Adamo e l’osso perduto

Spesso ci capita di guardare la televisione, leggere un libro o qualche pagina di un giornale in modo quasi distratto ma c’è un argomento che riesce sempre a riaccendere la nostra attenzione, ed è il sesso. Non serve arrivare al morboso o al gossip, persino la pura ed asettica scienza riesce ad accendere quella lampadina rossa nel nostro cervello. Se poi si parla di “dimensioni” noi maschi entriamo subito (idealmente) in competizione con l’intero universo. Devo subito dare una triste notizia a tutti i miei colleghi… purtroppo non siamo messi molto bene in classifica, veniamo surclassati dalle creature più insospettabili! Vi basti pensare che i superdotati della natura sono i cirripedi, una sottoclasse di crostacei che possono vantare un pene lungo ben sette volte il loro corpo. Direte; ma i crostacei non si possono paragonare a noi! Giusto, parliamo di mammiferi? L’armadillo dalle nove fasce dispone di un pene lungo due terzi del proprio corpo. Il confronto poi si fa drammatico se parliamo della balenottera azzurra che, nonostante le dimensioni modeste in proporzione al suo corpo, vanta comunque il record come dimensioni reali. Una lunghezza variabile tra 1,8 e 3 metri per 45 cm di circonferenza. Il tutto accompagnato dalla presenza di testicoli del peso di 70 chili in grado di produrre eiaculazioni di circa 20 litri. Tutta questa botta di cultura sulle dimensioni “nell’universo” non mi aveva particolarmente “scosso”. Il “peggio doveva venire….

Il fatto: quasi tutti i maschi dei mammiferi sono dotati di un osso penico (wikipedia ne parla dettagliatamente), dico quasi perché la scimmia ragno e l’uomo ne sono sprovvisti. L’effetto: questo particolare ha portato due studiosi (Gilbert e Zevit sull’American Journal of Medical Genetics nel 2001) ad ipotizzare che Eva sia stata creata dall’osso penico di Adamo e non dalla sua costola (Genesi 2,21-23). Questo spiegherebbe perché maschi e femmine abbiano lo stesso numero di costole, mentre l’uomo non ha l’osso penico. Il racconto biblico afferma anche che, dopo “il Signore Iddio richiuse la carne”, e l’ipotesi è che questa sia la cicatrice (rafe) che percorre la parte inferiore di pene e scroto. Ipotesi suggestiva….quando riavremo quello che ci è stato tolto? 😉

7 pensieri riguardo “Adamo e l’osso perduto

  • 11 Gennaio 2008 in 15:23
    Permalink

    Avete voluto la donna?
    Piccolo prezzo da pagare!
    😀

    Rispondi
  • 12 Gennaio 2008 in 08:57
    Permalink

    Temo non ci siano speranze di riavere il mal tolto.

    Rispondi
  • 13 Gennaio 2008 in 18:27
    Permalink

    Nooooooo!
    Ma dove le hai trovate queste notizie?
    Mettetevi il cuore in pace,niente osso! 😀

    Rispondi
  • 17 Gennaio 2008 in 13:43
    Permalink

    Io il mio osso lo rivoglio eccome!!!!
    Ciao 😉

    Rispondi
  • 19 Gennaio 2008 in 16:37
    Permalink

    Non ci posso credere! Pure l’osso di adamo ci mancava.
    Che ridere!!!!

    The Blade

    Rispondi
  • 20 Gennaio 2008 in 16:04
    Permalink

    combatterò con voi per la restituzione del vostro osso……..
    una bella convenienza anche per noi… :))))

    Rispondi
  • 20 Gennaio 2008 in 16:04
    Permalink

    combatterò con voi per la restituzione del vostro osso……..
    una bella convenienza anche per noi… :))))

    Rispondi

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi