nov 262012
 

La risposta è fin troppo semplice. Sa tutto quello che gli abbiamo rivelato.
Il difficile, caso mai, è mettere in ordine tutte queste informazioni, riconoscere/distinguere quelle che abbiamo fornito per usufruire di determinati servizi, quelle condivise “confidenzialmente” e quelle espresse in tutta libertà come, ad esempio, sui social network.
E se qualcuno fosse in grado di accedere e mettere in ordine queste informazioni cosa potrebbe accadere?
Trattandosi di un’azione palesemente illegale la risposta è: niente di buono.
Ora che il web è entrato prepotentemente in quasi tutte le case è bene essere consapevoli anche degli aspetti negativi di questo meraviglioso strumento e qualcuno (a mio avviso purtroppo ancora pochi) cerca di metterci in guardia.
Un’iniziativa interessante è quella di Febelfin (Federazione Belga Settore Finanziario) che di recente ha lanciato uno spot pubblicitario che sta riscuotendo un certo successo anche nel resto dell’Europa.
Nello spot  Dave, un mago-attore, con il pretesto del lancio di un nuovo programma televisivo invita delle persone a farsi leggere la mente.
Escono così vari aspetti personali delle persone coinvolte come la presenza di farfalle tatuate sul dorso, possedere una motocicletta, il nome della migliore amica, l’intensità della vita sessuale, condizioni fisiche (strappo muscolare), il colore della propria casa, ma anche situazione finanziaria e numero di conto corrente, importi spesi per cure mediche, abbigliamento e pure i soldi richiesti per la vendita di una casa!
Ma allora questo Dave sa veramente leggere la mente?
No, ripete solo le informazioni che riceve da un gruppo di hacker nascosti dietro una tenda che, una volta rimossa, mostra tutta la vita online delle persone sedute di fronte a Dave.
Questo è uno spot, è finzione, ma il messaggio è chiaro. Nelle vita online ci vuole prudenza, come nella vita reale.

lug 152010
 

Sto scrivendo questo post usando la vecchia carretta, ovvero il  vecchio e fedele portatile sempre pronto ad uscire dal ripostiglio quando il computer “ufficiale” per qualche motivo non e’ disponibile. La vecchia carretta e’ scomoda con la sua tastiera inglese, affamato d’energia con la sua batteria esausta e soporifero con la sua lentissima procedura d’avvio (dal momento dell’accensione al lancio del browser per la connessione internet possono volerci anche dieci minuti), eppure questo dinosauro tecnologico ogni volta si  dimostra prezioso e quindi degno del mio più profondo rispetto. Ma cos’e’ successo al computer “ufficiale”? Semplice, si trova dal tecnico per curare una grave forma…virale. Con questo post voglio testimoniare la mia esperienza con la speranza, o meglio, l’augurio che leggendolo qualcuno riesca ad evitare di cadere nella stessa trappola.
Il fatto. Un malware e’ riuscito ad entrare nel mio pc approfittando di un momento di distrazione. E’ importante ricordare che antivirus e firewall NON sono del tutto invalicabili, soprattutto quando stiamo aggiornando la nostra macchina, e questo e’ quello che e’ successo a me. Al termine di una massiccia dose d’ aggiornamenti il firewall ha cominciato  a chiedermi  tutte le nuove autorizzazioni ai programmi in uso. Purtroppo alcuni di questi programmi  non si presenta con il loro nome pubblico, ad esempio Firefox si presenta come firefox.exe ma non tutti sono cosi’ virtuosi ed e’ per questo che quando ho letto whwdkibtssd.exe (memorizzare il nome) non ho capito subito che si trattava di un file sconosciuto (colpa del caldo?  :roll: ) ed e’ successo il guaio. In pochi istanti il programma si e’ installato senza che lo potessi fermare ed ha lanciato la trappola. La brutta bestia si presenta come la versione demo di un antivirus  ovviamente inesistente (AV Security Suite) che ti segnala la presenza di una vagonata di virus da rimuovere, operazione possibile solo con la versione completa de programma  “acquistabile” per qualche decina di euro. E’ chiaro che si tratta di un sistema per spillare dei soldi alla gente vendendo un prodotto inesistente e, si spera, pochi procedono con l’acquisto ma il problema e’ tutt’altro che risolto perché’ il malware non e’ “stupido” ed ha bloccato tutti programmi del computer (antivirus in particolare) con lo scopo di non farsi trovare e rimuovere. Anche l’installazione di uno spyware non porta a risultati perche’ anche questo viene bloccato al momento del lancio. Almeno nel mio caso tutti i tentavi d’aggirare l’ostacolo anche passando alla modalita’ provvisoria non hanno avuto successo e mi sono visto costretto a carica il computer in auto e portarlo dal tecnico. Per la cronaca quest’ultimo mi ha detto che nel mese di dicembre ha “bonificato” ben 300 macchine con lo stesso problema, poi per qualche mese la tregua, interrotta solo in questi giorni; quando ho consegnato il mio pc ero il terzo della giornata, cosa che mi ha fatto temere tempi lunghi per la riconsegna…ed infatti i giorni stanno passando.
Cosi’ ho deciso di tirar fuori la vecchia carretta per aggiornare oggi il blog. Per commenti ed escursioni nella rete invece se ne riparla, se va bene, domani. Non posso  pretendere troppo dalla vecchia carretta. :wink:

