Posts Tagged “sperimentare”

Se c’è un mondo dove girano un sacco di soldi questo è quello del tabacco. Nonostante che il fumo, ovvero, sigarette e relativi accessori, negli ultimi anni sia stato attaccato per le ragioni che tutti ben conosciamo, gode sicuramente di buona salute (lui) tante che le aziende coinvolte in questo mercato continuano a far bella mostra di loro intorno a noi con presenza nel mondo dello sport e linee di abbigliamento, tanto per fare un paio d’ esempi. Inoltre, dove ci sono soldi e marketing non può mancare la pubblicità e cosa succede quando queste “entità” hanno dato sfogo a tutte le loro risorse (con reciproca soddisfazione) nel conquistare il mercato? Forse…. a questo punto, bontà loro, possono dedicare un pizzico del loro tempo e denaro alla creatività fine a se stessa, al gioco e alla sperimentazione.

E’ quello che devono aver pensato quelli di una nota azienda Francese produttrice di cartine quando hanno dato vita al progetto BlackThinking. Un sito interattivo dove nella sezione Drive-in Cinema si possono vedere dei surreali cortometraggi realizzati con tecniche particolarmente suggestive. Su Youtube sono presente in po’ tutti questi cortometraggi; ne propongo un paio d’esempio, gli altri sono facilmente rintracciabili. In questo post non inserisco il link diretto all’azienda produttrice perché non ritengo di doverle fare della pubblicità diretta (ha i suoi mezzi per questo), qui si vuole unicamente mostrare il lato creativo e artistico del loro lavoro.

Immagine anteprima YouTube

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Non sono mai stato un grande appassionato di fumetti, da bambino avrò letto si e no una decina di Topolino e qualche Marvel (Fantastici Quattro). Più fortuna ho avuto con Tex che, in parte perché ereditati, ho collezionato dal numero 1 fin quasi al 300, poi…basta, con i fumetti ho praticamente chiuso. Ciononostante l’arte del disegno mi ha sempre affascinato perché la capacità di raccontare delle storie in punta di matita è un dono meraviglioso e non a caso ho usato la parola “arte”. Arte che a mio parere coinvolge anche i “cugini” dei fumettisti, ovvero i vignettisti; persone in grado di farci sorridere, arrabbiare , riflettere con solo una o due tavole. Pochi centimetri di disegno che sanno colpire come, ed a volte meglio, di un servizio giornalistico lungo ma vuoto. Affascinato da questa forma d’espressione ho deciso di provare ad inserire nel blog tra i tanti post “verbali” anche qualche striscia. Lo dico subito…è una cosa sperimentale che faccio “in punta di piedi” e con una tonnellata di umiltà sulle spalle, sia chiaro. Io non so disegnare, non ho l’istinto da predatore del vignettista, non ho ne tecnica ne esperienza, solo la voglia di giocare un po’ con i colori per raccontare cose che difficilmente approfondirei con i post tradizionali.

L’idea di usare dei vermi come protagonisti delle vignette mi è venuta grazie ad una associazione di idee…Perché non puntare su dei protagonisti di facile realizzazione? (Sono furbissimo, faccio colazione con pane e volpe tutte le mattine!) :-) . Perché non usare dei protagonisti non-umani? Delle creature semplici immuni da logiche di potere e “progresso”.A queste creature si potrebbe dare la capacità di parlare e di stupirsi e le figure dei vermi si prestano benissimo a questa immagine; vivono nel terreno sotto di noi e possono…potrebbero…osservarci e giudicarci. Anche il nome, vermi, è adatto ai protagonisti in quanto si presta a tante interpretazioni favorendo una certa flessibilità nella creazione delle storie. Purtroppo (per modo di dire) ho scoperto che i vermi esistono già ed “appartengono” ad uno bravo, ma veramente bravo, non un pistola del disegno come me. Per questo motivo ho deciso di battezzarli X-Worm ispirandomi ai mutanti del famoso fumetto X-Men, in fondo stiamo parlando di vermi mutanti ;-)

« La mutazione è la chiave della nostra evoluzione. Ci ha consentito di evolverci da organismi monocellulari a specie dominante sul pianeta. Questo processo è lento e normalmente richiede migliaia e migliaia di anni, ma ogni qualche centinaio di millenni l’evoluzione fa un balzo in avanti. »

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