Come si raccolgono le uova di struzzo?
Un allevatore mi raccontava che le sue recinzioni adibite a “nido” sono dei lunghi corridoi con ad una estremità il punto di cova e ed all’altra una mangiatoia.
Quando è il momento di prelevare l’uovo mamma struzzo viene attirata verso la mangiatoia in modo che l’allevatore possa entrare in sicurezza a raccoglierlo.
Può accadere però che mamma struzzo non abbia fame, non sia in giornata buona per le distrazioni o che sia più furba di quanto si possa immaginare.
La conseguenza è che il povero allevatore, mentre si sta apprestando a raccogliere l’uovo, avverta una presenza alle sue spalle e voltandosi si trovi “vis a vis” con uno struzzo dallo sguardo poco amichevole.
La spiacevole situazione è stata vissuta da questo allevatore che si è trovato scaraventato a terra e pestato. Pestato è il termine corretto perché il pennuto di 150 chili una volta balzato sul corpo dell’uomo iniziò a saltellargli sopra.
All’allevatore non rimase altro da fare che rannicchiarsi in posizione fetale coprendosi la testa con le mani e cercare di rimanere immobile sperando che l’uccello sfogasse rapidamente la sua rabbia.
L’uomo non ricorda se passarono solo pochi secondi o alcuni minuti, quel che conta è che ad un certo punto la tortura finì e lo struzzo si allontanano permettendo così al malconcio allevatore di uscire strisciando dalla recinzione.
Morale: mai più andare da soli a raccogliere le uova. Portare con se qualcuno in grado di gridare “Scappa!!!”
gen 132012