gen 052009
 

Per noi animali della rete qual è il pericolo numero uno? Cosa può turbare i nostri sonni più di ogni altra cosa?….Ovvio:perdere TUTTI i dati che abbiamo in rete! Anni di mail, post e commenti possono andare in fumo in pochi istanti se la sfiga decide di bussare al nostro…server. :cry: Fare un backup dei nostri dati è sicuramente utile, indispensabile se poi questi dati sono tanti ed importanti (almeno per noi). Da poco ho scoperto che in “casa google” sono apparsi gli strumenti adatti a risolvere questo problema sia per i blog (blogspot) che per la posta (gmail).

Nel primo caso il problema mi tocca marginalmente dato che sono passato alla piattaforma wordpress. Un passaggio condizionato anche dalla scarsa sicurezza (all’epoca) della piattaforma blogger. Ora i blog di casa google possono stare più tranquilli perché fare un backup non solo è possibile ma anche estremamente facile. Vediamo come. Una volta entrati nella Bacheca del vostro account Blogger apriamo la pagina “Impostazioni” del nostro blog. Alla voce “”Strumenti del blog” troviamo tre opzioni: Importa blog Esporta blog Elimina blog . Ovviamente la terza opzione al momento non c’interessa, noi vogliamo salvare una copia del nostro blog, quindi selezioniamo Esporta blog. Apparirà l’opzione “SCARICA BLOG” che salverà sul nostro computer un file in formato xml contenente tutte le impostazioni del blog, i post ed i commenti. Attenzione. NON le immagini, ma si presume che in passato abbiate già tenuto copia delle immagini. Se il nostro blog dovesse fare una brutta fine o, più semplicemente, volessimo trasferirne i contenuti in uno nuovo basterà usare l’opzione Importa blog per caricare il file xml che abbiamo salvato in precedenza. Tutto qui. ;-)

Per creare un backup della nostra posta su gmail invece dobbiamo usare un’applicazione esterna. Per questo dobbiamo scaricare un programma come Gmail Backup (leggero e facile da gestire). Accertiamo prima che il nostro gmail abbia l’imap attivo (Andiamo su Impostazioni>Inoltro e POP/IMAP>Accesso IMAP , quindi apriamo Gmail Backup; inseriamo i nostri login e password, scegliamo con “Directory” in quale cartella salvare i nostri dati nel caso non gradissimo le impostazioni base, scegliamo da quale data intendiamo copiare la nostra posta ed infine avviamo il backup con l’oapposito pulsante. Al termine del download potremo andare a vedere il “frutto del nostro duro lavoro” dentro la cartella che abbiamo scelto come archivio. Basta avere un qualunque client di posta elettronica: outlook, thunderbird, ecc….