ORIGINE DELLA FESTA DEL LAVORATORE

II 1° maggio nasce il 20 luglio 1889, a Parigi. A lanciare l’idea è il congresso della Seconda Internazionale, riunito in quei giorni nella capitale francese : “Una grande manifestazione sarà organizzata, in modo che simultaneamente in tutti i paesi e in tutte le città, nello stesso giorno, i lavoratori chiederanno alle pubbliche autorità di ridurre per legge la giornata lavorativa a otto ore e di mandare ad effetto le altre risoluzioni del Congresso di Parigi”. Poi, quando si passa a decidere sulla data, la scelta cade sul 1 maggio. Una scelta simbolica: tre anni prima infatti, il 1 maggio 1886, una grande manifestazione operaia svoltasi a Chicago, era stata repressa nel sangue.

Da fare con luna crescente

FRUTTETO. Trapiantare: mirtillo e oliva. In maggio si hanno attacchi frequenti di afidi. Verificare quotidianamente lo stato di salute ed intervenire con un prodotto specifico.

ORTO. Trapiantare le piantine con il pane di terra: anguria, cavolo cappuccio estivo-autunnale, cetriolo, indivia riccia e scarola, lattuga, melanzana, melone, peperoncino, peperone, pomodoro, sedano, zucca, zucchina.

GIARDINO. Seminare: campanula, digitale, fiordaliso, garofano, primula. Trapiantare/piantare: annuali a fioritura estiva e autunnali, annuali rustiche e semi rustiche, bulbose pregermogliate a fioritura estivo-autunnale, erbacee annuali e perenni, geranio.

Da fare con luna calante

FRUTTETO. Effettuare la potatura verde e il diradamento dei frutti delle drupacee. Potare l’olivo. Innestare castagno, melo, olivo, pero.

ORTO. Seminare: bietola da coste, lattuga da taglio, radicchio, spinacio. In semenzaio all’aperto: cavolo, indivia riccia e scarola, porro, sedano. Cimare melone e anguria. Effettuare la spollonatura di melanzana e pomodoro. Effettuare la sfemminellatura del pomodoro. Rincalzare fagiolo, fava, melanzana, patata, peperone, pisello, pomodoro.

GIARDINO. Cimare le erbacee perenni. Effettuare la potatura di ringiovanimento e ridimensionamento di alberi e arbusti sfioriti. Eliminare i boccioli in soprannumero della rosa. Portare all’aperto il geranio e le altre piante coltivate in vaso.

 

All’inizio era il caos, poi venne l’uomo, così creativo da raddoppiarlo, e lo chiamò “casino”. In un colpo solo aveva inventato le case chiuse, le case da gioco, e la ruota. Uno più furbo costruì le altre tre, e creò l’automobile, facendo la fortuna di sceicchi e assicuratori. A quei tempi l’uomo era molto sporco, e per lavarsi dovette aspettare il diluvio universale. Rimesso a nuovo, decise di conquistare il mondo, e inventò le divise. Chi si vestì da egiziano, chi da assiro-babilonese, chi da greco, chi da romano e chi da dalmata. Però litigavano su tutto e si ammazzarono a vicenda. Gli unici a sopravvivere furono i Santi, molto utili perchè hanno aggiunto simpaticissime feste al calendario. Di tutto il resto ci rimangono solo la Sfinge, che nessuno sa a cosa serva, le mummie, per terrorizzare la gente al cinema, e un milione di date per terrorizzare gli studenti agli esami. Poi arrivarono i barbari, che se ne fregavano di tutto e portarono il medioevo e i castelli, in cui ci stavano i giullari, che servivano a far ridere il Re. Se il Re non rideva, gli tagliavano la testa, allora rideva. In quei tempi le donne più famose furono Giovanna d’Arco, che era sempre sul rogo, e Rosmunda, che voleva sempre bere nel teschio. Tutte le altre venivano usate solo per far figli. Ad un certo punto arrivò Napoleone Bonaparte, che vinse tantissime battaglie ma che tutti ricordano per l’unica che perse. Però prima di lui ci furono tante altre cose come le crociate, Pipino il Breve, il Re Sole, e poi un sacco di Papi, Vescovi, pittori, architetti eccetera eccetera che non vi dico perchè non ho proprio tempo. Ma soprattutto ci fu Cristoforo Colombo, che scoprì l’America, e ci trovò dentro i dollari, la Coca-Cola e la bomba atomica. Dopo l’America l’uomo è diventato tutto moderno, ed ha inventato la pizza, il forno a microonde, la mafia, i seni al silicone e il buco d’ozono. Naturalmente ci sarebbero un sacco di altre cose da dire, ma ho fretta e non posso certo raccontarvi tutto. Scusate ma adesso devo proprio scappare. Buonanotte.

Se non avete mai visto un film d’animazione di Bruno Bozzetto perchè non cominciare con con questa breve “lezione di storia”?

Nota del 25/11/08: In origine questo post prevedeva la presenza di un breve video (parlando di animazione…), purtroppo per una delicata questione di copyright questo video non può essere più visualizzato.  Ci auguriamo che in  futuro qualche “bravo” legislatore metta chiarezza sul significato di copyright. Che una volta per tutte si tracci il confine a dividere il lato commerciale di tutto quello che è arte  e spettacolo dal mondo dei fan e amatoriale in genere.  Qualcuno forse dimentica nel mondo della musica (per citare un esempio) l’impatto che ha avuto MySpace nel pubblicizzare artisti vecchi e nuovi a costo praticamente zero, semplicemente sfruttando l’onda lunga del passa parola nel web. Dobbiamo aspettarci la chiusura di centinaia e centinaia di pagine amatoriali perchè (cinicamente) hanno esaurito il loro scopo? speriamo di no.  Ci auguriamo (e qui torniamo a noi) di poterci gustare ancora qualche bel momento creato dalla fantasia di Bozzetto una volta chiarito come e dove questo sarà possibile.  :-)

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