due stupidate per il compleanno della Monica dopo? Se puoi mi fa piacere perché non ho più un filo di voce…”
Per prendere delle cose da uno scaffale ovviamente serve la voce… - D: “Vieni a cantare al coro domenica?”E: “Si, però non posso suonare la chitarra perché sudo e mi scivola…”
Come non lasciare all’interlocutore nessuna possibilità di controbattere… - Non ti ho invitato alla laurea perché devi lavorare…
- “Non vengo a pescare con te domani perché sono un po’ stanco e voglio riposare e poi non sopporto di vedere gli animali soffrire”
La mattina seguente si è alzato alle 6 ed è andato a caccia con il padre… - “Non vengo a donare il sangue all’AVIS perché ho paura degli aghi”
Lo stesso giorno si arrampica lungo una parete e rischia di fare un volo di 30m, ma lui non ha problemi perché è coraggioso - “Non vengo alla lavagna perché mia mamma non vuole”
Un suo compagno si rifiuta di uscire per l’interrogazione… - “Non vengo a vedere la Juve perché devo potare il Bonsai.”
…no comment.. - “Non vengo a casa subito perché devo smistare la spesa”
Matteo con un amico è andato al supermercato a fare la spesa. Brillantemente gli acquisti li fanno con carrello unico, conto unico e borsina unica… - “Non vengo a giocare a calcio perché se giochiamo in un campo diverso da Buffalora non mi trovo…”
Se vuoi ti aiutiamo a cercarti…. - A: “Vieni alla cena a casa mia per il mio comple? Ci facciamo una pizzetta…” L: “Guarda, verrei volentieri ma ho acidità di stomaco.”Scusa giustificata se non fosse tre settimane prima della cena…
- Casa prenotata al mare. C’è chi ha preso le ferie per la vacanza.
All’ultimo un tale decide di disdire la prenotazione…
“No, non veniamo. Scusate ma se la casa non ha un balcone non va bene…” - Lui: “…Cosa ne dici di mettere le autoreggenti che mi piacciono tanto?”
Lei: “Sei pazzo?! Col caldo che fa? Vuoi che faccia ridere i polli poi? dai…”
Ore 11.45
Lei: “Mi presti la felpa che ho freddo?”
Da notare che all’alba del 26 luglio dorme ancora con il plaid, e poi il pollo al massimo con le autoreggenti la gente se lo sarebbe strozzato………..
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Progetto 100 Righe
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