IL PRESEPE
Presepe letteralmente significa “mangiatoia”, in riferimento appunto alla mangiatoia dove fu posto Gesù bambino dopo la nascita. Il presepe, o meglio la rappresentazione della natività, affonda le proprie radici nella vita di San Francesco. Fu il santo dì Assisi infatti a voler ricreare a Greccio, la notte di Natale del 1223, la natività nello stesso in cui era descritta nei vangeli realizzando nella cappella di Santa Lucia, ricavata in una grotta, un presepe con un bambinello da lui stesso intagliato nel legno e utilizzando animali veri. Il messaggio semplice e diretto del presepe, che rievoca visivamente agli uomini la nascita di Gesù, fece sì che questa iniziativa avesse una rapida diffusione fino a divenire uno dei simboli più amati del Natale.
Da fare con luna crescente
FRUTTETO
Raccogliere le marze per gli innesti quando la vegetazione è “ferma”.
ORTO
Seminare a dimora protetta: ravanello.
GIARDINO
Effettuare nuove piantagioni e trapiantare alberi, arbusti, rosa, rampicanti.
Da fare con luna calante
FRUTTETO
Raccogliere le marze per gli innesti quando la vegetazione è “ferma”.
ORTO
Seminare a dimora protetta: lattuga, radicchio da taglio. Preparare il terreno per le colture primaverili. Zappare e concimare. Effettuare la forzatura dell’indivia belga.
GIARDINO
Preparare il terreno per le piantagioni primaverili.
Con “Dicembre” si chiude questa rubrica (possiamo definirla così?) dedicata all’agricoltura ed alla tradizione popolare. Con l’anno a venire conto d’inserire nuovi argomenti nel blog anche se non saranno appuntamenti fissi come lo è stato questo ad ogni primo del mese.
Spero che l’idea dell’almanacco sia piaciuta e magari sia tornata utile a qualcuno.
In ogni caso questi suggerimenti non hanno scadenza e non si esauriscono con il 2010. Frutta, verdura e… infestanti avranno bisogno di cure anche nel 2011, 2012, ecc…

